Top of the month #10: I preferiti del 2017 di Sandy

I preferiti del 2017 di Sandy

È ora di fare un recap del mio anno letterario. Il 2017 sarà stato anche un duro anno da affrontare però è riuscito a portarmi delle belle letture. Qui ci sono le top 5 (è stato difficile ridurre 12 mesi in 5 scelte) di ogni categoria e si tratta di quei romanzi che sono stati per me indimenticabili e che rileggerei molto volentieri spesso. Siete pronti? Prima di procedere, vi consiglio di fare un saltino da Chiara in Bookland per scoprire come ha “tirato le somme”, visto che mi sono ispirata a lei per realizzare una mia personale classifica.

MADE IN ITALY – top 5 dei romanzi italiani: “Giulia Tofana. Gli amori, i veleni”, “Sento la neve cadere”, “La bellezza non ti salverà”, “Luna per Aria”,  “L’uomo del labirinto”.

Ho già espresso moltissime volte il mio amore per le collane di Scrittura e Scritture, fra tutti romanzi letti durante il 2017, non potevo non citare le loro pubblicazioni, letture che oltre ad avermi accompagnata nei momenti difficili sono state in grado di risollevarmi il morale, così è stato anche per “Luna per Aria”, una piacevole scoperta di cui vi parlerò al più presto e il romanzo di Donato Carrisi, un trip mentale pazzesco che mi ha portata ad apprezzare ogni singolo capitolo fino alla fine.

Focus On – Around the world: “La donna che cancellava i ricordi”, “Il boulevard delle ossa”, “the store”, “Il signor origami” e “Un posto chiamato incanto”

Se per gli autori italiani avevo le idee chiare, per quelli esteri è stato difficile ridurre la scelta. Ci sono stati moltissimi romanzi che ho amato quest’anno, molti che non vedete qui, ma se mi seguite da un po’ sapete di quali sto parlando. Ad ogni modo, penso che questi cinque romanzi siano stati delle bellissime scoperte che mi porterò anche in questo nuovo anno.

the rabbit hole – Romanzi per ragazzi: “Per sempre o per molto, molto tempo”, “Tutta colpa delle meduse”, “Lisbeth e il segreto della città d’oro”, “La casa di vetro” e “Ready Player One”

I romanzi per ragazzi sono ormai il mio punto debole, ne ho letti veramente di stupendi. Fra le tante uscite, quelle che ho amato sono state veramente molte, per questo motivo questa è solo una classifica parziale delle mie letture preferite.

Fantasy’s Curse – top #5 fantasy: “Cuore oscuro”, “The winner’s curse”, “American’s Gods”, “Caraval” e “La prigioniera del ghiaccio e della neve”

Il fantasy è un genere che sto masticando da poco e devo dire che quelle poche letture che ho avuto modo di leggere sono state indimenticabili, la top 5 più facile di sempre.

ink’s corner – manga/graphic novel: “la memoria dell’acqua”, “Oggetti smarriti”, “Watersnakes”, “One Piece” e “Platinum End”

Altro punto debole sono sempre stati i manga, al liceo ne leggevo tantissimi, ma col tempo ho cominciato a lasciarli da parte, una pessima scelta dato le bellissime scoperte e riscoperte di quest’anno, un 2017 in cui mi sono avventurata anche nel mondo delle graphic novel. Sono tre le graphic novel che mi porterò nel cuore, per molto tempo.

I love movies – Top 5 film: “The hateful eight”, “Perfetti sconosciuti”, “The circle”, “Assassin’s Creed” e “La cura del benessere”

Non  ho avuto modo di andare spesso al cinema nell’ultimo periodo dell’anno, ma ci sono lo stesso cinque film che sono entrati nella mia top five, lungometraggi che vi consiglio di inserire nelle vostre librerie multimediali.

Did you think i’d forgotten you? – Series: “Fargo”, “Orphan Black”, “Stranger Things 2”, “Mindhunter” e “Dark”

Le serie tv sono un mio punto debole, ormai lo sapete. Quest’anno è stato ricco di belissime scoperte e fantastici rewatch. Le migliori serie del mio 2017 sono queste, grandiose serie tv che vale la pena di vedere e rivedere.

I don’t care, i love it – Album: “Lemonade”, “Lust for life”, “Double Dutchess”, “Tell me you love me” e The Thrill of It All

Il mio 2017 musicale è stato, come per le serie tv, grandioso. Dalla regina dell’R&B, Beyoncé, a Sam Smith, questi sono gli album più riprodotti nel mio ipod.

Il mio 2017 si conclude qui, com’è stato il vostro? Vedremo cosa mi riserverà il 2018.
A presto!

 

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