ANTEPRIMA: Fazi Editore ci anticipa le novità per il mese di aprile

Le novità in uscita a aprile di Fazi Editore

Siete pronti a scoprire cosa ci aspetta in libreria? Munitevi di carta e penna, let’s go!


Un incantevole aprile

di Elizabeth von Arnim

Collana: Le Strade
Data di uscita: 1 aprile
Prezzo: € 18,00
Pagine: 288

Quattro donne inglesi, diverse tra loro ma unite da una comune solitudine, si ritrovano a condividere un mese, aprile, nello splendido castello medievale di San Salvatore, in Liguria. Sono Mrs. Wilkinson, trenta anni, moglie infelice di un rispettabile avvocato di Hampstead, Mrs. Arbuthnot, sposata a uno scrittore, un’artista che sembra non amarla più, Lady Caroline, giovane e di una bellezza che non lascia nessuno indifferente e che unita alla sua estrazione sociale la obbliga ad essere sempre sulla scena, al centro degli sguardi di tutti, come una preda da catturare, e, infine, Mrs. Fisher, un tempo intima amica di grandi poeti e intellettuali come Robert Browning e Alfred Tennyson, oggi una signora anziana scontrosa e irritata dalla vita. È un annuncio pubblicitario sul Times a farle incontrare, la promessa di un mese baciate dal sole, in un giardino fiorito di glicine. Un luogo magico dove sfuggire al tran tran della vita, ai compiti e alle abitudini che il costume ha loro imposto, all’idea inculcata da generazioni che la felicità nasca solo dall’abnegazione. Nel lussureggiante giardino fiorito del castello, nella calda luce di aprile, durante giorni meravigliosi e dorati, quel rifugio che doveva essere un piacevole fuga, diventerà un luogo per ritrovare la gioia di vivere e quella che solo l’amore e gli affetti sanno donare, la possibilità di una vita autenticamente felice.

Elizabeth von Arnim nacque in Australia nel 1866 da una famiglia della borghesia coloniale inglese, col nome di Mary Annette Beauchamp. Cugina di Katherine Mansfield e amica di E. M. Forster, cresciuta a Londra, visse a Berlino, in Polonia e negli Stati Uniti. Si sposò due volte – entrambi i matrimoni furono infelici – ed ebbe cinque figli. Fra un matrimonio e l’altro, fu l’amante di H.G.Wells, che nell’autobiografia la descrisse come «la donna più intelligente della sua epoca». Scrisse più di 20 romanzi, tutti di grande successo. Morì negli Stati Uniti nel 1941.


TOTÒ – Vita, opere e miracoli 

di Giancarlo Governi

Collana: La Vite
Data di uscita: 6 aprile
Prezzo: € 15,00
Pagine: 280

Cinquant’anni fa moriva Totò, il Principe della risata, lasciandoci un patrimonio culturale vastissimo: quasi un centinaio di film, canzoni come Malafemmena o Miss, mia cara miss, poesie – pensiamo a ’A livella –, e molte riviste teatrali a cui collaboravano i più grandi attori e registi dell’epoca. Con Totò. Vita, opere e miracoli, Giancarlo Governi, uno dei suoi più grandi conoscitori, vuole ripercorrere le tappe principali della sua carriera, raccontandoci le vicende personali che hanno portato il giovane Antonio Clemente – proveniente da un contesto di povertà ed emarginazione sociale – alla faticosa gavetta nei teatri di Roma, che gli ha garantito i primi successi e le prime importanti collaborazioni professionali.

Governi, inoltre, dà conto della sua opera teatrale e cinematografica, delle sue poesie, delle canzoni e delle scene più celebri del suo repertorio, costantemente arricchite da gag improvvisate sul momento. Non viene trascurato l’aspetto umano di Totò, le sue debolezze, i suoi fallimenti amorosi, il suo precario stato di salute (in particolare la cecità, che lo costrinse a rinunciare al teatro) e il suo profondo senso di sconforto, poiché la critica lo accusava di mettere in scena sempre le solite “totoate”. Infatti, dopo l’incontro con Pasolini e l’esperienza in Uccellacci e uccellini, Totò si pentì di non essersi mai dedicato al cinema d’autore. Per quanto riguarda l’aspetto più intimo di Antonio de Curtis, preziose sono le testimonianze della figlia Liliana, il nipote Antonello, la prima moglie Diana Rogliani; allo stesso modo, gli interventi di Nino Taranto, Nanni Loy, Carlo Ludovico Bragaglia, Cesare Zavattini e molti altri permettono di ricostruire i passi principali della sua carriera.

