Recensione: Il terribile mostro blu di M. Roger e L. Simon (Edizioni Clichy)

“Un mostro blu con la pelle tutta liscia? ORRORE! Bisogna chiamare la polizia!”

Titolo originale: Le vilaine monstre bleu

Autori: Marie-Sabine Roger e Laurent Simon

Genere: Libro Illustrato

Collana: Carrousel

Editore: Edizioni Clichy

Pagine: 32

Prezzo: € 15,00

Il Libro  Trama:

Al riparo! Un terribile mostro blu si è introdotto di nascosto nel giardinetto pubblico pieno di bambini. Si slavi chi può! Chiamate la polizia, i pompieri… ma il vero dramma esplode quando la folla si rende conto che nel giardino è rimasta una bambina, Mila, una piccoletta che sembra non aver affatto paura del terribile mostro e che continua a giocare tranquillamente. Riuscirà a sfuggire al mostro? Un albo che insegna ai più piccoli a non fermarsi alle apparenze, ad essere curiosi e ad aver fiducia nel prossimo. Lo stile volutamente retrò, quasi caricaturale, è accompagnato da colori vibranti che enfatizzano l’espressività dei personaggi, un albo irresistibile!

Acquistalo subito: Il terribile mostro blu. Ediz. a colori

Recensione:

Bentornati fra le pagine della nostra rubrica dedicata ai libri illustrati, oggi parleremo de “Il terribile mostro blu” di Marie-Sabine Roger e Laurent Simon e pubblicato da Edizioni Clichy per la sua collana Carrousel.

La storia che ci viene narrata nel libro riguarda l’arrivo di uno strano mostro blu in un affollato parco giochi per bambini.
Il mostro è grande e blu, tutto liscio e senza pelo, senza occhi, naso o bocca. Non appena le persone nel parco notano la sua presenza iniziano a scappare ed urlare in preda al panico, chi chiama la polizia, chi l’esercito, alcuni scappano, altri urlano a squarciagola e tentano di portare via i bambini per salvarli da quel terribile essere.

Non tutti però vengono salvati, infatti una piccola bambina, Mila, resta indietro e si ritrova faccia a faccia con il terribile mostro blu.
Mentre tutti si disperano per quella povera bambina lasciata indietro, destinata ad una terribile fine fra le grinfie del mostro, la piccola bambina sembra essere tranquilla e a suo agio e continua a giocare con il suo amato peluche.

Appena lo strano animale si avvicina un po di più alla bimba, lei stessa cerca di salirgli in groppa e inizia a giocare con lui, mentre gli spettatori pensano che stia per morire.
Ad un certo punto però un vecchio cacciatore amatoriale, con la stessa mira di un orbo ubriaco, cerca di sparare alla bestia, ma finisce col puntare il fucile verso la piccola Mila.

Appena il mostro avverte il pericolo si fionda sulla bambina cercando di coprirla e salvarla dai proiettili.
Fortunatamente, come ho già detto, il vecchio ha la mira di una talpa in preda ad un trip da funghi allucinogeni e manca largamente il bersaglio.
In seguito a questa follia però il mostro blu si apre e si scopre che non era altro che un povero cane che era finito in un sacco della spazzatura e ci era rimasto dentro.

Come ormai avrete capito, io sono un fan sfegatato di Edizioni Clichy, che si adopera sempre al meglio per portare alla nostra attenzione dei capolavori che altrimenti difficilmente arriverebbero in Italia.
Come sempre la fattura del libro è fantastica e racchiude questa bellissima storia in una resistente rilegatura in cartonato.

Ancora una volta però questa simpatica storia per bambini cela un messaggio nascosto in vista, appena dietro alle illustrazioni che adornano questo libro.
Nella storia infatti il mostro blu scatena il panico in un parchetto a causa della sua stravagante forma ma poi si scopre che non è altro che un grosso sacco della spazzatura con dentro un cane.
Questo fa senz’altro riflettere su quanto sia facile essere trascinati dal pregiudizio e la paura e su come si possa essere spaventati anche solo da un fruscio di foglie.

Ultimamente si sente spesso parlare di attentati e terrorismo, ma non mancano anche le notizie riguardanti follie di massa, in cui il terrore e la paura di qualcosa che non esiste portano tragiche conseguenze, come accade anche nel libro quando il cacciatore rischia di sparare alla povera Mila e al cane nel sacco.

Una volta il caro vecchio Agente K nel film “Men in Black” disse :
“Una persona è matura. La gente è un animale ottuso, pauroso e pericoloso, lo sai anche tu. 1500 anni fa tutti sapevano che la terra era il centro dell’universo, 500 anni fa tutti sapevano che la terra era piatta, e 15 minuti fa tu sapevi che la gente era sola su questo pianeta… immagina cosa saprai domani…”
Direi che non avrebbe potuto dire nulla di più giusto.

In fondo spesso è la paura stessa a generare altra paura ed è proprio la stessa che ci impone di scappare di fronte al pericolo.
È qualcosa di strano ma sicuramente è capitato a tutti di conoscere qualcuno che preso in disparte, in privato, è una persona totalmente diversa rispetto a quando si muove assieme alla folla.
Da sempre le masse sono ottuse e la globalizzazione punta proprio a questo, ovvero a creare menti collettive e ottuse alla strenua ricerca di una nuova tendenza da seguire. Mode collettive, gusti collettivi, paure collettive.

Questo è ciò che è accaduto nel parco della nostra storia, tutti hanno avuto paura e hanno preferito sparare invece di farsi coraggio e cercare di comprendere ciò che stava accadendo realmente.
Certo mantenere la calma in situazioni difficili non è una cosa facile, anzi, ma bisogna sempre avere coraggio e affrontare lucidamente ogni pericolo, perchè ansia, fretta e paura sono più pericolose di qualsiasi altra cosa.

Come sempre Clichy ci porta a scuola, insegnandoci importanti lezioni e facendoci aprire gli occhi persino con un libro per bambini e lasciatemelo dire, questo è davvero un libro da 110 e lode!

Buona lettura!

Acquistalo subito: Il terribile mostro blu. Ediz. a colori

Note sugli autori:

Laurent Simon si diploma alla scuola Emile Cohl a Lione. È un affermato illustratore in francia, autore anche di serie di grande successo. Pubblica con Casterman, Milan, e molte altre importanti case editrici del settore. Il suo tratto è caratterizzato da uno stile vintage attualizzato da colori vibranti e vigorosi.

Marie-Sabine Roger è una scrittrice a tutto tondo che si è cimentata in vari generi, album, romanzi per l’infanzia, Yang Adult e romanzi per adulti. Collabora anche alla stesura di sceneggiature con Jean Becker. Da qualche anno si è focalizzata sugli album e sui romanzi per adulti. Vive ad d’Angoulême.

Lascia un commento