Il segreto di Parigi di Karen Swan | Recensione di Deborah

 

IL SEGRETO DI PARIGI

 

Titolo originale: The Paris Secret
Editore: Newton Compton Editori
Collana: Anagramma
Data di uscita: 29 Giugno 2017
Prezzo: € 10,00
Pagine: 384

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Flora sapeva perfettamente che la sua presenza non avrebbe certo scoraggiato un malintenzionato, ma la faceva sentire meglio sapere di trovarsi lì a offrire una qualche protezione e resistenza a un tentativo di furto.

 

Trama:

Da qualche parte, lungo le strade di Parigi, c’è un appartamento sommerso da strati di polvere e segreti: è stracolmo di opere d’arte d’inestimabile valore che sono rimaste lì, nascoste per decenni. L’incarico di valutare quei tesori è affidato a Flora, giovane e ambiziosa esperta d’arte, una donna in grado di mantenere il controllo durante un’asta da milioni di sterline, ma con serie difficoltà ad accettare un invito a cena a lume di candela. Flora ha il compito di ricostruire la storia di ogni dipinto presente nell’appartamento, per cercare di scoprire chi abbia tenuto nascoste quelle opere d’arte. Si ritrova così catapultata negli affari dei Vermeil, una famiglia del jet set internazionale che si muove tra Parigi e Antibes, e si rende ben presto conto di avere a che fare con qualcosa di poco chiaro. Xavier Vermeil sembra infatti intenzionato a porre un freno all’interesse di Flora per la sua famiglia. Che cosa nasconde? Ambientato in luoghi dalla bellezza mozzafiato e narrato con uno stile capace di avvincere il lettore, Il segreto di Parigi è un racconto intenso e impossibile da dimenticare.

 

Temo che dovrai cancellare la tua colazione di domani e qualunque cosa tu abbia in agenda per il resto della settimana. Dobbiamo essere a Parigi domani mattina.

 

Recensione:

Cari lettori,

è con grande picare che condivido con voi una delle mie ultime letture, Il segreto di Parigi di Karen Swan; il romanzo è uscito il 29 giugno ed è edito da Newton Compton. Il romanzo è ispirato ad un fatto reale accaduto a Parigi nel 2010, si tratta della scoperta di un misterioso appartamento abbandonato dai proprietari durante la seconda guerra mondiale. Se volete scoprirne di più sul fatto storico dietro al romanzo vi lascio il link della tappa dedicata ad esso del BLOGTOUR.

 

Flora non perse tempo, ma iniziò a controllare tutte le stanze stringendo ancora nel palmo della mano la chiave robusta e pesante della porta d’ingresso, con la stessa ansia di una madre che controlla il figlioletto appena nato

 

Write, wrote, written – Lo stile di scrittura. Karen scrive in modo molto coinvolgente ed intrigante, ti conduce tra i misteri della sua storia e ogni risvolto non è mai banale. Ha saputo come tenere il lettore con il fiato sospeso, rivelando alla fine una soluzione particolare dell’enigma. I suoi personaggi sono molto variegati, la protagonista, Flora, mi è piaciuta molto. Le descrizioni dei luoghi e dei dettagli artistici sono molto accurati, segno di una meticolosa ricerca. Ogni tanto le descrizioni sono molto abbondanti ma il flusso del romanzo rimane sempre fluido.

 

Mentre lei scorreva lo sguardo sulla scena bucolica, sentendosi quasi sopraffatta dalla fragranza intensa che assaliva come una nuvola tempestosa e tuonante sopra al loro gruppo scelto.

 

Who are these guys? – I personaggi. La protagonista assoluta della storia è Flora. Flora è una giovane donna di ventisette anni, nella vita si è impegnata molto negli studi fino a coronare il proprio sogno di lavorare nel mondo dell’arte. Il suo lavoro è molto particolare e davvero ingombrante, viaggia per il mondo a gestire, rintracciare, comprare all’asta opere d’arte importantissime per clienti molto facoltosi. Angus, il capo di Flora un uomo molto dedito al lavoro, ha un’attenzione massima per il cliente e per la ragazza, ma ancor più per i profitti. La famiglia Vermeil, un’antica e facoltosa casata parigina di origine ebraiche, tra i suoi membri si conservano immemori segreti oscuri. Xavier, affascinante, tenebroso e dannato, un ragazzo alla portata di tutte ma di nessuna in realtà, nasconde emozioni e sentimenti dietro la propria maschera di freddezza.

 

Aveva sempre voluto visitare Vienna. Era la capitale culturale dell’Europa, era stata la casa di pensatori radicali come Sigmund Freud, di grandi artisti come Egon Schiele e Kilmt.

 

Flora, turbata dalle preoccupazioni riguardo il suo amato fratello, riprende il lavoro. Partecipa ad un’importante asta per acquistare un pezzo particolare, alla fine di essa Angus le comunica una sensazionale notizia. I Vermeil li hanno incaricati di curare l’apertura di un appartamento di famiglia rimasto chiuso per più di 70 anni e che avrebbe dovuto rimanere occultato secondo disposizioni. Gli eredi sono venuti a conoscenza di quella proprietà grazie ad un biglietto anonimo ricevuto da degli apparenti ladri che hanno violato il luogo.

