Il dono – In viaggio verso l’aldilà di Bree J. Hunter | Recensione di Deborah

 

IL DONO

In viaggio verso l’aldilà

 

Forse bastava volerlo o concentrarsi completamente su di esso, fatto sta che quando il suo potere si divise da lei, quando il Dono lasciò il suo corpo, cadde a terra stremata.

 

Autrice: Bree J. Hunter
EditoreArmando Curcio Editore
Data di uscitaAprile 2017
Pagine316
Prezzo14,90 €

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Trama:

Il modo migliore per sfuggire alla quotidianità, per Alex, è scrivere storie fantastiche sul suo vecchio quaderno blu. Ha sempre amato i racconti impossibili della nonna… ma saranno poi così impossibili? Tutto viene sconvolto quando un gruppo di uomini irrompe in casa, portandola via con la forza. Alex dovrà affrontare la verità nascosta dentro di lei, in un viaggio che la porterà a combattere contro l’uomo più temuto dai Nāyaka. Una storia di magia e pericoli celati dietro ogni angolo, in uno scontro dai mille volti.
Tutto ha inizio da quello che sembra un incubo, ma che si rivela invece essere un viaggio verso un mondo sconosciuto, la Base Nove, uno strano edificio nel quale si rifugiano persone speciali… speciali come la protagonista Alex. “Il Dono”: è proprio un dono quello che Alex scopre di avere. Un potere che le renderà la vita diversa, che le farà cambiare la totale prospettiva del mondo. Dalle tenebre alla luce… è questo il leitmotiv del romanzo. Partire dall’oscurità per arrivare alla chiarezza, alla comprensione di ciò che sono stati i legami affettivi di Alex fino a oggi, fino al momento che le cambierà totalmente la vita. Un urban fantasy a tutti gli effetti, dalle sfumature noir che lasciano il lettore senza fiato, pieno di colpi di scena, intrighi e intrecci che porteranno la storia a un finale memorabile.

 

Recensione:

Cari lettori,

è un grande piacere parlare del primo volume della trilogia urban fantasy nata dalla penna della giovanissima Bree J. Hunter, Il Dono – in viaggio verso l’aldilà, edito da Armando Curcio Editore. Questo romanzo mi ha subito catturata e coinvolta, è una piccola perla.

 

Ad un certo punto sentii una sensazione insolita sulla nuca. Fu come una carezza, un brivido caldo; il tipo di tocco descritto nelle storie di fantasmi.

 

Write, wrote, written – Lo stile di scrittura.

Bree J. Hunter ha saputo coinvolgermi ed accompagnarmi nella sua avventura, le pagine scorrevano veloci ed io ero sempre più intrigata. Nonostante sia una scrittrice giovanissima, trovo che il suo stile sia ben strutturato, fresco, giovane e fluido ma mai banale. Le descrizioni sono dettagliate ma non in modo eccessivo, l’autrice aiuta il lettore ad immaginare ambientazioni e personaggi dando l’opportunità di giocare un pò con la propria immaginazione, senza imbrigliarla.

 

Mia nonna – una vecchietta pazza e talvolta pettegola – era in realtà una specie di strega? Una maga?

 

 

Who are these guys? I personaggi.

Mi sono affezionata moltissimo ai protagonisti principali, Alex e Damon, lì trovo carinissimi e molto divertenti, sono simpatici e ironici. Alexandra è una giovane ragazza che frequenta il liceo, si prende cura della nonna malata quando non è a scuola e del suo fratellino adottivo Jonas. Il padre di Alexandra è sempre fuori per lavoro, non è quasi mai a casa e la madre li ha lasciati tanto tempo fa, tanto che lei non la ha mai vista. Alex è molto solare e creativa, ama la scrittura e appena riesce si isola nel suo mondo di fantasia. Damon è un ragazzo molto carino e molto arrogante, scopriremo essere il figlio del crudele Uomo Aldilà. Il ragazzo è stato addestrato dai metodi duri e violenti del padre, è stato costretto a commettere atti di cui non va fiero ma gli viene assegnata un ultima missione in cambio della libertà, ed è determinato a portarla a termine.

 

Mi mancava svegliarmi presto tutti i giorni e riuscire a trovare tutto nella mia stanza anche ad occhi chiusi. Mi mancava la mia vita.

 

Era una sera come le altre quando Alexandra si sentì invadere da una strana sensazione, non ci fece molto caso perché passò velocemente. Riprese la su routine, prendersi cura di Jonas, della nonna e andare a scuola. L’indomani quando tornò a casa ad un certo punto suonarono alla porta, tizi sospetti, non aprì e si barricò con il fratellino nella stanza della nonna. Presto vennero raggiunti, a dividerli sono una comune porta, all’improvviso la nonna fece crescere una grande pianta per proteggerli. Magia, incredulità. I malintenzionati fecero il loro ingresso e Alexandra perse i sensi.

 

Prepararsi per la festa fu alquanto divertente e allo stesso tempo traumatico. Impossibile dite? Beh, ma voi non conoscete Lisa.

