Review Party: Prima di domani di Lauren Oliver

“Ecco un’altra cosa da ricordare: la speranza ti tiene viva.”

IL ROMANZO

 

Acquistalo subito: Prima di domani

Dal romanzo bestseller “The New York Times” l’attesissimo film.
Cosa faresti se ti rimanesse solo un giorno da vivere?
Dove andresti? Chi baceresti?

Fin dove ti spingeresti per salvare la tua vita?

Samantha Kingston ha tutto quello che si potrebbe desiderare: un ragazzo che tutte invidiano, tre amiche fantastiche, la popolarità. E venerdì 12 febbraio sarà un altro giorno perfetto nella sua meravigliosa vita. Invece Sam morirà tornando in macchina con le sue amiche da una festa.

La mattina dopo, però, Samantha si risveglia nel suo letto: è di nuovo il 12 febbraio. Sospesa fra la vita e la morte, continuerà a rivivere quella sua ultima giornata comportandosi ogni volta in modo diverso, cercando disperatamente di evitare l’incidente…

Lauren Oliver è un’acclamata autrice che in America ha raggiunto i vertici delle classifiche. Sempre per Piemme Freeway è uscito “E finalmente ti dirò addio”; per Il Battello a Vapore “Il viaggio di Lili e Po” e “Splinders”.

Let’s talk about “Before I Fall”

“Questo non è un sogno. E nemmeno un déjà vu.”

Oggi parliamo di un romanzo che non vedevo l’ora di leggere, che è diventato anche un film in arrivo nelle nostre sale il 19 luglio.

Per Lauren Oliver le azioni hanno terribili conseguenze, che possono il più delle volte portare a rimorsi con i quali bisogna poi convivere. Prima di atteggiarsi a superiori o credere che il mondo sia ai vostri piedi bisogna ricordare che siamo partiti tutti dal basso, nonostante i difetti o i diversità, siamo esseri umani. Il mondo è grande, ognuno di noi si è ritagliato un piccolo spazio in questa terra e non c’è dunque bisogno di andare a minare la quiete delle altre persone. Come esseri umani siamo un insieme di emozioni e caratteri differenti, alle volte è difficile riuscire a comunicare gli uni con gli altri, ma questo non significa che per una giornata andata storta o voci di corridoio, si finisca sempre e comunque a giudicare persone che non si conoscono o con le quali non si è mai parlato neanche una volta. Il romanzo è un chiaro esempio di come la vita certe volte ribalti le situazioni, portando a rivalutare i propri comportamenti e a porsi la più grande delle domande: “cosa sarebbe successo se”?

“Ecco: comincia così. Uno dei giorni più belli, e più brutti, della mia vita comincia con queste cinque parole.”

Samantha Kingston ha tutto ciò che si può desiderare nella vita: popolarità, un gruppo di amiche e un fidanzato che vorrebbero tutte. Non ha mai dovuto preoccuparsi di fare la fila a scuola per qualcosa o essere il bersaglio di scherzi.

La sua vita quindi procede tranquilla tra eventi mondani e la routine di una qualsiasi ragazza popolare della scuola, alle prese con i drammi della vita e cosa indosserà al prossimo party.

È la sera del 12 febbraio, un venerdì. Dopo una serata con le amiche ad un party accade il peggio. Sulla via di ritorno, la macchina sbanda e Sam si ritrova catapultata verso il tunnel freddo e oscuro che porta alla morte. Un breve istante può cambiare una vita o spezzarla.

“Dicono che un istante prima di morire la vita ti passa davanti in un lampo, ma per me non è così.”

Ma come a volte accade nei film, all’improvviso, la vita si trasforma in un loop e quella terribile giornata sembra essere destinata a ripetersi all’infinito. È ancora il 12 febbraio quando Samantha si risveglia, ma non se ne accorge. Gli eventi accaduti sembrano essere stati rimossi dalla sua testa, ma ogni giorno finisce allo stesso modo, con la sua morte. Intrappolata in un circolo vizioso tra vita e morte, Samantha inizierà a capire, ma la consapevolezza non renderà le cose facile, anzi la distruggerà lentamente. A rendere complicato il tutto è il rendersi conto di non poter fare nulla per evitare che il suo incubo continui a ripetersi. Nonostante i piccoli cambiamenti che tenta di apportare, la realtà è sempre la stessa: la sua vita da ragazza popolare che comincia con il suono del clacson di una delle sue amiche, pronte a cominciare il Giorno dei cupidi. 

“Ecco un’altra cosa da ricordare: la speranza ti tiene viva.”

A furia di rivivere quel giorno, Samantha si rende conto che non è provando a cambiare il passato che le cose si aggiustano.

È come tentare di aggiustare un vaso appena rotto. Non avrà mai la forma che aveva prima, la crepa sarà sempre evidente ai nostri occhi e la stessa vale per la vita, le cicatrici non svaniscono mai del tutto ed è rendendosi conto di questo che Samantha accetta il suo destino.

Nonostante le resti poco tempo vuole provare a fare qualcosa di diverso che lasci un segno, in modo che possa essere ricordata diversamente da come ha vissuto. Riuscirà nel suo intento?

“Il tempo e lo spazio arretrano ed esplodono come un universo che si espande, e lascia soltanto noi due nel buio.”

Raccontato in sette capitoli, che rappresentano lo stesso giorno vissuto da Samantha, “Prima di domani” narra una storia che lascia il segno e spinge il lettore a riflettere sulle proprie azioni.

Samantha cerca in tutti i modi di combattere la sua attuale condizione, provando di tutto pur di mostrare al mondo ma soprattutto a sé stessa che ha capito di aver sbagliato e di aver imparato dai suoi errori.

Il punto di forza di questo romanzo non è solo nella storia ma anche nel risultato che mostra che ad ogni azione corrisponda a una reazione uguale e contraria. Spesso non bastano le scuse per riparare agli errori commessi, ma il solo fatto che Samantha si sia resa conto che c’è oltre lo strato superficiale di quella che era la sua vita, è stato un enorme passo in avanti. Non è una cosa che capita tutti i giorni, basta guardarci attorno per comprendere. Pregiudizi, stereotipi e rabbia rendono impossibile vivere una vita normale, soprattutto per chi si trova dalla parte di chi subisce e non ha fascino, carisma e popolarità dalla sua parte.

Lauren Oliver è una scrittrice sorprendente, è riuscita a servirsi di un solo giorno e ripeterlo per raccontare un storia veramente complessa ed introspettiva, che permette di cogliere quelle sottili sfumature sfuggite prima, dando a Samantha la possibilità di sconvolgere le vite altrui, modificarle. È una storia che forse non suona originale ma che riecheggia di emozioni tra le righe alle quali soltanto il cuore di una persona priva di sentimenti non riuscirebbe a sciogliere. Non vedo l’ora di vedere il film, sono curiosa di vedere se sono riusciti a trasporre quelle stesse emozioni che ho provato leggendo.

 

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