#Segnalazione: le novità in uscita di Edizioni Clichy

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Le novità in uscita di Edizioni Clichy

Cosa ci attende in libreria?  Edizioni Clichy ci anticipa le novità in arrivo per noi, disponibili da oggi. Penna e foglio alla mano. Let’s go!


Era una città

di Thomas B. Reverdy

Collana: Gare du Nord
Data di uscita: 23 febbraio
Prezzo: € 17,00
Formato: 14×21 cm
Pagine: 280
ISBN: 978-88-6799-336-9

Detroit, 2008. Un senso di inesorabile, inarrestabile, inevitabile fine. Una città fantasma, che si sta lentamente disfacendo, che perde anche il ricordo di ciò che era, che non somiglia più a niente e diventa il simbolo di un mondo che abbiamo perduto. Il senso di essere ormai arrivati in fondo all’abisso. Eppure ci sono ancora gli esseri umani, e allora anche in questo incubo grigio e senza respiro possibile emergono individui che in questa discesa e in questa perdita decidono di essere ancora individui, forse perché in qualche modo estranei a questo stesso abisso. Eugène, un ingegnere francese incaricato di un progetto automobilistico che decide di uscire dal proprio destino costruendosene uno diverso. Charlie, un ragazzo cresciuto in quel disastro e che adesso è scomparso. L’ispettore Brown, incaricato di ritrovarlo. La luminosa cameriera Candice che scegli di amare. Georgia, la nonna di Charlie, che mette in gioco tutto l’amore che ha dentro per salvare il nipote. Era una città è un romanzo noir, ma anche un inquietante testo poetico e in qualche modo anche una sorta di saggio politico e sociologico che racconta come forse nessun libro aveva ancora fatto che cosa sia l’amore nel tempo della crisi.

Thomas B. Reverdy, nato nel 1974, dopo un’infanzia da lui stesso definita “felice” e nonostante i suoi successi letterari continua a insegnare in un liceo di Saint-Denis. Ha esordito nel 2003 con La montée des eaux. Seguono Le ciel pour mémoire (2005), Les derniers feux (2008), L’envers du monde (2010, Prix François Mauriac) e Les evaporés (2013, che entra nella selezione del Goncourt). Il était une ville, pubblicato in Francia da Flammarion nel 2015, è stato tra i tre finalisti del Prix Goncourt.

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La valigia rosa

di Serge Bloch e Susie Morgenstern

Collana: Carrousel
Data di uscita: 23 febbraio
Prezzo: € 17,00
Formato: 22×29 cm
Pagine: 48
ISBN: 978-88-6799-344-4

È nato Benjamin! Ed ecco che parenti e amici si precipitano a trovarlo carichi di regali: peluche, costruzioni, pigiamini, un cavallo a dondolo, un’altalena da tavolo, insomma  tutto ciò che si addice alla nascita di un piccolo frugoletto di 3 chili e 437 grammi! Ma perché la nonna gli regala una valigia rosa? Be’ il piccolino certo non lo sa e neanche se lo chiede, ma è proprio di questo oggetto che si innamorerà per sempre! Diventerà la sua culla, il suo girello, il suo zainetto… Con humor e intelligenza Morgenstern ci invita a percorrere i codici dell’etichetta e a riflettere sul concetto di normalità: i bambini nascono liberi di scegliere ciò che più li attira e non ciò che gli adulti giudicano giusto!

Serge Bloch è uno dei più grandi illustratori francesi, paragonato, per il suo stile grafico e gioioso, a Quentin Blake. Pubblica con successo con i maggiori editori europei come Gallimard Jeunesse e Walker Books. Nasce a Colmar nel 1956. Studia all’Accademia di Arti Decorative di Strasburgo. È illustratore di serie di successo e albi tradotti in tutto il mondo e cura progetti grafici per le grandi testate del settore ragazzi. Di Serge Bloch Clichy ha pubblicato: La scuola di Leo, Ti sfido a non sbadigliare, La valigia rosa.