 

Flora si scoprì ed entrò nella doccia, assaporando la sensazione dell’acqua che la puliva e che lavava via lo sporco di Vienna. Vienna…

 

La conoscenza con i signori Vermeil fu positiva, (non conobbero subito i giovani figli) consegnarono a Flora e Angus le chiavi del misterioso appartamento. Appena entrati sembrava che nessuno vi avesse messo piede da più di 70 anni, tutto era avvolto nell’oscurità e nella polvere. Trovarono un intera collezione di oggetti e manufatti antichi, quello che più li lasciò senza parole fu la quantità di quadri ammassati in quella casa, ne trovarono circa 200. Tutto era conservato abbastanza bene grazia all’aiuto della polvere che si era accumula nel corso dei decenni.

 

Flora si sentì raggelare il sangue nelle vene, vie il mondo ruotare più lentamente, alla sola pronuncia di quel nome.

 

Trovarono quadri molto rari e ricercati, diversi bozzetti ma soprattutto i loro occhi caddero su un dipinto in particolare, le cui pennellate era già un tratto distintivo e di riconoscimento dell’artista: Renoir. Angus iniziò subito a pensare a quanto sarebbero riusciti a vendere all’asta quell’opera in particolare e l’intera collezione. L’esperienza vissuta in quell’angolo di Parigi dimenticato per così tanto tempo è stata molto intensa, sia per i protagonisti ma anche per noi lettori. Quando Flora e Angus comunicarono alla famiglia Vermeil il patrimonio trovato rimasero senza parole, la loro volontà fu quella di mettere all’asta i vari beni. Teoricamente nessuno avrebbe dovuto avere accesso all’appartamento dato che la madre di Jacques, il signor Vermeil, era ancora in vita. La donna si rifiutava di rivelare i segreti di famiglia e si chiuse in un silenzio di tomba.

 

Tanto valeva che la sua entrata fosse annunciata da una fanfara. Naturalmente, la fissarono tutti quando girò l’angolo.

 

Flora si trasferì a Parigi, a casa di alcuni cari amici, per far fronte alla mole di lavoro. Inizialmente avrebbe dovuto catalogare con estrema precisione ogni singolo pezzo contenuto nell’appartamento, in seguito avrebbe dovuto assolutamente ricostruire la provenienza precisa delle opere di maggior valore. Solo con un attenta ricostruzione di tutti i passaggi di compravendita avrebbero potuto vendere il quadro all’asta. Mentre stava svolgendo le proprie ricerca a casa Vermeil conobbe la famosa Natascha, figlia minore della famiglia. Il loro scontro fu subito roboante, la giovane donna costrinse Flora ad introdursi nell’appartamento per capire di cosa si trassate. La fanciulla viziata non mostrava il minimo rispetto per quelle opere ed ebbe uno scontro manesco con Flora, fu interrotto dall’arrivo di Xavier. Xavier, figlio maggiore e fratello di Natascha, condivideva la nomea per essere un giovane sopra le righe, dedito al divertimento e alle donne. Si approcciò a Flora con aria di sfida e superiorità, gelandola all’istante.

 

Dimostreremo alla Francia che non siamo mostri, che ignoravamo i fatti come tutti gli altri.

 

La ricerca di Flora cade in un punto morto molto oscuro, sul nome di Von Taschelt. Von Taschelt è considerato un mercante d’arte ebreo, durante la seconda guerra mondiale si occupava si vendere importanti opere d’arti per sostenere il Reich ed avere una certa protezione. Vendere all’asta quadri appartenuti a lui è sempre stato problematico a causa del sangue che scorre su di essi. Flora dovrà venire a capo dell’enigma e appurare i passaggi avvenuti dopo quel periodo. La ricerca la porta a Vienna per incontrare Noah, un ricco uomo d’affari americano di origini austriache che possiede il compagno del Renoir dei Vermeil, la signora in giallo. Noah è subito attratto da Flora tanto che la invita fuori a cena per discutere meglio di tutto ciò che sa dei quadri gemelli.

 

Che cosa ci faceva lui lì? In un istante, gli eventi del giorno prima ripresero vita e si ritrovò incapace di muoversi.

 

Ritornata a Parigi Flora iniziò a lavorare ancor più duramente, era costantemente immersa nella ricerca che quasi non si svagava. La famiglia Vermeil aveva piena fiducia in lei, con i figli invece non aveva un buon rapporto, specialmente con Xavier aleggiava una certa tensione quando si incrociavano. Gli amici di Flora la misero in guardia riguardo ai due rampolli, lei non voleva prendere in considerazione l’idea di avvicinarsi. Noah a Parigi per lavoro la invitò ad un asta di macchine antiche, qui ebbe uno scontro con Xavier e “marcò” Flora davanti a lui come se fosse sua proprietà. La ragazza non ne volle più sapere anche perché, come sempre, non si era innamorata. Prima che Flora partisse per Vienna era stata svelata l’esistenza di un altro appartamento misterioso, dove figurava un solo quadro sconosciuto. L’appartamento al piano di sotto era quello invaso senza che fosse portato via nulla all’apparenza. Dopo un periodo di estenuanti ricerche Flora scoprì la verità, una verità che avrebbe cambiato per sempre la vita dei Vermeil e il destino del Renoir.

