News: Milano da leggere – E-book scaricabili gratuitamente fino al 31 maggio

Milano da leggere

E-book scaricabili gratuitamente fino al 31 maggio

MILANO da LEGGERE è un progetto del Sistema Bibliotecario di Milano per far conoscere e diffondere la lettura nella sua variante digitale.

Lo scaffale virtuale, dedicato al racconto di Milano, per la seconda edizione si tinge di giallo e propone libri che, oltre ad avere trame ambientate in città, appartengono tutti alla narrativa gialla e noir. A partire da Scerbanenco e Olivieri, maestri del thriller milanese, ogni autore racconta la “Milano nera” da una particolare prospettiva storica: Biondillo, Carcano, Colaprico, Crapanzano, De Angelis, Gurrado, Luzzi e Tuzzi sono gli altri autori presenti nella nuova collezione. Fino al 31 maggio puoi i scaricare gratuitamente i loro ebook.

La seconda edizione di Milano da Leggere è realizzata con la sponsorizzazione tecnica di ATM e la collaborazione degli editori Bollati Boringhieri, Garzanti, Guanda, Marcos y Marcos, Meravigli, Mondadori, Mursia e dell’Agenzia Letteraria Santachiara.

La prima edizione di Milano da Leggere è stata realizzata con il sostegno di Regione Lombardia e la collaborazione di Marcos y Marcos, Morellini Editore, Sellerio, gli eredi di Oreste del Buono, The Italian Literary Agency, Liber Liber e Wikisource.

Fonte: Comune di Milano


Cercate una ragione per leggere? Il Comune di Milano in collaborazione con ATM e alcune case editrici, vi fornisce 10 buone ragioni per cui vale la pena leggere.
Vi segnalo i titoli presenti in questa splendida iniziativa e le loro trame, ricordando a chi vive a Milano, che basta puntare il cellulare sul codice QR e seguire le istruzioni del link.

Gli angeli di Lucifero di Fabrizio Carcano

La Milano oscura è al centro di questo noir dal taglio storico, firmato da un giornalista al suo esordio.
Giugno 2009. Una cappa d’afa soffoca Milano. Nel periferico cimitero di Chiaravalle mani ignote profanano una tomba seicentesca e trafugano le spoglie del marchese Acerbi. Nei giorni successivi, si verificano tre misteriosi omicidi che coinvolgono casate rivali a quella del marchese. A indagare sono impegnati il commissario Bruno Ardigò e l’amico giornalista Federico Malerba. Diversi come il giorno e la notte, i due si addentrano nei meandri oscuri e inquietanti della Milano esoterica, dove nulla è come sembra.


Arrivano i NAM di Piero Colaprico

 

Il libro è ambientato tra campi rom e quartieri milanesi dove neanche la polizia mette piede, tra villette e palazzi popolari.
Si parte dal Sessantotto per arrivare ai giorni nostri. I protagonisti hanno cambiato il loro modo di porsi all’interno della società, si sono inseriti – chi più, chi meno – ma conservano lo spirito combattivo di quando erano poco più che ventenni e volevano cambiare il mondo.
Ora il mondo li ha risucchiati e tutto non è più come una volta.


Assassinio in libreria di Lello Gurrado

Un divertissement e un simpatico omaggio al genere. Sono inventati i personaggi dell’assassino, del giudice e del commissario, ma non quello della vittima. Così come sono veri gli scrittori coinvolti nell’omicidio: da Camilleri a Faletti, da Pinketts a Fred Vargas.
Chi ha ucciso Tecla Dozio? Un prosecco avvelenato e la libraia del giallo cade a terra nella sua libreria, la Sherlockiana di Milano, sotto gli occhi stupefatti degli amici scrittori venuti a festeggiarla. Riusciranno i più grandi giallisti del mondo a stanare il colpevole?


Il caso Kodra di Renato Olivieri

Un divertissement e un simpatico omaggio al genere. Sono inventati i personaggi dell’assassino, del giudice e del commissario, ma non quello della vittima. Così come sono veri gli scrittori coinvolti nell’omicidio: da Camilleri a Faletti, da Pinketts a Fred Vargas.
Chi ha ucciso Tecla Dozio? Un prosecco avvelenato e la libraia del giallo cade a terra nella sua libreria, la Sherlockiana di Milano, sotto gli occhi stupefatti degli amici scrittori venuti a festeggiarla. Riusciranno i più grandi giallisti del mondo a stanare il colpevole?