Susie Morgenstern, americana naturalizzata francese, insegna inglese a Nizza dove vive con il marito. Il suo primo libro per bambini è uscito nel 1979 e da allora Susie non ha più smesso di scrivere. Trae ispirazione dalla vita quotidiana ed è attenta alla riflessione sulla realtà. Ha scritto più di 200 libri e ricevuto vari riconoscimenti, pubblica con le più grandi case editrici francesi.

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Tu e io. La storia più bella del mondo

di Raul Guridi e Elisenda Roca

Collana: Carrousel
Data di uscita: 23 febbraio
Prezzo: € 17,00
Formato: 29×22 cm
Pagine: 48
ISBN: 978-88-6799-354-3

«Ti racconto una storia bellissima. Vedrai che è molto strana. Non ci sono né streghe né fate né re né draghi. I protagonisti siamo io e te». Questo è il racconto più bello del mondo, dice il fratello maggiore al piccolino che deve nascere. Ebbene sì, ammette il protagonista, sono un po’ geloso perché so che le cose cambieranno, ma la mamma e il babbo mi hanno spiegato che l’amore si moltiplica e non si divide! Un album illustrato che descrive con tenerezza i dubbi, i sentimenti contrastanti e le emozioni di un bambino quando sta per arrivare un fratellino. Per aiutare i bambini a scoprire che la nascita di un fratellino.

Raul Guridi ha studiato Belle Arti a Siviglia e da allora lavora e cura progetti sperimentali in tutti i campi dell’immagine, della fotografia, del disegno e della pubblicità. Dal 2010 la sua produzione si è concentrata sull’illustrazione per l’infanzia e sulla creazione di campagne culturali per il teatro, la danza e le marionette. Ha pubblicato con successo molti albi illustrati è molto attivo in Spagna e Francia, in Italia di lui sono stai pubblicati Il pezzettino in più Feltrinelli e Guarda qua! Un libro per immaginare Coccole Books.

Elisenda Roca è una nota giornalista di radio e televisione che ha ottenuto numerosi e prestigiosi premi. È stata vicepreside dell’Università di giornalismo di Catalogna ed è autrice di vari libri destinati ai padri e ai genitori e ai futuri genitori. Attualmente collabora con il quotidiano Ara.

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La caccia allo Snark

di Lewis Carroll

Collana: Père Lachaise
Data di uscita: 23 febbraio
Prezzo: € 8,00
Formato: 12×18 cm
Pagine: 120
ISBN: 978-88-6799-331-4

La caccia allo Snark, il poema che Carroll scrisse alcuni anni dopo Alice nel Paese delle Meraviglie, è un esempio grandissimo del nonsense di questo genio inglese. Il nonsense nasce qui addirittura prima del racconto: lo «snualo» è uno «snark», una parola composta da shark (pescecane) e snake (serpente), un mostro sconosciuto che viene cercato da un bizzarro equipaggio costituito da un banditore, un lustrascarpe, un inventore di cappelli, un avvocato, un sensale, un segnapunti di biliardo, un banchiere, un fornaio famoso per il numero di cose che dimentica quando entra nella nave, un macellaio e un castoro. Alcuni studiosi hanno interpretato La caccia allo Snark come un’allegoria della ricerca del Santo Graal, altri come una metafora dello scontro fra i partiti dei Whigs e dei Tories, altri ancora come una perfida satira contro gli arrampicatori sociali o il mondo degli affari dell’Inghilterra guidata come un severissimo college dal «rettore» Regina Vittoria. Oggi possiamo leggere questo divertentissimo testo, qui ritradotto con cura in una nuova edizione con testo a fronte, come un semplice canto di allegra e profonda intelligenza.