 

Lentamente, la tirò su in piedi, tutti e due senza fiato al centro del gruppo mentre tutti applaudivano e chiedevano un’altra danza.

 

Flora rivela alla famiglia il perché non sia più possibile tracciare i dipinti dopo l’appartenenza a Von Taschelt. Il mercante d’arte è il padre di Jacques e nonno di Xavier e Natascha. Quando Flora sganciò la bomba la famiglia era incredula, incredula che il proprio nome fosse legato a quel passato di sangue. La notizia si diffusa in tutta Parigi ed in tutta la Francia a causa di una fuga di notizie, il caro amico giornalista di Flora ha preso le poche informazione che lei condivideva ed ha messo insieme i vari pezzi distruggendo i Vermeil.

 

Le accarezzò i capelli, spostandoglieli dal viso. “Non ho mai fatto niente di così buono per meritarti.”

 

I Vermeil si trasferiscono insieme a Flora ad Antibes, nel sud della Francia, aspettando che la notizia si sgonfi. L’idea di Jacques fu di restituire tutte le opere ai legittimi eredi e di ristabilire il buon nome della famiglia. Per far questo necessitava di Flora, con la quale era in buoni rapporti, per ridare i beni ai legittimi proprietari. Il rapporto tra la ragazza e Xavier era sempre più strano e teso, si evitavano ma erano inspiegabilmente attratti. Si tenne una festa, un ballo nel paese a cui parteciparono tutti e Natascha fu in grande pericolo.

 

Angus, mi dispiace ma non posso più lavorare a questo progetto. Le cose si sono fatte troppo difficili con la famiglia. Tornerò a Londra stasera. Se decidi di licenziarmi, lo capisco. A presto, Flora.

 

Se Flora non avesse avvertito Xavier, Natascha sarebbe stata portata via in macchina e stuprata. La notte Xavier va da Flora e i due si avvicinano e confidano i propri sentimenti reciproci, si mettono a nudo. Quando Flora rileva il peso che attanaglia la propria famiglia il tutto precipita e tra i due finisce velocemente come è iniziata. Flora rassegna le dimissioni dal caso, prima della sua partenza la madre del signor Vermeil decide di parlare e confessare la verità celata per oltre 70 anni.

 

Non voglio tenere nulla di ciò che mio padre ha rubato alla sua famiglia o a quella di qualcun altro.

 

Flora tornata a Londra cercò di riprendere la solita vita di sempre. Lavoro, lavoro e lavoro. Doveva però far i conti con qualcosa di nuovo, un cuore infranto. Per la prima volta la ragazza si era innamorata, lui ricambiava ma non era riuscito ad andare oltre al crimine di cui era ingiustamente accusato il fratello di lei. Per fortuna la giustizia riuscì a chiarire i fatti e Freddie fu scagionato. Tutti sembrano aver trovato il proprio lieto fine, sarà così anche per Flora e Xavier?

 

La girò in una danza che stava diventando la loro tarantella, e gli occhi di lei trovarono subito quel viso straordinario che la incantava sempre.

 

Cari lettori, ecco un breve scorcio su questo romanzo davvero intrigante, misterioso e con quel tocco di romanticismo francese che non guasta mai. I fatti che vi ho raccontato sono veramente accennati, il tutto è approfondito in modo meticoloso, ci sono molti intrighi da scoprire tra queste pagine! Il romanzo mi ha catturata dalla prima all’ultima pagina, è una miscelanza di diversi generi che insieme fanno un mix vincente. Coinvolge e trasmette tante emozioni, i personaggi ti arrivano ed è facile affezionarsi a loro. Una scoperta davvero bella, è un piccolo gioiellino che consiglio molto!

 

Nota sull’autrice:

Ha iniziato la carriera di giornalista di moda, prima di rinunciare a tutto per prendersi cura dei suoi tre figli e realizzare il sogno di diventare una scrittrice. La casa in cui vive si affaccia sulle splendide scogliere del Sussex. Con la Newton Compton ha pubblicato i bestseller Un diamante da Tiffany (numero 1 nelle classifiche italiane), Un regalo perfettoShopping da Prada e appuntamento da TiffanyQuell’estate senza teNatale a Londra con amoreQuell’estate da TiffanyNatale sotto la neve Natale a Notting Hill. Ha partecipato al prestigioso Festival Internazionale di Roma – Letterature. Per saperne di più visitate il sito karenswan.com

 

Facciamo un salto a Parigi?

 

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