Con la morte nel cuore di Gianni Biondillo

Un libro generoso, colmo di storie e di personaggi: barboni, ex mafiosi, militari, extracomunitari, professori, maestri, pensionate, balordi, motociclisti, criminali, poveracci, e soprattutto lui, l’ispettore Ferraro, impegnato forse in uno dei casi più difficili della sua vita: chi ha sparato all’ispettore capo Lanza del commissariato di Quarto Oggiaro? Ferraro indaga, facendo quotidianamente i conti con i suoi malumori, con l’ennesimo tentativo di prendere una laurea, e con il popolo minuto di una città raccontata con durezza sarcastica e simpatia contagiosa.

 


Il giallo della stretta Bagnera di Giovanni Luzzi

Un giallo storico, con una ricostruzione fedele delle gesta criminali del Boggia, il mostro meneghino della metà dell’Ottocento che commise efferati omicidi e astute truffe. Luzzi, con sarcasmo e genuino sadismo, descrive le falle del sistema giudiziario dell’epoca e l’ingenuità della rete legale che permisero per anni ad un magùtt, dalla mente contorta ma con una grande capacità di carpire la fiducia altrui, di protrarre le proprie azioni delittuose. 

 


Il giallo di via Tadino di Dario Crapanzano

Romanzo d’esordio dell’autore, ambientato in una grigia Milano del dopoguerra.
La vicenda gira attorno a una vecchia casa di ringhiera, dalla quale precipita al suolo il corpo di una donna. Tutto farebbe pensare a un suicidio, ma qualcosa non convince Mario Arrigoni, capo del commissariato di Porta Venezia.
Un giallo classico, basato sull’analisi dei comportamenti umani – miserie, ambizioni frustrate o sbagliate, velleità – che si disvelano attraverso gli interrogatori ai personaggi che popolano il caseggiato.


Giobbe Tuama & C. di Augusto De Angelis

Milano 1934: alla Fiera del Libro piomba il dramma e il commissario De Vincenzi è chiamato a indagarvi. Al secondo omicidio di uno straniero compiuto in modo inquietante e simbolico, la pista giusta sembra quella di una setta che cova vendetta per ragioni lontane nel tempo.
I classici di De Angelis sono immersi in un profumo esotico, una scorciatoia per esorcizzare il disordine del «giallo», genere mal considerato sotto il fascismo. La loro originalità sta nei personaggi, come lo stesso De Vincenzi, uomo solitario e scettico, dotato di un intelletto riflessivo e sottile in un’epoca in cui si vantavano roboanti «virtù» e passioni «guerriere». 


Milano calibro 9 di Giorgio Scerbanenco

 

Milano calibro 9 non è solo un’antologia di racconti, è una tra le migliori raccolte dell’intera produzione noir italiana. Con il tempo è divenuto un vernacolo, una definizione del lato criminale, violento e feroce della città meneghina.
Con il suo solito stile schietto e crudo, Scerbanenco ci restituisce ventidue frammenti di vita, fulminei e feroci, che parlano dell’atrocità, della miseria, dell’assurdità di questo mondo.


 

Perché Yellow non correrà di HansTuzzi

 

Secondo episodio delle vicende del commissario Melis, il Maigret italiano. La narrazione dell’indagine sull’omicidio dell’ingegnere Galliera, trovato ucciso all’ippodromo di San Siro, è quasi pretesto per raccontare la Milano degli anni di piombo che non è ancora “da bere”, città di imperi fulmineamente nascenti e vicende oscure.
Tuzzi, col suo stile elegante, ricuce il filo della memoria e ci conduce con piacere e un po’ di malinconia in un mondo borghese che non è più.


Allora, vi ha convinti? Fatemi sapere che ne pensate dell’iniziativa, vi ricordo che soltanto fino al 31 maggio è disponibile il download gratuito. Per maggiori informazioni consultate il sito del Comune di Milano.

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