TGIF – Book Whispers #15: I libri consigliati di questa settimana

Giuro solennemente di avere buoni consigli…

Rieccoci io e Sara di Bookspedia pronte a condividere i nostri romanzi preferiti di questa settimana, letture che vi consiglio caldamente di fare al più presto vostre. Questa settimana la mia scelta è ricaduta su alcune interessanti letture, che vi presento qui sotto.

CyberBugie di Corrie Wang

Pagine: 384

Kyla Cheng ha tutto ciò che una ragazza di diciassette anni possa desiderare: è bella, è tra le ragazze più popolari della scuola, ha dei voti altissimi che le garantiranno l’accesso alle migliori università e sta con un ragazzo da favola. Una vita perfetta, insomma. Almeno fino a quando su ConnectBook, il social network più diffuso in rete, viene condiviso un video in cui ha un rapporto sessuale con un suo professore. In poco tempo il link diventa virale e il mondo di Kyla crolla. Poco importa se il video è un falso. Ma in una società in cui la distanza tra ciò che siamo realmente e ciò che siamo sul web è stata azzerata, Kyla non rischia solo la sua reputazione ma anche il suo futuro. Inizia così una corsa contro il tempo per scoprire chi sta cercando di rovinarle la vita e perché. Un’indagine che le farà capire che la realtà è molto diversa da come appare dietro a uno schermo e ogni profilo perfetto nasconde qualche segreto.

Tenuto conto che ci sono ancorra tanta vita, tanta conoscenza e tante emozioni da vivere, mi piace credere che ci sia ancora spazio per crescere. Sono fermamente convinta che siamo noi a fare la nostra storia.

Questo è un libro che dovrebbe già essere nelle vostre librerie. Corrie Wang racconta una storia agghiacciante in maniera concisa, arrivando al sodo e mostrando con quanta facilità sia possibile distruggere una vita con una menzogna, una farsa ben inscenata dalla quale è difficile uscire.

I social network sono un argomento attuale e ci vorrebbero più romanzi che mettano in luce quanto spesso sia dannosi queste piattaforme in grado di permetterci di condividere attimi della nostra vita.

L’undicesima ora di Giovanni Ricciardi

Pagine: 250

Il corpo senza vita di un noto architetto romano viene ritrovato nel suo loft una settimana dopo il decesso. L’autopsia non ha ancora dato risposte certe sulle cause, ma sembra escludere l’ipotesi della morte violenta. Quasi contemporaneamente, una villetta dove l’architetto abitava fino a poco tempo prima viene distrutta da un incendio doloso. I due eventi sono in relazione tra loro? Qualcuno voleva la morte dell’uomo? Il commissario Ottavio Ponzetti – giunto alla sua ottava avventura – non sa opporre resistenza alla seduzione delle coincidenze e si appassiona al caso nonostante non sia di sua diretta competenza.
Oltre al fidato ispettore Iannotta, Ponzetti coinvolge nell’inchiesta amici e parenti, mettendosi insieme a loro sulle tracce di una misteriosa donna spagnola e incrociando, nel corso dell’indagine, la biografia e le opere di importanti personaggi del Novecento, tra cui l’architetto Antoni Gaudí: proprio a Barcellona – come già era avvenuto nelle ultime indagini, che lo avevano portato prima in Sicilia, poi addirittura in Patagonia – il commissario trascorrerà una movimentata e intrigante vacanza di lavoro.
Ma le strade battute da Ponzetti tornano sempre a Roma, dove le numerose ipotesi, i dubbi e le incertezze svaniscono portando alla luce una sola, sorprendente verità.

“E invece tante cose nun se spiegano. Succedono e basta. A chi je tocca, je tocca. E nun ce tocca sempre quello che ce meritamo. La vita è più grande e complicata de la giustizia.”

È da un po’ di tempo che non vi consiglio un bel giallo, questo è il primo che leggo di Giovanni Ricciardi, ma dire che mi è piaciuto è poco.

Fazi Editore raramente sbaglia con la sua collana Darkside, ogni romanzo è migliore del precedente. Non vedo l’ora di colmare le mie lacune e conoscere le altre indagini del commissario Ponzetti.

Fino all’ultima parola di Tamara Ireland Stone

Pagine: 368

A prima vista Samantha McAllister sembra essere come tutte le ragazze della sua età, ma dietro il suo aspetto curato nasconde un segreto che non ha mai confidato a nessuno. Tormentata da un flusso continuo di pensieri negativi, paranoie e fissazioni, come quella per il numero tre, Sam soffre di un disturbo ossessivo-compulsivo che rende difficile non solo il suo rapporto con gli altri ma anche e soprattutto con sé stessa. C’è solo un luogo in cui riesce a sentirsi veramente libera: la piscina, per lei fonte di ispirazione, riconciliazione con il mondo e, soprattutto, con la propria mente. Ma una volta fuori dall’acqua, è tutta un’altra storia… Forse ciò di cui avrebbe bisogno è circondarsi di amici migliori, veri e profondi, proprio come lei. Decide così di entrare in un gruppo segreto, l’Angolo dei Poeti, per aprirsi a nuove esperienze. E qui, in modo del tutto inaspettato, incontra Aj da cui si sente subito attratta. Per Sam, però, è tutt’altro che naturale lasciarsi andare, e assecondare i propri sentimenti non sarà affatto un’impresa facile.

“Le mie amiche non sanno del mio disturbo ossessivo-compulsivo, né dei miei pensieri terribili e incontrollabili. Perché le mie amiche sono normali. E perfette. Una normalità e una perfezione di cui vanno orgogliose. Non devono scoprire quanto io sia distante da entrambe le cose.”

Tamara Ireland Stone regala un romanzo delicato ed emozionante che mi ha catapultata nel mondo di Samantha McAllister, personaggio smarrito che alla fine dei conti è riuscita a trovare la strada, lasciando da parte il superfluo e concentrandosi su sé stessa.

Non credevo che potesse piacermi così tanto, ma sono felicissima di consigliarvelo, sono sicura che susciterà altrettante emozioni anche a voi.

Per questo appuntamento è tutto. Non perdetevi i libri consigliati da Sara di Bookspedia.
A venerdì prossimo!

 

 

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