Animali Fantastici e dove trovarli | Recensione di Sandy

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Dettagli:

  • Titolo originale: Fantastic Beasts and Where to Find Them
  • Anno: 2016
  • Data di uscita: 17 novembre 2016
  • Durata: 132 minuti
  • Genere:  Avventura, Fantasy
  • Regia: David Yates

Interpreti e personaggi:

  •     Eddie Redmayne: Newt Scamander
  •     Katherine Waterston: Porpentina “Tina” Goldstein
  •     Dan Fogler: Jacob Kowalski
  •     Alison Sudol: Queenie Goldstein
  •     Ezra Miller: Credence Barebone
  •     Samantha Morton: Mary Lou Barebone
  •     Jon Voight: Henry Shaw Sr.
  •     Carmen Ejogo: Seraphina Picquery
  •     Colin Farrell: Percival Graves
  •     Johnny Depp: Gallert Grindewald

Trama:

Animali Fantastici e dove Trovarli ci porta alla scoperta di una nuova era del magico mondo di J.K. Rowling, ambientata decenni prima di Harry Potter, e dall’altra metà del globo, con protagonista Eddie Redmayne nel ruolo del Magizoologo Newt Scamander. Siamo nel 1926, il magico mondo Newyorkese è minacciato da pericoli sempre crescenti. Qualcosa di misterioso sta seminando la distruzione per le strade, rischiando di far uscire allo scoperto la comunità magica dinanzi ai No-Mag (termine americano per Babbani), tra cui i Secondi Salemiani, una fazione di fondamentalisti intenti al loro sradicamento. E il potente ed oscuro mago Gellert Grindelwald, dopo aver scatenato il caos in Europa, è sparito e ora è introvabile. Ignaro delle crescenti tensioni, Newt Scamander arriva in città quasi alla fine di un viaggio intorno al globo alla ricerca e al salvataggio di creature magiche, alcune delle quali vengono nascoste nella sua valigia in pelle apparentemente anonima, ma dalle dimensioni magiche. Ma il potenziale disastro incombe quando l’ignaro No-Mag Jacob Kowalski lascia inavvertitamente uscire dalla valigia alcune delle bestie di Newt, in una città già in subbuglio.

Recensione:

Sto cercando di contenere l’emozione prima di scrivervi, ma è difficile. Visto da poche ore e il mio lato potteriano sta facendo festa!

La storia prende ispirazione dal libricino “Animali Fantastici: dove trovarli” di Newt Scamander, noto Magizoologo. La sceneggiatura è scritta di sana pianta e si nota subito che dietro c’è lo zampino di J.K. Rowling. Mi è sembrato di tornare bambina quando per la prima volta assistevo ad Harry Potter e la pietra filosofale. Questa pellicola però si distacca dalla saga su Harry Potter, essendo un prequel e avendo un’atmosfera diversa da quella scolastica a cui siamo abituati. L’emozione però è la stessa.

La scelta di Eddie Redmayne nel ruolo di Scamander è stata azzeccatissima così come quella degli altri attori. Trovo che sia la prima volta che mi trovo ad apprezzarli tutti quanti, si vede che il regista ci tiene al mondo creato dalla Rowling. A differenza di “The Legend Of Tarzan” qui c’è amore. Amore per il mondo della magia, per l’immaginazione. Tetro lo è sempre stato anche quando dirigeva Harry Potter ma negli occhi di Scamander vi è amore puro per le sue creature e per la loro magnificenza, come quelli di un bambino ed è questo che crea il contrasto perfetto tra la New York degli anni 20, fatta di severe regole per i maghi, e lo spirito del magizoologo. Lui incorpora una scintilla di stupore nell’ammirare le sue creature, i suoi amici, tanto da dare loro un nome. Asticello, Frank e così via. Oltre allo stupore vi è un profondo rispetto per esse tanto da volerle preservare ed educare le future generazioni di maghi alla loro cura. Ne ha salvati così tanti da aver creato un mondo fatto di tanti piccoli ecosistemi nella sua valigia. Ed è proprio quest’ultima che gli darà filo da torcere. Le creature chiuse al suo interno cominceranno ad uscire e per il povero Scamander sarà solo l’inizio dei guai.

Cercando di rimettere le cose a posto incontrerà un babbano (che è ‘sta cosa di No-Mag?) di nome Kowalski con il quale instaurerà una solida amicizia, ma ad attenderlo, quando meno se l’aspetta, ci sarà anche la ex Auror Tina che farà di tutto per punirlo. Quando si renderà conto che non è Scamander il vero cattivo, tenterà in tutti i modi di supportarlo nella sua missione. Per quanto riguarda Colin Farell mi ha stupito positivamente per quanto riguarda il suo ruolo, avendo eseguito in maniera impeccabile il personaggio che gli era stato assegnato e rendendo Percival Graves misterioso e manipolatore, proprio come doveva essere. Purtroppo ora mi devo fermare o altrimenti vi racconto tutto il film, ma sappiate che ho tifato fino alla fine affinchè Kowalski si ricordasse del mondo magico. Purtroppo le regole sono ferree, mi sono partiti comunque i feels. Per quanto riguarda le bestie sono tutte fantastiche. Dalla prima all’ultima e me ne sarei portate a casa tutte quante, in particolar modo lo Snaso.

Aggiungo solo un’ultima cosa e poi la smetto. Se pensavate che i dissenatori fossero gli esseri più terrificanti di tutto il mondo magico non avevate ancora visto l’ Obscurios, un essere di una potenza devastante. Un vero e proprio parassita che si nutre dalla repressione dei propri poteri magici. Una disgrazia se si conta che può morire, portando con sé chi lo ospita. Questo essere distrugge indiscriminatamente, ma allo stesso tempo non è altro che un’anima innocente e portata allo sfinimento. Vi tornerà utile questo dettaglio quando conoscerete Credence e la sua straziante storia.

Finalmente abbiamo capito da dove ha preso il titolo Scamander per il suo libro. Chi guarderà, capirà. Detto questo mi auguro che il film sia di vostro gradimento e vi consiglio di restare giusto-spaziali nel giudicarlo.

Fatto il misfatto! Nox!

 

 

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