 

 

Al suo risveglio, Alex si trovò in una nuova realtà fatta di mistero e magia, la realtà dei Nāyaka. Fu portata all’interno della Base Nove, dovre avrebbe alloggiato e sarebbe stata istruita secondo le usanze dell’antico popolo. Le spiegarono che, pur essendo una Indietro (umana) aveva ricevuto un Dono, le lezioni la avrebbero aiutata a scoprire di cosa si trattava. Tutti i Nāyaka hanno un potere speciale che li rende unici e diversi, il Dono, nasce e cresce con l’individuo ed è possibile rilasciarlo anche se è vietato. Ed è proprio in questo modo che Alex riceve il suo Dono, una donna in grave pericolo ha rinunciato ad esso, e ora popola i sogni di Alex. C’è un uomo malvagio, Uomo Aldilà, che rapisce da anni i Nāyaka per rubare e impossessarsi del loro Dono.

 

Prima di chiudere gli occhi, però, mi sembrò di vedere due bellissimi occhi vedi che mi guardavano, come in un sogno.

 

Alex inizia a conoscere la storia dei Nāyaka, partecipa alle lezioni e tutti aspettano che il suo Dono si manifesti. Nel frattempo, nonostante le manchi molto la sua famiglia, si è integrata bene nella nuova scuola, ha stretto amicizia con Lisa, sua compagna di stanza ed un altro gruppetto di ragazzi. Un pomeriggio il gruppo viene avvisato di una particolare iniziativa, tutti alla base sarebbero potuti uscire per una caccia al tesoro. L’evento sembrava strano, ma i ragazzi non persero l’occasione di uscire nel mondo reale.

 

Non riuscivo a capacitarmene. Nemmeno il pensiero di poter finalmente tornare alla Base Nove mi risollevò il morale. Damon era morto. Morto.

 

Quando finalmente è l’ora di trovarsi fuori, tutti i ragazzi e professori sono pronti per la caccia al tesoro. Inizia la sfida, presto appaiono dei segugi ad inseguire i giovani, ed in questi frangenti che Alex scopre il suo Dono: il controllo delle acque. Ragazzi e professori riescono a mettersi al sicuro all’interno della struttura ma non sono soli. I nemici attaccano con l’obbiettivo di prelevare un certo numero di giovani da portare all’Uomo Aldilà. Alex viene presa, presto è gettata nel buio.

 

Avevano già tentato di ucciderci tre volte. Non volevo che provassero una quarta.

 

Alex viene rapita da Damon, che non rivela la propria identità inizialmente. I due tra battibecchi e battute pungenti si mettono in viaggio verso l’Uomo Aldilà. Presto però vengono attaccati ripetutamente da un gruppo organizzato che indossa la fascia della base nove, vogliono uccidere Alex. I due ragazzi si danno alla macchia, tentando di avanzare verso la meta senza però morire per mano di quelle persone sospette. Nel mentre Alex si sente al sicuro con Damon, anche se la porterà dal nemico non riesce ad odiarlo, vede di più sotto la scorza dura di quel bel ragazzo. I dubbi nella mente di Damon sono sempre più densi, sta iniziando a provare qualcosa per quella ragazza con cui sta condividendo tanto, pericoli e piccole gioie durante la loro fuga.

 

Io chiusi gli occhi e lasciandomi cullare dal battito del suo cuore, la seguii nel mondo dei sogni.

 

Durante il loro viaggio incontrano Leg, un segugio che risulta essere connesso ad Alex e per questo è riuscito a fuggire dall’Uomo Aldilà. L’animale vorrebbe uccidere Damon e liberare Alex, ci prova ma la ragazza lo ferma e allora tutti e tre proseguono verso la meta. Alex non vuole fuggire ma sa di dover raggiungere il nemico. I suoi sogni o meglio incubi, sono incentrati su Jocelyn la donna proprietaria originale del suo Dono, vuole liberarla dalle torture dell’Uomo Aldilà. Intanto il gruppo è sempre braccato dai violenti emissari della Base Nove. Damon realizza il desiderio di Alex di tornare a casa per salutare Jonas e suo padre. Qui scoprirà una dura verità dall’uomo che la ha cresciuta, niente è stato casuale.

 

Forse avrei dovuto, ma mia madre era davanti a me… Cosa avrei potuto volere di più? Venire a conoscenza di tutte quelle cose mi diede speranza.

 

Giunti nella fortezza dell’Uomo Aldilà, Alex è pronta ad incontrare il suo destino, tenterà in tutti i modi di liberare Jocelyn e gli altri ragazzi della Base Nove. La missione è quasi impossibile, Damon, la madre, Jocelyn ed altri decidono di scegliere da che parte stare, decidono di combattere le crudeltà del loro tiranno. Tanti colpi di scena e suspane contraddistinguono la battaglia finale, non è la fine ma l’inizio del viaggio di Alex alla scoperta di sé stessa e dei numerosi misteri dietro la propria natura.

 

La Leggenda è vera, quindi: Colui che il marchio porterà scoperto, avrà in pugno il destino del mondo, di questo ti avverto.

 

Cari lettori,

questa era una piccola immersione nel mondo dei Nāyaka creato da Bree, tante avventure, misteri ed intrighi vi aspettano se deciderete di avventurarvi tra le pagine di questo romanzo. Il viaggio di Damon e Alex è davvero molto bello, due ragazzi che si affidano l’uno sull’altra per sopravvivere, si conoscono e si innamorano. Ovviamente la ship per Damon e Alex è partita, la storia d’amore è una piccolissima parte di questo urban fantasy, c’è moltissimo da scoprire e non vedo l’ora di conoscere i misteri dietro il destino della protagonista! E niente, questo romanzo mi ha proprio catturata!

 

 

a presto lettori!

 

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