Lewis Carroll nasce nel 1832 a Daresbury, nel Cheshire. A 19 anni entra al Christ College di Oxford, dove si laurea e viene nominato docente di matematica pura. Nel 1856 scopre la fotografia. Nel 1862, durante una gita sul Tamigi, inventa per Alice Liddel e le sue sorelle la storia di Alice nel Paese delle Meraviglie, che pubblica nel 1865. Nel 1876 pubblica La caccia allo Snualo. A 49 anni lascia la cattedra di matematica e si dedica a tempo pieno alla scrittura e allo studio della logica e della matematica pura. Pubblica nel 1889 Sylvie e Bruno e nel 1898, a 66 anni, muore a Guildford, nel Surrey, a casa delle sorelle.

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Rita Levi Montalcini. La vita fra i neuroni

di Pietro Calissano

Collana: Sorbonne
Data di uscita: 23 febbraio
Prezzo: € 7,90
Formato: 12×18 cm
Pagine: 144
ISBN: 978-88-6799-256-0

La figura di Rita Levi Montalcini racchiude in sé due esempi di impegno professionale che raramente coesistono nella stessa persona: la scienziata-artista che, come scrisse la Fondazione Nobel, «portò la luce dove prima era il caos» e la donna che dopo il più prestigioso riconoscimento, profuse tutte le energie nell’impegno sociale, letterario e politico, fondando l’European Brain Research Institute (EBRI) e tre fondazioni indirizzate alla formazione dei giovani, agli studi sulla sclerosi multipla, e al sostegno delle donne africane Questo duplice impegno costò, forse, la rinuncia alla funzione di madre, che tuttavia fu in qualche modo compensato con l’identificazione quasi filiale della sua «creatura» il Nerve Growth Factor (NGF), la cui scoperta ha fatto emergere un’intera nuova categoria di sostanze, denominate «fattori di crescita». A chi ha avuto l’onore di frequentarla quasi quotidianamente per quattro decenni, resta il rammarico che troppo pochi abbiano avuto il piacere di apprezzare la sua innata modestia, il suo sottile senso dell’umorismo e la sua capacità di amicizia sincera.
«Il fatto che l’attività svolta in modo così imperfetto sia stata e sia tuttora per me fonte inesauribile di gioia, mi fa ritenere che l’imperfezione ell’eseguire il compito che ci siamo prefissi o ci è stato assegnato, sia più consona alla natura umana così imperfetta che non la perfezione»

Pietro Calissano è stato chiamato nel 1965 da Rita Levi Montalcini al Centro di Neurobiologia del CNR. Negli anni successivi, alla Washington University, ha iniziato le sue ricerche sul meccanismo d’azione del NGF sempre insieme alla Levi Montalcini e poi all’Institute of Animal Physiology di Cambridge, al Weizmann Institute in Israele, e alla Harvard Medical School. Nel 1986 è diventato ordinario di Neurofisiologia all’Università di Tor Vergata, a Roma, e nel 1988 è stato nominato direttore dell’Istituto di Neurobiologia del CNR, che ha guidato fino al 2008.

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Bobby Sands. Un’utopia irlandese

di Riccardo Michelucci

Collana: Sorbonne
Data di uscita: 23 febbraio
Prezzo: € 7,90
Formato: 12×18 cm
Pagine: 144
ISBN: 978-88-6799-284-3

Eri un prigioniero di guerra, Bobby, e da anni te ne stavi in cella nudo pur di non indossare quell’uniforme carceraria che avrebbe svilito la tua lotta, rendendoti un criminale comune. Non potevi sapere di essere un predestinato e non avresti neanche voluto esserlo. Amavi la vita ma più di ogni altra cosa amavi la libertà. Dietro a quelle sbarre hai scoperto di possedere una forza di volontà capace di cambiare il mondo. Hai lottato oltre ogni limite sfidando un mostro che non ti ha lasciato scelta, costringendoti a quella fine atroce che ti avrebbe reso immortale.
«Può darsi che io muoia, ma la Repubblica del 1916 non morirà mai. Avanti con la Repubblica e la liberazione del nostro popolo»

Riccardo Michelucci è un giornalista e saggista fiorentino, tra i massimi esperti italiani del conflitto anglo-irlandese, sul quale ha già pubblicato alcuni libri.

 

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