Le Regole di Hibiki di Cristiano Pedrini (Edizioni Autodafè) | a cura di Sandy

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«Il tuo nome è di origini giapponesi, vero?»
Il ragazzo annuì: «Mia madre amava molto la storia antica e quel Paese in particolare.»
[…] «Ho scoperto che Hibiki significa solamente eco – rispose prontamente – … il mistero è tutto qui!»

Oggi vi farò compagnia con un #articolofuoriorario, il protagonista di questo “extra” è Cristiano Pedrini, che con “Le sue regole di Hibiki” è riuscito a rapirmi. Buona lettura!

Dettagli:

  • Titolo originale: Le regole di Hibiki
  • Genere: Narrativa
  • Editore: CreateSpace Independent Publishing Platform
  • Collana: Edizioni Autodafè
  • Pagine: 242
  • Prezzo cartaceo: € 12,90
  • Prezzo e-book: € 2,99

Il Libro – Trama:

Hibiki vive a Londra, ha diciotto anni, una vita difficile alle spalle e Owen, il suo fratellino dodicenne e malato di cui prendersi cura.
Da quando è morta la loro madre e sono rimasti soli il compito del fratello maggiore è di occuparsi della casa e delle loro vite e per questo si prostituisce, almeno fino a quando Owen non lo prega di smettere. È così che troverà lavoro come fattorino per un grande studio dove conoscerà Chris, uno dei più grandi avvocati di Londra, ricco e importante uomo d’affari che sembra irraggiungibile, ma che al tempo stesso pare subito interessato a quello sfacciato, ragazzino che tiene sempre la testa alta e non si fa mettere i piedi in testa da nessuno.

Recensione:

La vita di Hibiki non è di certo facile. Da quando la madre è morta è lui ad occuparsi di suo fratello Owen di soli dodici anni e per farlo ha dovuto ricorrere a una scelta drastica: prostituirsi. Il minore è malato e le medicine sempre più costose, per questo, non ha altra scelta che racimolare denaro in questa maniera. A soli diciotto anni sulle spalle del ragazzo gravano più responsabilità di qualunque altro. Dove sono i sogni e le ambizioni? Ha dovuto rinunciare anche a quelle e vendere il proprio corpo a uomini spregevoli che sono disposti a pagare fin troppo per essere “amati”. Uno di questi è Gregory, avvocato di un noto studio legale. Il fratellino però non è d’accordo con la sua scelta e cerca in tutti i modi di deviarlo dalla strada, cerchiando – a sua insaputa–, annunci di lavoro su diversi giornali locali. Riesce a fargli ottenere un colloquio di lavoro per il posto da fattorino, a patto che smetta di condurre la vita da escort. Questa è la sua occasione per ricominciare e chiudere definitivamente quel capitolo della sua vita.

Il suo tormento, la sua vita passata, tornerà a tormentarlo e ricominciare sembrerà soltanto un lontano miraggio. Gregory, l’uomo al quale teneva “compagnia”, lavora nello stesso studio legale dove Owen gli ha fatto avere un colloquio. La chance che gli aveva dato il destino sembra sfumare fino a quando non incontra Chris Page. Il giovane e brillante avvocato resta colpito da Hibiki e dalla sua propensione a dire ciò che pensa. Pungente, diretto e frizzante, il diciottenne rappresenta una ventata d’aria fresca in uno studio noioso. Decide di assumerlo, aumentandogli anche lo stipendio, affinchè possa rimediare a un piccolo incidente: ripagare la lampada costosa che aveva rotto per nascondersi da Gregory.

Da quel momento ricominciare è finalmente possibile. Hibiki Cole svolge il suo impiego da fattorino nel miglior modo possibile, cercando di non deludere l’unico uomo che ha fiducia nei suoi confronti e si è esposto per fargli avere quel lavoro: Chris. La strada non sarà facile da percorrere. Piena di insidie, curve ed inaspettati volta faccia, la vita del giovane verrà messa a dura prova più volte. In questo clima altalenante le uniche certezze resteranno Owen e Chris Page.

La fiducia riposta dall’avvocato comincerà a seminare dentro Hibiki la voglia di scoprire cosa si nasconda dietro quegli occhi di ghiaccio e l’interesse sarà reciproco, entrambi cadranno vittime del più inaspettato ed incontrollato sentimento qual è l’amore. Sebbene il diciottenne voglia quel tipo di rapporto inizierà a fare i conti con il suo orgoglio, arma a doppio taglio che nuocerà chi gli si sta intorno, specialmente Chris. Riuscirà a rimediare?

Il titolo si rifà alle regole dettate da Hibiki, che introducono ogni capitolo, permettendo al lettore di conoscere sempre più a fondo il personaggio e la sua storia. Queste regole gli permettono di vivere e adattarsi a qualsiasi tipo di situazione o almeno è ciò che spera.

