BLOGTOUR: La forza imprevedibile delle parole di Clara Sánchez – Intervista

Benvenuti all’ultima tappa del blogtour dedicato al debutto di Clara Sánchez, “La forza imprevedibile parole”, edito da Garzanti.
Oggi chiudiamo il tour con l’intervista all’autrice.

Pagine: 140

Acquistalo subito: La forza imprevedibile delle parole

Editore: Garzanti
Collana: Narratori Moderni
Data di uscita: 6 Novembre
Prezzo: € 17,60

Pagine: 144
ISBN:
9788811675396

All’improvviso il silenzio della casa sembra avvolgere ogni cosa. Natalia ha appena accompagnato le figlie all’aeroporto e non le resta che aspettare il ritorno del marito dal lavoro. Non è questa la vita che aveva immaginato. Non era così che si vedeva dopo i quarant’anni. Per questo quando le arriva l’invito a un aperitivo nell’elegante casa di un’amica decide di accettare. Ma quello che doveva essere un tranquillo pomeriggio di chiacchiere diventa qualcosa di più. Perché quella sera Natalia incontra l’affascinante Raúl Montenegro. L’ombroso avventuriero la conquista con i suoi racconti e, accanto a lui, Natalia ritrova una voglia di vivere che credeva perduta. Perché a volte le parole hanno un potere inaspettato e la loro forza può essere imprevedibile. Dal giorno seguente, però, Natalia comincia a ricevere strani biglietti, che la riempiono di dubbi. Non riesce a spiegarsi questo comportamento di Raúl: nulla durante il loro primo incontro le aveva lasciato presagire di non potersi fidare di lui. Finché l’uomo le propone un incontro al quale poi non si presenta. Al suo posto c’è uno sconosciuto, che le rivela che Raúl è fuori città. Natalia non riesce a credergli: capisce che l’incontro di quella sera forse non è stato casuale; capisce che qualcosa le viene nascosto. Ma non può immaginare che quel qualcosa sia il centro di un fitto intrico di inganni e di bugie. E Natalia si scopre suo malgrado pedina di una partita che può vincere solo trovando dentro di sé tutta la forza di cui è capace.

Com’è nata l’idea de “La forza imprevedibile delle parole”?

Questo romanzo ipotizza la mia lotta personale contro i desideri. L’ho scritta in un’età nella quale ero dominata da sogni di ogni tipo: volevo avere successo nella vita e, soprattutto, volevo essere follemente amata, essere una donna desiderabile. Ma poi un uccellino mi sussurrò all’orecchio che quei desideri sarebbero potuti diventare i miei peggiori nemici e che, com’è successo a Natalia, qualsiasi mascalzone avrebbe potuto approfittarsi di me. Inoltre, sarei potuta diventare una persona frustrata.

Ci racconti un po’ dei personaggi. Ognuno di loro arricchisce il romanzo ma come nasce l’idea per ognuno di loro?

Natalia è una donna insoddisfatta. Il suo matrimonio non la soddisfa. Si sente sola e cerca disperatamente un appiglio al quale aggrapparsi: Raúl Montenegro.

Raúl Montenegro è l’oggetto dei desideri di Natalia, ma ha altre cose più importanti a cui pensare e non si è nemmeno accorto di lei.
Amando è il furfante, l’impostore. È colui che si approfitta della disperazione di Natalia e che la manipola. Questo è un tipo di truffa che andava molto in voga nella Spagna degli anni ottanta, quando ho scritto il romanzo, e che comprendeva banchieri, politici, jet set e arrampicatori sociali della peggiore specie. Tutto il mondo voleva essere “beautiful people”.

Roberto Isla, sua moglie e la sua villa, rappresentano la tentazione, ciò che più ammiriamo degli altri perché non lo abbiamo.

Il poliziotto Buendía è un uomo corrotto, un poliziotto da quattro soldi, che si approfitta anche lui di Natalia.
Tutti insieme costituiscono un mondo che oscilla tra desideri irrealizzabili e una realtà distorta da loro stessi.

Con quale personaggio si identifica e perché?

Con Natalia perché è la donna contro la quale ho lottato, una donna fatta a pezzi dalla ricerca di un’illusione e uno stimolo nella sua vita, che credeva di poter trovare soltanto in qualcun altro finchè non è andata totalmente in frantumi. E non parliamo soltanto di casalinghe. Gli abusi sessuali ad Hollywood, che stanno emergendo negli ultimi tempi attraverso la stampa, dipingono il ritratto di tutti coloro che si approfittano degli altri attraverso i loro sogni.

Qual è il messaggio che voleva trasmettere con “La forza imprevedibile delle parole”?

Non era mia intenzione trasmettere alcun messaggio. Ho espresso una sensazione, un sentimento di solitudine che si prova dinnanzi alle grandi tentazioni e alle meraviglie del mondo, che sembrano essere sempre e solo riservate agli altri. E l’ho fatto, ridendo un po’ di me stessa attraverso Natalia.

È sempre stato il suo sogno diventare scrittrice?

Scrivo sin da bambina e non ho mai concepito la vita senza la scrittura. La letteratura è l’unico modo per svuotare la mia mente.

Qual è la parte più difficile dell’essere scrittrice?

La parte meravigliosa è quella di poter immaginare. La parte più complicata è quella di ordinare e disciplinare ciò che ho immaginato affinchè il lettore possa goderne. La parte difficile è la terribile responsabilità che sento ogni volta che pubblico un romanzo.

Da dove trae ispirazione per scrivere?

Da me stessa e il mondo che mi circonda, dalle persone che conosco. Attraverso le mie storie, avventure e intrighi, racconto sentimenti.

Si aspettava un successo del genere nel suo percorso da scrittrice?

Non mi aspettavo niente perché niente mi è risultato facile nella vita. Però adesso guardo indietro nel tempo e sento che sono stata fortunata in alcune cose e in altre meno, ma niente ha ucciso la mia voglia di vivere e immaginare storie. I miei lettori sono un incommensurabile regalo della vita. Grazie.

Cosa riserverà il futuro a Clara Sánchez?

Dovrò andare da una cartomante per vedere che dice. Per quanto mi riguarda farò in modo che sia positivo.

Una domanda che pongo spesso. Ha qualche consiglio per chi vuole diventare scrittore?

Direi loro di apprezzare quello che scrivono, di non pensare al “giorno dopo” e che non abbiano paura della immaginazione. Il resto verrà da sé. Ah, e pazienza, la fretta non è mai un bene.

Tre copie cercano casa!
Per vincere una delle copie in palio vi basta seguire le seguenti regole:
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Il giveaway comincia il 9/11 e finisce il 17/11

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  • Ila Luna

    Dopo aver letto questa intervista, sono ancor più curiosa di leggere il romanzo perché ho dedotto che è molto sentito dall’autrice. Mail [email protected]

  • alessandra

    Molto carina questa intervista e ho scoperto che io e Natalia siamo molto simili quindi il libro mi incuriosisce ancor di più

  • Anna Scotto

    Natalia sembra proprio un bel personaggio e di tutta l’intervista la parte che mi è piaciuta di più è quella in cui l’autrice afferma di identificarsi in lei e di aver lottato contro di lei. Dvvero bello.
    [email protected]

  • Patrizia Padovani

    Vorrei sperare che alla fine Natalia si riscatti in qualche modo e trovi il suo lieto fine diventando una donna soddisfatta della sua vita, ma dall’intervista non si capisce… Dovrò verificare di persona. XD

  • poiu801

    Bellissima e delicata intervista:bella tappa, adoro questo libro!
    FB: Chicca Tamburrino
    e-mail: [email protected]