Giancarlo Governi, grazie alla ricostruzione di tutto quello che è venuto dopo la prematura scomparsa di Totò, mette in evidenza quanto ancora oggi sia amato e venerato: una bella ricompensa per un Artista convinto di non aver fatto abbastanza.

Giancarlo Governi scrittore e giornalista (tra i fondatori del secondo canale Rai), è autore e presentatore di trasmissioni di successo come Supergulp!, Ritratti, Laurel & Hardy: due teste senza cervello, Alberto Sordi, storia di un italiano (in collaborazione con Sordi) Ha curato le trasmissioni Rai Il Pianeta Totò, Totò, un altro pianeta e Totò Cento, e ha pubblicato una ventina di libri tra biografie e romanzi.

 

Le bambine dimenticate

di Sara Blaedel

Collana: Darkside
Data di uscita: 13 aprile
Prezzo: € 15,00
Pagine: 280

Il cadavere di una donna viene ritrovato in un bosco. Una lunga cicatrice sul volto dovrebbe facilitare l’identificazione, ma nessuno ha denunciato la scomparsa. Nel ruolo di nuovo capo del Dipartimento Persone Scomparse, Louise decide di far circolare una fotografia della vittima, nella speranza di trovare qualcuno che la conoscesse. Funziona: una donna anziana la riconosce. È Lisemette, una bambina di cui, molti anni prima, si occupava all’interno di un centro di salute mentale. Come le altre bambine dell’istituto, anche Lisemette era stata abbandonata dalla famiglia ed etichettata come “bambina dimenticata”. Ma Louise presto fa una scoperta ancora più agghiacciante: Lisemette aveva una sorella gemella, ed entrambe erano state dichiarate morte più di trent’anni prima. L’indagine porta Louise nei pressi della casa dov’è cresciuta, e prende una svolta inaspettata. L’investigatrice scopre che nella stessa foresta si sono consumati altri delitti, ed è costretta a fare i conti con un terribile segreto sepolto nel suo passato.

Sara Blaedel nata nel 1964, è stata editore e giornalista e ha debuttato come scrittrice solo nel 2004, con Grønt støv, Polvere verde, il primo romanzo della serie sulla detective Louise Rick della squadra Omicidi della polizia di Copenaghen. A oggi ha pubblicato quattordici romanzi, tutti balzati al primo posto delle classifiche vendendo oltre due milioni di copie. I suoi romanzi sono tradotti in 33 paesi ed è conosciuta come la regina del crime danese.


Basil

di Wilkie Collins

Collana: Le Strade
Data di uscita: 13 aprile
Prezzo: € 18,00
Pagine: 350

Giovane rampollo di una famiglia aristocratica, Basil si innamora perdutamente e a prima vista della figlia di un commerciante, incontrata per caso su un omnibus. Da quel momento la sua vita cessa di scorrere sui quieti binari di sempre per imboccare la strada ignota e accidentata che conduce alla tragedia. La decisione di sposarsi in segreto con la giovane Margaret, tanto vanitosa quanto priva di scrupoli, per non scatenare le ire del padre, saldamente ancorato ai propri pregiudizi sociali; la condiscendenza con cui accetta, su richiesta del suocero, di aspettare un anno prima di consumare il matrimonio… ogni passo, ogni singola scelta fatta da Basil in buona fede si rivelerà un errore, e il cammino che avrebbe dovuto condurlo alla felicità gli spalanca improvvisamente di fronte un baratro di abiezione e di ferocia. E il lettore verrà trascinato con lui fino in fondo, oltre l’apparenza dell’ordinaria ma non per questo meno angosciosa normalità.

Wilkie Collins nasce a Londra l’8 gennaio 1824. Dopo aver lavorato per qualche tempo come avvocato, scopre la vocazione per la scrittura. Pubblica quindi i suoi primi due romanzi: Antonina nel 1850 e Basil nel 1852. Nell’aprile dello stesso anno incontra Charles Dickens e comincia a scrivere per la sua rivista, il settimanale «Household Words»: è l’inizio di un rapporto di lavoro e d’amicizia lungo dieci anni. La donna in bianco e La pietra di Luna ne fanno un maestro della narrativa del mistero, e non è difficile riscontrare la sua influenza in parecchi romanzi successivi e in moltissimi film di oggi.


