TGIF – Book Whispers #21: I libri consigliati di questa settimana

Giuro solennemente di avere buoni consigli…

Rieccoci io e Sara di Bookspedia pronte a condividere i nostri romanzi preferiti di questa settimana, letture che vi consiglio caldamente di fare al più presto vostre. Questa settimana la mia scelta è ricaduta su alcune interessanti letture, che vi presento qui sotto.

Ossessione di Nora Roberts

Pagine: 448

Naomi Bowes ha perso la sua innocenza il giorno in cui ha seguito il padre nel bosco, scoprendo la portata degli orribili crimini commessi dall’uomo. Da allora la felicità per lei è un lontano ricordo. Col passare degli anni, però, è riuscita ad andare avanti e a ricostruirsi una nuova vita a chilometri di distanza da tutto ciò che rappresenta il suo passato. Oggi è una fotografa di successo e vive, sotto il nome di Naomi Carson, in una vecchia casa disordinata, il luogo perfetto per un’esistenza anonima e silenziosa. Grazie all’aiuto dei gentili abitanti di Sunrise Cove, in particolare del determinato Xander Keaton, Naomi riuscirà a poco a poco ad abbattere ogni muro e liberarsi della solitudine che da sempre la accompagna. Uno spiraglio di luce e speranza farà capolino nella sua vita, insieme alla voglia di poter vivere come ha sempre desiderato. Ma le colpe di suo padre rischiano di diventare un’ossessione: in città, qualcuno conosce i suoi segreti e a Naomi non resta che scoprire l’identità del proprio persecutore prima che sia troppo tardi…

Quelle albe erano diventate una consuetudine. Buffo quanto era stato facile abituarsi a quelle e perdere l’abitudine di dormire e svegliarsi a casa sua.

Nora Roberts ha una prosa accattivante nel descrivere Naomi, divisa fra il suo passato e che rifiuta il suo presente, nascondendosi da chiunque si avvicini quel minimo per poter scoprire le sue origini.

Alla fine Naomi è diventata la figlia del male, quella che cercava di evitare, permettendo a suo padre di controllare, anche se in minima parte, il suo futuro. Il passato non si può nascondere semplicemente sotto lo zerbino, prima o poi torna a presentare il conto ed è per questo motivo che fuggire non aiuta.

La protagonista del suo romanzo è una donna che si è costruita a suon di cicatrici aperte e richiuse in continuazione, ma che ciò nonostante cerca di emergere.

La paura ci tiene allerta dai pericoli, tirando fuori il nostro lato da predatori, ma è anche vero che è altrettanto paralizzante vivere nel terrore. Naomi imparerà a rialzarsi anche quando le sembrerà impossibile, questo a dimostrazione che sappiamo lottare, anche nei momenti più difficili, quando abbiamo qualcosa o qualcuno da perdere. L’amore ci renderà ciechi, ma quando amiamo qualcuno sappiamo tirare fuori una grande forza.

Ho adorato il modo in cui ha sviluppato la storia, senza mai tralasciare alcun dettaglio. Naomi viene scandita nelle varie fasi della sua vita, tenendo conto dei pro e i contro delle decisioni che lei stessa prendeva. Nessun pensiero ci è oscuro, siamo costantemente immersi nelle sue riflessioni e le sue paure. Naomi Bowes o meglio, Carson, è una donna prudente, che nonostante tutto non ha potuto resistere alle sue pulsioni e assaporare un momento di felicità. A quale prezzo, però?

 “Ossessione” è un’altalena emotiva, dove i sentimenti fluiscono fra le pagine, regalando a chi legge una storia avvincente dal retrogusto amaro che però dona quella scintilla di speranza sufficiente ad accendere l’animo di chi legge.

Il bambino di carta di Marina Migliavacca Marazza

Pagine: 284

Il romanzo Il bambino di carta racconta la storia appassionante, drammatica e coinvolgente di una famiglia travolta dal successo e di un bambino privato dell’infanzia sullo sfondo della Londra degli Anni Ruggenti. Tate e suffragette, club esclusivi per gentiluomini e reduci feriti nel corpo e nell’anima, scioperi di chi ha fame e le lussuose serate di gala a teatro, la dimensione privata e segreta dei più grandi nomi della letteratura inglese, i perversi meccanismi del successo letterario, la genesi bizzarra di un capolavoro nato per caso, l’incomunicabilità tra padri e figli, il bullismo, gli orrori della guerra e molto altro ancora nelle pagine di un romanzo mozzafiato.
Winnie the Pooh non l’ha creato Walt Disney. L’ha inventato Alan A. Milne, uno scrittore inglese nella Londra degli Anni Venti. E nelle pagine del suo libro lo ha fatto interagire con Christopher Robin, un bambino che esisteva davvero ed era suo figlio. L’orso Winnie è diventato così famoso che la sua ombra si è proiettata sulla vita del ragazzino in carne e ossa, trasformandolo in una creatura di carta destinata a non crescere mai, come in un film dell’orrore.

