The Conjuring – L’evocazione | Recensione di Sandy

3-levocazione

The Conjuring – L’evocazione

« Formidabili sono le forze soprannaturali, queste forze sono eterne ed esistono ancora oggi. Questa storia è vera. Il diavolo esiste. Dio esiste. I nostri destini dipendono da quale Dio scegliamo di seguire. »

Dettagli:

  • Titolo originale: The Conjuring
  • Anno: 2013
  • Data di uscita: 22 agosto 2013
  • Durata: 112 minuti
  • Genere: Horror, Thriller
  • Regia: James Wan

Interpreti e personaggi:

  • Vera Farmiga: Lorraine Warren
  • Patrick Wilson: Ed Warren
  • Lili Taylor: Carolyn Perron
  • Ron Livingston: Roger Perron
  • Mackenzie Foy: Cynthia Perron
  • Joey King: Christine Perron
  • Shannon Kook: Drew Thomas
  • Shanley Caswell: Andrea Perron
  • Hayley McFarland: Nancy Perron
  • Kyla Deaver: April Perron
  • Sterling Jerins: Judy Warren
  • Joseph Bishara: Bathsheba
  • Lorraine Warren: Studentessa

Trama:

L’evocazioneThe Conjuring è ispirato a eventi realmente accaduti, racconta la storia degli investigatori Ed e Lorraine Warren, chiamati ad aiutare una famiglia per liberare la loro casa da una presenza maligna. Il demone contro cui si troveranno a combattere terrorizza gli stessi Warren, che dovranno affrontare il caso più inquietante della loro vita.

Recensione:

Lasciatemi spendere due parole su questo capolavoro dell’orrore. The Conjuring è la risposta a ciò che manca nella cinematografia horror odierna. Il solo sangue, il sesso, le festine al college, le budella di fuori e la prima persona, non fanno un film. Lo fa la storia ben intrecciata, i personaggi meticolosamente costruiti e la suspense.  In questo L’evocazione riesce bene. Come si legge dalla trama, è ispirato ad eventi realmente accaduti in cui i Warren, Ed e Lorraine si sono imbattuti.

Il male si nasconde ovunque. Lo si impara sin da bambini. Dentro gli armadi, sotto ai letti, nelle ombre. È soltanto crescendo che ci si rende conto che il concetto di male può assumere diverse forme. Ed è nella vastità del concetto che si fa spazio una nuova interpretazione. I due protagonisti, gli indagatori del paranormale, Ed ed Lorraine Warren cercano di insegnare al mondo che il male può risiedere anche nelle più innocue delle situazioni. Ed è mentre diffondono il verbo che si imbattono in uno dei loro casi più clamorosi.

A subire l’infestazione in questione è la famiglia Perron. Una famiglia numerosa, la cui quiete verrà piano piano stravolta dall’arrivo di un demone, il cui scopo è quello di spezzare la psiche di una madre spingendola a fare del male alla sua famiglia. La pellicola mette a nudo ogni aspetto di una infestazione tramite la suspense ben dosata e l’abilità di storytelling di Wan. Ogni singolo aspetto, anche il più piccolo dettaglio, rende The Conjuring una ventata d’aria fresca in un fiume di film scontati.
Un piccolo cenno, come il riflesso di un fantasma, attraverso gli occhi del regista riesce a far accapponare la pelle. La sua meticolosa arte del voler portare avanti la cinematografia dell’orrore gli rende onore. Ho sempre notato che tende a mettere a fuoco qualunque cosa, rendendola tremendamente terrificante ed è piacevole perdersi tra le pieghe dei suoi film. Ed è per questo che ve lo consiglio. Una nota di merito va agli attori, Vera Farmiga e Patrick Wilson sono stati incredibili nei panni dei Warren e ancora di più Lili Taylor. Non è facile portare sul grande schermo a questo genere di eventi, ma devo dire che la sintonia ha fatto sì che si notasse il lavoro che si cela dietro una grossa produzione. Per quanto riguarda gli effetti speciali, sebbene ce ne siano, non infastidiscono come ci si aspetterebbe da una normale pellicola dell’orrore.

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