Il viaggio intrapreso con il diciottenne è scalata un po’ ostile all’accettazione e al volersi dare una chance. Il temperamento forte racchiude un animo fragile, lo stesso che ha visto soltanto suo fratello minore e che riesce a decifrare Chris. Per Hibiki non è facile lasciarsi andare. Come ognuno di noi teme il suo passato e le conseguenze delle le azioni compiute possano danneggiarlo in qualche modo, privandolo di qualcosa di magnifico. Per questo scappa, allontana le persone, soprattutto quelle che nutrono interesse per lui.

“Le regole di Hibiki” è la storia di una rivincita, la dimostrazione che si può ricominciare. Accettando il passato è possibile andare avanti. Anche gli errori più terribili ci hanno condotti a quello che siamo diventati ed è per questo che sono stati necessari. Questo il protagonista lo ha capito. Il bisogno e la disperazione lo avevano portato ad intraprendere una deviazione dal suo percorso, che ha corretto in seguito ed è questo ciò che conta.

Non sono solita leggere questi tipi di romanzi, ma devo dire che Cristiano Pedrini con il suo stile mi ha rapita. Ha un modo di descrivere personaggi e situazioni, particolare. Non so come descriverlo, è travolgente. Sono certa che potrebbe raccontarci del tempo e risulterebbe comunque credibile. Il mondo al quale siamo abituati a vivere tra le sue righe traspare caleidoscopico, dove ogni immagine e sfumature dona un filo di speranza e regala anche un sorriso. È quel che ci vuole per sollevare un morale a terra. Lo consiglio a chi ama le storie d’amore, ma anche a chi sta passando un brutto momento e ha voglia di lasciarsi travolgere da Hibiki e le sue regole.

Stamberga - Voto 4

 

 

 

Le regole di Hibiki – Booktrailer:

Note sull’autore – Cristiano Pedrini:

“Una delle definizioni del termine autore in senso archetipico, è quella di considerarlo il creatore di qualcosa, colui che fa aumentare l’insieme dello scibile e del fruibile.
Anche se accompagnato da un pizzico di umiltà e dalla giusta dose di autostima, devo riconoscere che mi rispecchio in tutto questo…
Nel mese di agosto del 2014 ho iniziato quella esaltante e incredibile avventura che è la scrittura. Qualcosa che mi spinge a ritrovare me stesso, a fare i conti con ciò che sei ed a immaginarti un mondo diverso, forse migliore o forse peggiore, a seconda degli occhi di chi vede e legge ciò che esprimi.
A dire il vero già poco più che maggiorenne iniziai a scrivere brevi racconti ma, citando San Paolo, ricordo a me stesso che quand’ero bambino, parlavo da bambino, pensavo da bambino, ragionavo da bambino. Ma, divenuto uomo, ciò che era da bambino l’ho abbandonato… e dopo quelle prime esperienze, immerso nella quotidianità e dalle sue mille esigenze, ho finito con il mettere da parte quello stimolo che oggi, invece, ha voluto riconquistare i suo spazio.
Oggi scrivere per me altro non è che un modo di sentirsi libero di poter esternare idee, sentimenti, aspirazioni che rappresentano la somma della mia semplice esistenza e del mio mondo che ha sempre visto la lettura ei libri un punto di riferimento, pur cercando di mantenere anche verso di essi il proprio senso critico.
Nato negli anni settanta, lavoro dal 1998 in una biblioteca della provincia di Bergamo e come tutti ho i miei infiniti difetti, tanto che mi considero un perfetto imperfetto… anche se qualche volta tendo un po’ troppo al fatalismo.
Mi piace emozionarmi e ricercare in ciò che osservo il lato migliore delle cose, che sia un libro, un film, o una canzone: una ricerca costante che oggi pare sempre più difficile da raggiungere, in un mondo dove tutto sembra standardizzato e lasciare poco spazio alla nostra umanità.
Spero di non perdere mai ciò che mi rende semplicemente diverso e al tempo stesso provo a infondere un poco di questa diversità nei miei scritti.
Con questa premessa che tipo di romanzi potrete leggere? Storie, di persone, innanzitutto, provenienti da esperienze di vita diverse ma tutte accumunate dal desiderio di accettarsi e di vivere la vita alla continua ricerca di conoscere se stessi e ciò che li circonda.
In queste trame l’esigenza inalienabile di ciascun individuo di andare alla scoperta e di far propri i sentimenti come il rispetto, l’amicizia, l’affetto e l’amore rimane un punto cardine che mi auguro sappiate comprendere e riconoscere.
Che altro aggiungere… A presto!”

L’autore – contatti:

Le regole di Hibiki – dove acquistarlo:

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