“Uno spostamento d’aria violento, la tazza gli sfugge dalle mani, lui viene scagliato all’indietro nel fango della trincea. Sputa la terra che gli è arrivata in faccia, batte le palpebre e lo vede. Vede il sottotenente che gli aveva offerto il tè. È seduto rigido e stringe ancora in mano la sua gavetta. Ma non ha più la testa.”

Come ben sapete, Disney è nota per stravolgere personaggi e trasformarli in qualcos’altro, qualcosa di familiare e che venda, che riesca a rallegrare i bambini e che arrivi dritto nel cuore delle persone. Generazione dopo generazione continuiamo a cantare le canzoni de “Il Re Leone o de “Il libro della giungla”, due classici intramontabili che hanno accompagnato la nostra infanzia e che ancora ci accompagnano.

Questo è successo anche con il tenero orsetto, abitante de Il bosco dei cento acri, Winnie The Pooh e i suoi amici animali, spesso aiutati da un bambino, Christopher Robin. E se vi dicessi che quel dolce cartone animato ha una storia più profonda e radicata nel tempo?

Entombed di Riccardo Giacchi

Pagine: 170

Nel 2054 una nuova ondata di sangue scorre sulla Terra, come mai prima di allora. Nessuna guerra tra gli uomini l’ha causata, ma l’arrivo lesto e brutale dei nuovi arrivati. Dopo la caduta del meteorite Luxifer, inabissatosi nell’Atlantico, essi sciamano nelle vie disseminando morte e caos. La disperazione fa sì che i governi si uniscano sotto un’unica bandiera in nome della sopravvivenza comune. Quando ormai si teme il peggio e l’invasione sembra incontenibile, sorge un vecchio programma di combattimento: i Giant 02, mastodontiche macchine da guerra riadattate per il rastrellamento della feccia mostruosa. A comandare lo squadrone è il maggiore Garrison, le cui gesta eroiche faranno affiorare sconvolgenti verità, poiché il misterioso ordine della Vergine di Ferro, che si credeva scomparso, è tornato…

“Nelle viscere dell’Underfort, il mondo cadeva in disgrazia. […] I pochi monumenti ancora in piedi commemoravano tempi estinti e glorie dimenticate. Ora spadroneggiavano su lande martoriate in cui la vita era restia a rinascere. Il sunto del loro arcaico messaggio era cambiato: non più lode al coraggio ma il mesto simbolo della disfatta.”

L’invasione da parte di creature sconosciute popola la maggior parte dei romanzi di questo genere, le aberrazioni che tentano l’avanzata hanno un’origine misteriosa, probabilmente aliena e legata a quel meteorite.

Ciò nonostante, per quanto popolare sia l’idea dell’invasione aliena, è il modo in cui la si sviluppa a renderla unica nel suo genere. In questo, come ho già detto, Giacchi centra il suo bersaglio, questi invasori sembrano provenire dalle più recondite profondità dello spazio e se, come tutti pensano, hanno viaggiato a bordo di un meteorite per arrivare fino a noi, hanno dimostrato di essere degli ossi duri, talmente tanto resistenti da sopravvivere allo spazio siderale.

Come se non bastasse, è già il loro arrivo il più terribile degli attacchi immaginabili, infatti, non si sono fatti scrupoli a distruggere il nostro ecosistema per annientarci. Questa però è solo una mia ipotesi, e chissà se ci ho preso.

Nonostante la loro avanzata sia inesorabile, questi esseri troveranno pane per il loro denti perché in tutto l’universo non esiste nessuno più cattivo e ostinato di un essere umano messo alle strette, quindi che carneficina sia. Però non è finita qui, insieme alla dura lotta per la sopravvivenza, ci saranno altri misteri da scoprire, come un antico ordine creduto ormai sepolto, che ritorna alla carica.

“Entombed” è decisamente un romanzo tutto da scoprire, ricco di suspense e azione, senza però tralasciare una dettagliata descrizione di tutto ciò che circonda i nostri valorosi protagonisti.

Per questo appuntamento è tutto. Non perdetevi i libri consigliati da Sara di Bookspedia.
A venerdì prossimo!

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