A tu per tu con Arizona Rosss

 

Arizona Ross: Sono un giovane avvocato penalista che da sempre ha la passione per la lettura e per i viaggi. Attualmente vivo a Venezia con mio marito e il nostro bulldog francese. Fin da bambina amo scrivere racconti e dare libero sfogo alla mia immaginazione. “Il ponte tra me e te” è il mio primo romanzo.

 

Editore: Youcanprint Self-publishing
Pagine: 288 pagine
Prezzo: Cartaceo 15,90 € ; ebook 1,99 €
Acquistalo subitoIL PONTE TRA ME E TE

Percorrendo il ponte di Brooklyn, Rose ricorda il primo anno in cui ha vissuto a New York, nel quale ha conosciuto l’amore, le prime soddisfazioni professionali, ma anche la sofferenza più devastante. È il 2000 quando Rose, diciottenne, si trasferisce a Manhattan per studiare architettura alla Columbia University. Una sera Rose salva Eric Jones, un ragazzo affascinante e al tempo stesso tormentato, dall’accusa di rissa. Eric, schivo e misterioso, si rivelerà in seguito un forte punto di riferimento per la vita di Rose, riuscendo a comprenderla dal profondo e spronandola a dedicarsi a ciò che desidera fare realmente: l’autrice di canzoni. I due vivranno una intensa storia d’amore sullo sfondo della Grande Mela, destinata a scontrarsi con numerose avversità, come la sofferenza di Eric per la storia della sua famiglia, le insicurezze di Rose e i rapporti che la ragazza crea con altri amici più affini a lei, fino a quando le vite dei due giovani si imbattono in un imprevedibile e tragico evento, destinato a cambiare per sempre la storia contemporanea.

 

 

Benvenuta Arizona,
è un piacere ospitarti per una piccola intervista nella nostra Stamberga, conosciamoci meglio!

 

  • Come è nata l’idea di Il ponte tra me e te?

Ciao a tutti e grazie per l’ospitalità! E’ un piacere rispondere alle tue domande e sono molto contenta che il mio libro ti sia piaciuto. L’idea di scrivere questo romanzo è nata un anno fa, nel giorno della ricorrenza dell’11 settembre. Volevo scrivere la storia di due persone normali che si sono trovate schiacciate da quell’evento che ha così tanto segnato la nostra storia contemporanea e di cui ancora sopportiamo le conseguenze.

 

  • C’è un episodio della tua storia che ti si è delineato prima del resto?

La scena in cui Rose è determinata a testimoniare in favore di Eric. Rappresenta alla perfezione il carattere tenace della protagonista del libro.

 

  • A quale dei tuoi personaggi sei più legata?

Sicuramente a Rose. Per molti aspetti mi assomiglia. E’ introversa, spesso insicura, ma è anche determinata e pronta a mettersi in gioco per ottenere quello che desidera.

 

  • Ti rispecchi in qualcuno in particolare?

Come già anticipato, nella protagonista, Rose.

 

  • Come mai hai scelto New York come set del tuo romanzo?

New York è una città che amo e che ho visitato molte volte. Ho imparato a vivere lì nel corso di una vacanza studio diversi anni fa e sento di conoscerla a fondo. La scelta della città è stata comunque determinata dal finale del libro.

 

  • Descrivici Rose ed Eric con tre aggettivi

Rose è determinata, introversa, riflessiva. Eric è tormentato, misterioso e altruista.

 

  • Come mai Aaron si è innamorato prima di Oliva e subito dopo di Rose?

Aaron era disperato dopo la fine della sua storia con Olivia e ha trovato conforto nell’amicizia con Rose, legandosi a lei. Conoscendo sempre di più Rose ha poi capito che ciò che provava per Olivia era una forte attrazione, quasi ossessiva, ma non vero amore.

 

  • Puoi darci qualche spiegazione rispetto al finale?

So che il finale del libro è controverso, ma sono sicura che sia il finale giusto per la storia che volevo raccontare. Volevo far capire come ciò che sta succedendo al mondo in quest’epoca può improvvisamente sconvolgere le vite di persone normali, che si trovano ad affrontare le nostre stesse difficoltà e in cui possiamo facilmente rispecchiarci. Volevo raccontare la storia di due di loro.

 

  • Quale messaggio vorresti arrivasse ai tuoi lettori?

Quello di non scegliere nella vita la strada più semplice e comoda, ma quella che consente di realizzare i propri sogni.

 

  • Cosa significa per te scrivere?

Scrivere è la mia grande passione, sin da quando ero bambina. Significa essere me stessa, liberare la mia mente e dare sfogo ai miei pensieri e alla mia immaginazione.

 

  • Hai qualche consiglio per chi volesse intraprendere questa avventura?

Quello di scrivere ciò che si sente dentro, senza farsi condizionare dalle “tendenze”. Solo in questo modo il romanzo risulterà realistico.

 

  • Quali difficoltà hai affrontato nel mondo dell’editoria?

Io non mi sono confrontata con il mondo dell’editoria in senso stretto, in quanto, appena terminato il romanzo, ho deciso subito di mettermi in gioco autopubblicandomi.

 

  • Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Sicuramente scriverò un altro romanzo! Ho già qualche idea nel cassetto…

 

Ti ringrazio per la tua disponibilità e simpatia.

 

Grazie a voi,
Arizona

 

 

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