Pets | Recensione di Deborah

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PETS

Vita da animali

 

 

 

Titolo originale: The secret life of pets

Anno: 2016

Data di uscita: 6 Ottobre

Durata: 98 minuti

Genere: animazione

Regia: Chris Renaud

 

Interpreti e personaggi:

  • Alessandro Cattelan: Max
  • Pasquale Petrolo: Duke
  • Francesco Mandelli: Nevosetto
  • Laura Chiatti: Gidget
  • Francesca Manicone: Katie
  • Luigi Ferraro: Mel
  • Selvaggia Quattrini: Chloe
  • Carlo Valli: Nonnotto
  • Andrea Mete: Buddy
  • Marco Mete: Tiberius
  • Paolo Macedonio: Spelaccio
  • Paolo Vivio: Norman
  • Francesco Sechi: Tatuaggio

 

 

Trama:

Il cane Max vive in massima serenità il suo tran tran con la padrona, almeno finché questa non torna a casa con l’enorme Duke, salvato da un canile: dovrà convivere con lui d’ora in poi. L’inevitabile tensione trasforma il primo giorno in un disastro colossale: Max e Duke si ritrovano lontanissimi da casa, mentre i cani loro amici (tra cui l’innamoratissima Gidget) cercano di raggiungerli, e una banda di animali selvatici nascosti nelle fogne, capitanati dal folle coniglio Nevosetto, vuole la loro pelle.

 

 

Recensione:

Vi siete mai chiesti cosa combinino i vostri cani, gatti, criceti, conigli, pappagalli e tartarughe (insomma tutti quanti) quando li lasciate soli in casa? Io tante volte mi sono domandata cosa pensa, prova e fa la mia cagnolina quando rimane sola! Siamo di fronte ad un cartone nuovo e davvero divertente, in cui gli animali sono i protagonisti indiscussi.

Ora un piccolo appunto di indignazione per il comportamento tenuto in sala. So che non c’entra niente ma voglio denunciare dove posso questi episodi che sono sempre più frequenti, soprattutto durante la visione di film di animaizione. Guardando lo spettacolo ci siamo trovate a guardarne uno parallelo: un circo male assortito di bambini già grandicelli che hanno fatto casino durante la visione, parlando e muovendosi avanti e indietro; nell’intervallo hanno saltato sopra le poltroncine, toccacciato e rovinato il telo dello schermo, tutto questo sotto gli occhi dei propri genitori. Quello che più mi ha sconvolto sono stati i genitori che non hanno fatto una piega! Anzi si sono rivelati maleducati di prima categoria, e poi ci sorprendiamo se i ragazzi vengono su in qualche maniera. Avevamo dietro alcuni bambini molto piccoli, decisamente troppo per poter pensare di andare al cinema, questi erano aggrappati ogni due per tre alle nostre poltrone con la madre o comunque un adulto che era lì con loro e se la rideva! Ecco, perdonate questo sproloquio ma chissà mai che qualcuno incappi per caso in questa recensione e rifletta un attimo, la speranza divampa!

Tornando al nostro cartone animato, il protagonista Max è un cane davvero dolce e affettuoso, ama con tutto sé stesso la propria padrona e la aspetta rincasare senza quasi muoversi da davanti la porta. Questo ci fa riflettere su come i nostri amici a quattro zampe ci donino un amore incondizionato, sincero e senza nessun doppio fine. So che questa che sto per vergare non è una frase totalmente politically correct ma spesso loro danno più delle persone. Comunque la vita di Max e della sua padroncina prosegue tranquilla e felice, fino a che lei rincasando una sera porta a casa un nuovo compagno: il cagnone Duke salvato dalla reclusione in un canile. Ne vedremo di cotte e di crude tra i due, tiri mancini da entrambe le parti per cercare di assicurarsi il primato in casa e nel cuore della padrona. Proprio da uno di questi affronti che scaturità il caos e la grande avventura dei due nella quale impareranno a conoscersi, a fare squadra per sopravvivere e tornare a casa, ma soprattutto ad essere amici. È proprio l’amicizia una delle tematiche fondamentali del cartone perché i due saranno salvati dal loro gruppo di amici formato da cani, gatti, un falco, un criceto; riusciranno alla fine a coalizzare con la banda nemica: un numeroso gruppo di animali di tutte le specie che non accetta o è stato tradito dall’uomo. La bad gand è guidata da Nevosetto, un adorabile coniglietto bianco leggermente psicopatico, che inizialmente setaccerà New York per uccidere Max e Duke ma poi riusciranno ad unirsi per salvare i rispettivi compagni. Oltre al messaggio dell’amicizia credo che il fatto di accettare Duke potrebbe essere interpretato come metafora dell’arrivo di un nuovo fratellino/sorellina, non sempre questo cambiamento è facile da accettare per i piccoli, questo cartone potrebbe aiutare anche in questo.  L’unica cosa che mi ha lasciata perplessa è stata quando Max e Duke per carcare cibo si sono intrufolati in una fabbrica di salsicce dove hanno fatto una scorpacciata; ad un certo punto è partito un sogno nel quale tante salsicce carine con occhi e tutto cantavano ballavano e alcune saltavano allegramente in bocca ai cani e altre sono state morse e lasciare solo con la parte inferiore. Questa è a mio parere l’unica scelta che non condivido perché anche se sono salsicce agli occhi dei bambini risultano lo stesso come adorabili personaggi. Comunque è un film di animazione che consiglio!

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Informazioni su La Stamberga d'Inchiostro

Benvenuti, lettori! Siamo Deborah e Sandy, due insaziabili divoratrici di libri con un’ossessione compulsiva per serie tv e non dimentichiamoci della nostra passione seriale per i film. Con questo potrete immergervi nelle nostre più disparate avventure, un mondo costruito con inchiostro e pellicole. Abbiamo tradito l’onore Jedi e ci siamo schierate al fianco di Anakin al servizio dell’imperatore Palpatine, giurando solennemente di non avere buone intenzioni abbiamo attraversato la statua della strega orba con la gobba sbucando alla tavola calda di Granny a Storybrooke. Siete pronti per accompagnarci nel prossimo viaggio?

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