La profezia di mezzanotte di Irena Brignull | Recensione di Deborah

 

 

 

 

 

 

LA PROFEZIA DI MEZZANOTTE

 

  • Titolo: La profezia di mezzanotte
  • Autrice: Irena Brignull
  • Editore: De Agostini
  • Pagine: 480
  • Prezzo: € 15,90

 

L’incantesimo era stato lanciato. Fu così che due neonate, partorite allo scoccare dello stesso secondo della stessa ora, ma ai confini opposti del Paese, si scambiarono di posto. Accadde tutto in un batter d’occhio, come fa sempre la magia. Troppo velocemente perché qualcuno potesse notarlo. Le bambine attraversarono vorticando l’etere, sfiorandosi, forse, per finire in braccia diverse, consegnate ognuna a una diversa madre.

 

Ciao amici lettori della Stamberga!

oggi chiaccheriamo di un romanzo per ragazzi, La profezia di mezzanotte scritto da Irena Brignull. Ringraziamo calorosamente la casa editrice Deagostini che ci ha offerto l’opportunità di questa collaborazione.

 

Trama:

Per quattordici, lunghi anni Poppy Hopper ha cercato di ingannare tutti, persino se stessa. Ha finto di essere una ragazza come tante, mentre i gatti la seguivano ovunque, i ragni tessevano tele complicate intorno a lei e gli elementi della natura sembravano rispondere al suo volere. Anche Ember Hawkweed ha sempre fatto di tutto pur di sentirsi normale: una normalissima strega come le altre. Ma se le sue amiche eccellevano nelle arti magiche, creando pozioni e incantesimi, lei riusciva solo a preparare unguenti e bolle di sapone. Quando Poppy ed Ember si incontrano, però, le cose cambiano. Le due ragazze capiscono subito di essere più simili di quanto avrebbero mai potuto immaginare. Entrambe sanno di non appartenere al mondo in cui vivono, ed entrambe vogliono scoprire la verità. Chi sono realmente? Quale legame misterioso le unisce? Insieme, Poppy ed Ember sono pronte a qualsiasi cosa pur di trovare le risposte che cercano. Anche ad affrontare una pericolosa profezia che affonda le radici nella notte dei tempi.

Non ti amo.
Charlock le aveva detto di scriverlo come se lo pensasse veramente.
Non ti amo.
«Usa la magia» aveva detto. «Con la magia puoi fargli credere qualunque cosa. Persino questo.»
Non ti amo.

 

Recensione:

