Dalla carta alla pellicola: Miss Peregrine – La casa dei ragazzi speciali

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Ci aggrappiamo alle favole finché il prezzo da pagare per le nostre illusioni diventa troppo alto.

Miss Peregrine – La casa dei ragazzi speciali

Dettagli:

  • Titolo originale: Miss Peregrine’s Home for Peculiar Children
  • Anno: 2016
  • Data di uscita: 15 dicembre 2016
  • Durata: 127 minuti
  • Genere: Avventura, Fantasy
  • Regia: Tim Burton

Interpreti e personaggi:

  •     Eva Green: Miss Alma Peregrine
  •     Asa Butterfield: Jacob ‘Jake’ Portman
  •     Ella Purnell: Emma Bloom
  •     Samuel L. Jackson: sig. Barron
  •     Judi Dench: Miss Esmeralda Avocet
  •     Terence Stamp: Abraham Portman
  •     Rupert Everett: John Lemmon
  •     Allison Janney: dott.ssa Golan
  •     Chris O’Dowd: Franklin Portman
  •     Kim Dickens: Maryann Portman
  •     Finlay MacMillan: Enoch O’Connor
  •     Lauren McCrostie: Olive Abroholos Elephanta

Trama:

Quando l’amato nonno lascia a Jake indizi su un mistero che attraversa mondi e tempi alternativi, il ragazzo si ritroverà in un luogo magico noto come La casa per bambini speciali di Miss Peregrine. Ma il mistero si infittisce quando Jake conoscerà gli abitanti della casa, i loro poteri speciali e i loro potenti nemici. Alla fine scoprirà che solo la sua “peculiarità” potrà salvare i suoi nuovi amici.

Let’s talk about “Miss Peregrine’s Home for Peculiar Children”:

Eccoci di ritorno al nostro appuntamento settimanale con il mondo del cinema. Questa volta parliamo di “Miss Peregrine” e dei suoi “ragazzi speciali“.

Ispirato dal romanzo di Ransom Riggs, Burton da vita alla casa dei bambini speciali di Miss Peregrine con atmosfere più dark rispetto ad Alice in Wonderland, rendendo il film più accattivante, almeno durante la prima parte della pellicola. Ci sono alcuni momenti di stallo in cui è difficile seguire per filo e per segno la visione del regista tuttavia Eva Green e Samuel L. Jackson riescono in qualche modo a salvare il buon nome di Burton.

C’è qualcosa che non quadra ed è evidente che sia lo smarrimento del regista nel buttare troppa carne sul fuoco e finire per bruciare una portata che sarebbe dovuta essere perfetta per lui, lui che narra di outsider e di mondi fuori dal comune e come ben sappiamo, è in grado di trovare la bellezza nel buio più totale e della poesia in mostri che dovrebbero terrorizzarci ancora oggi. Non riesce neanche ad incantare Asa Butterfield, che in Hugo Cabret mi ha strappato ben più di una lacrima. Il mondo di Miss Peregrine così peculiare e invisibile agli occhi dei “babbani” avrebbe dovuto incantare grandi e piccini, ma per quanto ami Burton questo suo lavoro non mi ha entusiasmata.

Degna di nota la scelta di una Miss Peregrine affascinante e di ben altra età rispetto all’originale. È la prima volta che vedo la nostra Eva in un ruolo diverso da quello che l’industria del cinema le ha cucito addosso, sembrava veramente essersi divertita a girare questo film per ragazzi e la sua interpretazione non mi è affatto dispiaciuta. Lei che era stufa di essere una femme fatale in questa pellicola dimostra di essere anche una donna dal profondo istinto materno, pronta a proteggere i suoi ragazzi speciali a tutti i costi, anche sacrificando sé stessa. Un discorso analogo possiamo farlo anche su Samuel L. Jackson nei panni di Barron ha dato filo da torcere ai nostri eroi, capitanando una ciurma di Slenderman decisamente inquietanti quanto l’originale.

La morale è sempre quella, fai merenda con girella! No, scherzo. Il bene trionfa sempre, anche quando sembra non esserci più via di fuga e lavorando in squadra si è in grado di portare a termine qualunque impresa, ma non è tutto. La storia di Miss Peregrine narra anche di egoismo, potere e arroganza, un mix letale che porta un uomo a voler distruggere ciò che c’è di bello, ciò che è peculiare. Un buon film per ragazzi che avrebbe dovuto incantare anche i fanatici del regista. Ad ogni modo, resta una buona fiaba da rivedere in famiglia.

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