La Passeggera di Daniela Frascati | a cura di Sandy

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«La cabina diventava tutto un frullare d’ali. Ombre misteriose arrivavano da tutte le parti. Entravano attraversando la dimensione che quel suono spalancava. Nessuno poteva vederle perchè l’indizio più insignificante di presenza umana le avrebbe fatte scappare. Ma il loro passaggio non restava nascosto.»

Dettagli:

  • Titolo originale: La Passeggera
  • Editore: Scrittura & Scritture
  • Pagine: 240
  • Prezzo cartaceo: € 13,50

Il Libro – Trama:

1914. Il transatlantico Il Paradiso naviga verso il Nuovo Mondo. A bordo, tra i passeggeri di ogni rango sociale, stipata nella terza classe, spicca da subito Aquilina per gli strani poteri di cui sembra essere dotata. Ma non è lei l’unico pensiero dell’in- tegerrimo capitano Zocalo. Sul piroscafo, infatti, scoppia una improvvisa epidemia dalle cause sco- nosciute persino al medico di bordo, Nerio Ferrer. Inoltre, viene denunciata la scomparsa di un uomo che, dal racconto del suo accompagnatore, aveva fatto espressa richiesta di cenare al tavolo di Marie Verdier, una francese che viaggia in seconda classe con il marito. L’incontro tra il capitano e la francese si rivela potente almeno quanto la tempesta nella cui balìa cade la nave. Nessuno forse aveva colto il presagio di una traversata difficile nelle decine di gabbiani agonizzanti schiantatisi sul ponte della nave durante il passaggio nello stretto di Gibilterra. Quando una cameriera mostrerà al capitano le piume nere disseminate nella cabina di Aquilina, il legame tra i suoi misteriosi poteri e quei fenomeni comincia ad assumere contorni inaspettati. Superstizioni, paure, sogni e passione renderanno il lettore ostaggio di questo intenso romanzo d’atmosfera.

Recensione:

Buon pomeriggio, lettori!
Prima di partire per un “lungo” viaggio, ci tenevo a deliziarvi con questa chicca letteraria inviata alla nostra stamberga da Scrittura & Scritture. Si tratta de “La Passeggera” di Daniela Frascati. Colgo l’occasione per ringraziare la casa editrice per la copia cartacea. Che ne dite, cominciamo?

Daniela Frascati ha fatto centro. Il suo stile unico e accattivante è stato in grado di coinvolgermi pagina dopo pagina. Sempre fluida, dritta al punto, è riuscita a dipingere un quadro pittoresco e allo stesso tempo grottesco. Tanto di cappello. Ho adorato l’ambientazione. Il transatlantico Il Paradiso. Non ho potuto far a meno di soffermarmi sul nome. Il paradiso come ci viene descritto sin da piccoli è un luogo dove non alberga alcun male, le anime raggiungono la beatitudine, come anche lo stesso Dante conferma. Ironia della sorte, sul transatlantico, i viaggiatori non avranno la stessa sorte. Al contrario, per il capitano Zocalo la sua nave è perfetta. Suddivisa in classi: prima, seconda e terza, non ha nulla da invidiare ad altre navi.
Nel suo universo perfetto e ben suddiviso qualcosa o meglio qualcuno sconvolge il perfetto equilibrio dell’ordine: una bambina apparsa all’improvviso. Il suo nome è Aquilina. Non parla e gli altri bambini la temono, soprattutto per i versi che emette: suoni gutturali, simili a quelli degli animali. Per questo le è difficile stabilire un contatto con qualcuno.

C’è qualcosa che alberga dentro la nave, qualcosa con cui nessun uomo è pronto a far fronte: il mistero. Le persone iniziano a scomparire dal nulla e come se non bastasse anche uno strano morbo inizierà a decimarli uno ad uno.

Ogni libro è un’avventura. Non si sa mai dove porterà. Dal Paradiso all’Inferno, può condurci ovunque. Come in questo caso. Mentre procedevo con la lettura ho avuto l’impressione che il particolare dove mi ero soffermata, il nome, sia la chiave per interpretare il tutto. La vita è un’illusione e così lo è anche il nostro transatlantico. Si tratta solo di una facciata mascherata da abisso. Uno da cui è semplice venire risucchiati. Anche la stessa copertina racchiude un messaggio fondamentale. Il sottile equilibrio tra bene e male. Uno scontro di due forze che va avanti sin dall’alba dei tempi. Eppure là dove c’è molta luce l’ombra è sempre più calcata e viceversa, quando l’oscurità ci avvolge, uno spiraglio riuscirà a salvarci sempre.

Questo è un romanzo ricco di significato al quale bisogna prestare la dovuta attenzione. Trovo che l’autrice, come avevo detto anche all’inizio, abbia fatto centro, in pieno. Lo consiglio vivamente a chi vuole staccare dai soliti romanzi e voglia avventurarsi alla ricerca di impalpabili misteri. Promosso a pieni voti.

 

Stamberga - Voto 5

 

 

Note sull’autrice – Daniela Frascati:

Toscana di nascita, vive a Roma. È impegnata da anni nelle politiche della differenza di genere e nel sociale, anche come organizzatrice di eventi culturali. Collabora con vari giornali territoriali e ha ideato e condotto per Radio Città Futura una trasmissione dal titolo “Il Pane e le Rose”. Tra il 2005 e il 2012 ha pubblicato alcuni racconti in diverse antologie, accanto a nomi di calibro tra cui Camilleri, Carlotto, De Luca, Macchiavelli, Guccini, Morozzi, Marcialis. È del 2011, invece, il suo romanzo Nuda vita.

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