Solitamente non mi soffermo mai a parlare delle copertine che rivestono i libri che leggo, forse tranne qualche caso particolare. La profezia di mezzanotte è uno di questi casi perché la sua copertina è davvero bella: colorata ed invitante, già ci immerge nella magia della storia ancor prima di essere avvolti dalla carta e dall’inchiostro, a mio parere è molto più carina rispetto a quella in lingua originale.  Lo stile di Irina è scorrevole e fluido, coinvolgente o meglio avvolgente, ti conduce per mano alla scoperta del suo mondo; risulta essere molto chiaro e semplice, essendo rivolto ad un target più che altro molto giovane, ma ben strutturato. La storia inizia con l’introdurci nel mondo magico, o meglio stregato, dei una congrega di streghe. Iniziamo con il conoscere la storia di due sorelle Charlock e Raven Hawkeed, inizialmente molto legate, fino a quando un’anziana ha predetto una magica profezia: una delle loro figlie sarà destinata a governare e condurre alla grandezza l’intero clan. La rivalità di Raven nei confronti della sorella iniziò a svilupparsi ed incrementare rapidamente tanto da spingerla a studi approfonditi per essere la migliore. Il tutto non si ferma solo ad una supremazia accademica ma sconfina nella cattiveria più pura, di fatti appena Charlock riusciva a rimanere incinta lei le avvelenava le bevande. Siamo al centro di drammi e sotterfugi familiari che sono molto particolari per il genere del libro, di solito ci troviamo di fronte alla “classica” love story complicata e alle problematiche connesse. Conosciamo meglio le usanze di questo magico clan del nord. Le streghe vivono in case molto spartane che appaiono catapecchie arrangiate; il gruppo è composto unicamente da donne, infatti qualora venga concepito un figlio maschio la gravidanza verrà interrotta perché il nascituro sarà troppo debole per sopravvivere; la tribù è guidata dalla strega più potente e le più anziane istruiscono le novelle. La figura fantastica della strega illustrata in questo romanzo mi è piaciuta, rispecchia molto le passate credenze popolari. Esse di fatti, vivono isolate nel cuore della foresta, mimetizzate tra la folta vegetazione, evitano il più possibile il contatto con gli umani e le malerbe, le ragazze senza poteri magici. Abbiamo accennato prima alla rivalità e all’insofferenza provata da Raven nei confronti della sorella, Charlock, il rancore consumerà la potente strega tanto da portarla a compiere un atto abominevole. Raven fallirà l’induzione dell’ennesimo aborto ai danni della sorella e, la congrega verrà a conoscenza della gravidanza di Charlock, con il consueto rituale le streghe scopriranno che si tratta di una bambina. La malvagia strega, inorridita dalla possibilità che la prescelta potrebbe non essere sua figlia, Sorrel, metterà a punto un potente incantesimo di scambio. Compiuto l’incantesimo la bambina appena nata di Charlock verrà sostituita da una coetanea umana nata nello stesso momento. Dopo questo scorcio sulla vita e il passato delle streghe iniziamo a conoscere Poppy, una giovane adolescente alle prese con i problemi tipici di quel periodo della vita. Le sue problematiche non saranno semplici: una famiglia disunita e distaccata, il padre freddo e la madre ricoverata per crolli psicologici; a scuola Poppy non è mai riuscita ad integrarsi con i coetanei; fatti strani e bizzarri accadono constantemente che spingono la famigliola a trasferirsi continuamente. Il padre un girono scelse di trasferirsi in un’isolata cittadina a nord del paese, dove i primi approcci di Poppy con la nuova realtà non paiono così disastrosi. Qui inaspettatamente incontrerà Ember, stramba ragazza incontrata nel cuore della foresta tra giacigli fatiscenti e cianfrusaglie abbandonate. Da subito tra le due ragazze si creerà una particolare connessione, man a mano che si frequenteranno inizierà a sbocciare una salda amicizia. Il loro rapporto riempirà di colore le vite delle giovani che senza l’altra vivevano tristi e sole nel proprio mondo al quale non appartengono. Ember, in particolare, dovrà stare molto attenta ad oscurare la nuova conoscenza per non destare il sospetto delle streghe, in particolare di zia Raven. Gli intrecci, i misteri e i sotterfugi saranno sempre più fitti ed intrecciati, tutto sarà sempre più intrigante e difficilmente vorrete smettere di leggere. Ad un certo punto arriverà un nuovo personaggio, Leo, un ragazzo che farà innamorare entrambe le ragazze. Il triangolo amoroso prenderà sempre più spazio, il romanzo poi si concentrerà soprattutto su questo argomento, tanto che l’amicizia tra Poppy e Ember risulterà in pericolo, riusciranno a sopravvivere all’amore? Cosa accadrà quando verrà svelata la verità riguardo lo scambio avvenuto tanti anni addietro? Dopo questa introduzione nel mondo di Irena vi lascio vivere senza troppi spoiler la parte più succulenta del romanzo. Nel complesso il libro mi è piaciuto, soprattutto all’inizio sembrava una storia diversa, senza la classica storia d’amore che, per carità, è bello leggere anche quello, solo che per una volta sarebbe risultato molto più piacevole ed originale l’assenza della stessa. Almeno così la parte chiave del romanzo, ovvero il mistero riguardo la vita e l’origine delle protagoniste, sarebbe stata trattata in modo più approfondito. Comunque ciò non toglie che essa è stata una lettura piacevole, consiglio il romanzo specialmente ad un pubblico giovane.

 

Nota sull’autrice:

Irena Brignull è di origini greche, ma vive con la sua famiglia a Londra. Ha studiato Letteratura inglese alla Oxford University. È stata la sceneggiatrice di molti film di successo, tra cui Boxtrolls, Il Piccolo Principe e Shakespeare in Love. Nel suo tempo libero ama leggere e guardare film. La Profezia di Mezzanotte è il suo primo, straordinario romanzo.

 

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