Allontanarsi
La saga dei Cazalet, Vol. 4

di Elizabeth Jane Howard

Collana: Le Strade
Data di uscita: 20 aprile
Prezzo: € 20,00
Pagine: 650

Luglio 1945. Allontanarsi si apre all’indomani della pace e quella che dipinge è una vera e propria diaspora familiare. La fine della guerra, attesa e sognata nei volumi precedenti, ora pone ognuno davanti a delle scelte: dopo la lunga convivenza forzata, è quasi fisiologica la spinta centrifuga che porta i membri della famiglia ad allontanarsi l’uno dall’altro. Questa dinamica riguarda soprattutto le coppie, che sembrano esplodere a seguito di una lunga compressione: nella disapprovazione generale della famiglia, Edward lascia Villy; Rupert e Zoe faticano a rimettere insieme il loro rapporto coniugale dopo la lunga separazione forzata; il matrimonio fra Louise e Michael si è ormai sfasciato completamente e anche l’allontanamento di Raymond e Jessica sembra irrimediabile. Viene inoltre a mancare un grande punto di riferimento per tutti: in questo quarto volume la famiglia sarà infatti scossa dalla morte del Generale.

Elizabeth Jane Howard figlia di un ricco mercante di legname e di una ballerina del balletto russo, ebbe un’infanzia infelice a causa della depressione della madre e delle molestie subite dal padre. Donna bellissima e inquieta, ha vissuto al centro della vita culturale londinese della seconda metà del Novecento e ha avuto una vita privata burrascosa, costellata di una schiera di amanti e mariti, fra i quali lo scrittore Kingsley Amis. Da sempre amata dal pubblico, solo di recente Howard ha ricevuto il plauso della critica. Scrittrice prolifica, è autrice di quindici romanzi. La saga dei Cazalet è la sua opera di maggior successo, con otto milioni di copie vendute. Fazi Editore ha pubblicato il romanzo Il lungo sguardo nel 2014 e i primi tre capitoli della saga: Gli anni della leggerezza nel 2015 e Il tempo dell’attesa e Confusione nel 2016. Di prossima pubblicazione l’ultimo volume della serie.

 

Elizabeth Jane Howard
Un’innocenza pericolosa

di Artemis Cooper

Collana: La Vite
Data di uscita: 20 aprile
Prezzo: € 18,50
Pagine: 450

Elizabeth Jane Howard (1923-2014) scriveva romanzi intelligenti che analizzavano l’effetto dell’amore sulle persone, ma nella vita privata le relazioni durature che tanto avidamente cercava l’hanno sempre delusa. Cresciuta con aspirazioni da attrice, vide il suo sogno infrangersi con il matrimonio e l’arrivo della guerra. Si diede quindi alla narrativa. Scrisse quindici romanzi, fra cui i cinque volumi della famosa saga dei Cazalet. Dopo il divorzio dal primo marito, il naturalista Peter Scott, ebbe una serie di relazioni con personaggi del mondo letterario: Cecil Day-Lewis, Arthur Koestler e Laurie Lee, che hanno contribuito a creare la sua fama di femme fatale. Eppure l’immagine di donna sofisticata nascondeva un’innocenza romantica che offuscava il suo giudizio in ambito emotivo. Il suo secondo matrimonio era sull’orlo del collasso quando conobbe Kingsley Amis, e per qualche anno formarono una coppia brillante e glamour, finché anche la loro unione si sfasciò. Jane si stabilì a Suffolk, dove scriveva e ospitava amici, ma la sua turbolenta vita amorosa non era ancora finita… Artemis Cooper ha intervistato Jane diverse volte nella sua casa del Suffolk. Ha anche parlato a lungo con i suoi familiari, amici e coetanei, e ha potuto consultare tutta la sua corrispondenza privata.

Artemis Cooper è autrice di diversi libri, fra cui Cairo in the War, 1939- 1945, Writing at the Kitchen Table: The Authorized Biography of Elizabeth David e, più di recente, Patrick Leigh Fermor: An Adventure. Con il marito, Anthony Beevor, ha scritto Paris After the Liberation, 1945-1949. Ha curato due raccolte di lettere oltre a Words of Mercury, un’antologia dell’opera di Patrick Leigh Fermor; e, con Colin Thurbron, ha curato The Broken Road, volume conclusivo della trilogia europea di Leigh Fermor.

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