La mia vendetta di Karin Slaughter | a cura di Sandy

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Pam era stata quella forte, quella su cui tutti contavano. Si era fatta coraggio, contrastando le emozioni, sapendo che se le avesse accolte ne sarebbe stata sopraffatta, annichilita dal senso di colpa, dal dolore e dalla collera che l’avrebbero investita.

La mia vendetta di Karin Slaughter

Dettagli:

  • Titolo originale: Cold, cold heart witness impulse
  • Genere: Thriller
  • Editore: Harper Collins Italia
  • Formato: E-book
  • Pagine: 70
  • Prezzo: 0,99

Il Libro – Trama:

Un racconto agghiacciante e diabolicamente intelligente scritto dalla regina del crime internazionale. Pam è stata una moglie devota e leale per vent’anni. Con John ha condiviso tutto – gli amici, la carriera, un figlio – e ha vissuto il matrimonio esattamente come previsto dai voti nuziali: in ricchezza e in povertà, nel bene e nel male… Fino al giorno in cui una tragedia ha cambiato tutto. Allora, dopo averla tradita pubblicamente nel modo peggiore, John se ne è andato. Nei tre anni successivi è diventato ricco sfondato mentre lei vive sulla soglia della povertà; la sua vita non fa che migliorare, mentre quella dell’ex moglie peggiora di giorno in giorno. Poi la fortuna gira di nuovo, e tutto a un tratto Pam ha l’opportunità di pareggiare i conti. E in un modo che nessuno avrebbe mai potuto prevedere.

Recensione:

spoiler-alert

In attesa di Scia di sangue di Karin Slaughter, disponibile nelle librerie il 26 gennaio, inganno l’attesa con questo delizioso racconto agghicciante. Questa è una cosa che adoro dell’autrice, sa come far fremere i suoi lettori più accaniti, servendosi niente poco di meno che delle parole. Parole taglienti, crude e scenari macabri, che preparano al suo romanzo e di cui abbiamo un piccolo assaggio a racconto ultimato.

«Every John is just the same
I’m sick of their city games
I crave a real wild man
I’m strung out on John Wayne.»
Lady Gaga

Questa è la storia di Pam. Una storia devastata dalla perdita di suo figlio Zachary. La sua favola, il matrimonio perfetto, lentamente si è andato sgretolando portando a galla cose delle quali per anni aveva fatto finta di non vedere. Succube di John ha sempre cercato di accontentarlo in tutto e per tutto fino a quando le catene che la legavano a quel uomo sono state spezzate.

John non c’è più. Un cancro l’ha strappato via da questo mondo e per quanto atroce possa sembrare, Pam è felice di non vedere il suo brutto muso nei talk show o sentire la sua voce alla radio. Al volante di una BMW lussuosa, unico ricordo che le ha lasciato l’ex marito, intrapprende un viaggio e non uno qualsiasi. La sua meta? Chi può dirlo.

Sul viale dei ricordi rivive la sua vita aggrappandosi ai momenti belli e riflettendo attentamente su quelli brutti, rendendosi conto di non aver vissuto per niente. Nonostante John si sia sempre comportato male con lei, l’abbia addirittura tradita più volte, lei per lui c’è sempre stata. Nella buona e nella cattiva sorte, come si suol dire. Qual è stata la ricompensa? Un libro scritto dal suo ex nel quale l’ha messa in cattiva luce, raccontando ogni aspetto della loro vita privata. E come se non bastasse, il giorno in cui John ha tirato le cuoia è riuscito a far ribollire di rabbia Pam, mostrandole dei diari nei quali dichiarava apertamente tutte le sue scappatelle. Neanche sul letto di morte è riuscito a porgere delle scuse alla donna che è stato al suo fianco per una vita intera, ha dovuto trasformare il tutto in una farsa per deriderla e questo ha contribuito ad aumentare la rabbia repressa di Pam.

“Il più grande ostacolo nel superare la morte di mio figlio è stato ammettere una volta per tutte che non potevo essere un padre e un marito perfetto”.
– 3 maggio, tre mesi dopo il funerale di Zack.

È stato allora che Pam si è sentita fregata. Sfruttando il fatto che quel folle di John volesse ibernarsi, la ex moglie ha deciso di privarlo di una parte essenziale di sè, la stessa che ha permesso a John di saltare da un letto all’altro, anche quando erano sposati. Per due anni ha mantenuto il suo segreto nascosto nel freezer insieme a una fetta di torta del loro matrimonio. Una piccola vendetta personale nel caso tra un centinaio di anni fossero riusciti a risvegliarlo. Si sarebbe accorto della parte mancante e vedendo quella fetta di torta avrebbe intuito che è stata tutta opera di Pam.

Se c’è una cosa che la Slaughter ci ha insegnato è che ride bene chi ride ultimo. Mai stuzzicare una donna ferita, sopratutto se ha della rabbia repressa da anni. Questo raccontino, seppur breve (forse un po’ troppo), mi è piaciuto moltissimo. Al di là della trama, adoro lo stile dell’autrice. È in grado di incollare alle pagine il lettore servendosi di un linguaggio semplice, che colpisce dritto nel segno. Non vedo l’ora di leggere il romanzo Scia di sangue. Conoscendola sarà fenomenale.

Stamberga - Voto 3

 

 

 

Note sull’autrice – Karin Slaughter:

Autrice regolarmente ai primi posti nelle classifiche di tutto il mondo con più di 35 milioni di copie vendute, è considerata una delle regine del crime internazionale. Ha all’attivo quindici romanzi tradotti in trentatré lingue, che includono la fortunata serie Grant County e quella con protagonista il celebre Will Trent. Il nuovo romanzo, Pretty Girls, è il suo primo thriller psicologico e sarà presto in vendita anche in Italia con il titolo Quelle belle ragazze. Nata in Georgia, attualmente vive ad Atlanta.

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