Zootropolis | Recensione di Deborah

 

 

 

A cura di Deborah - Probabile Firma

 

ZOOTROPOLIS

  • Titolo Originale: Zootopia
  • Anno: 2016
  • Data di uscita: 18 Febbraio
  • Durata: 108
  • Genere: animazione, avventura, commedia, poliziesco
  • Regia: Byron Howard, Rich Moore

 

Interpreti e personaggi:

  • Ilaria Latini: Judy Hopps
  • Alessandro Quarta: Nick Wilde
  • Maria Letizia Scifoni: Bellwether
  • Alessandra Korompay: SIgnora Otterton
  • Massimo Lopez: Sindaco Leodore Lionheart
  • Paolo Ruffini: Yax
  • Gabriele Patriarca: Benjamin Clawhauser
  • Ilaria Stagni: Gazelle
  • Leo Gullotta: Mr. Big
  • Frank Matano: Duke Donnolesi
  • Nicola Savino: Flash
  • Diego Abatantuono: Finnik

 

TRAMA: Zootropolis è ambientato nell’omonima città, una moderna metropoli molto diversa da qualsiasi altro luogo. Composta da quartieri differenti tra di loro come l’elegante Sahara Square e la gelida Tundratown, Zootropolis accoglie animali di ogni tipo. Dal gigantesco elefante al minuscolo toporagno, in questa città tutti vivono insieme serenamente, a prescindere dalla razza a cui appartengono. Ma al suo arrivo in città, la simpatica e gentile agente Judy Hopps, scopre che la vita di una coniglietta all’interno di un corpo di polizia dominato da animali grandi e grossi, non è affatto facile. Decisa comunque a dimostrare il suo valore, Judy si lancia nella risoluzione di un caso misterioso per cui dovrà lavorare al fianco di una volpe loquace e truffaldina di nome Nick Wilde.

 

RECENSIONE: Questo nuovo cartone animato è fantastico! Dal trailer sembra molto carino e molto divertente, ma è solo quando sono andata al cinema a vederlo che me ne sono innamorata. Sono sincera, la Disney non ha sbagliato il colpo, anzi secondo me questa pellicola di animazione ha del grande potenziale per diventare un grande classico, o per essere incluso nelle produzioni più belle. È una storia che racchiude grandi insegnamenti rivolti ai piccini ma molto utili anche per i più grandi, anzi trovo molto importante che i genitori condividano con i loro figli questa esperienza perché attraverso questo film potrebbe risultare più facile parlare di alcuni argomenti sensibili come i pregiudizi e le diversità. Sappiamo bene che i più piccoli hanno un’indomabile curiosità e tendenza a far domande, domande che spesso risultano “scomode” per gli adulti perché non sanno bene come poter trattare una data questione delicata. Il film è incentrato molto sui pregiudizi e sulle diversità ma anche sull’amicizia, sulla tenacia, sulla forza di volontà e sull’inseguimento dei propri sogni. Abbiamo questa grande metropoli degli animali “Zootropilis”, nella quale vivono in armonia le specie più disparate dal grande elefanti ai più piccoli topolini che hanno una loro cittadina in miniatura. La città è davvero bellissima, articolata in diversi habitat come i ghiacci, la giungla, il deserto e il suo cuore pulsante assomiglia molto a NY, ricca di grattacieli, macchine e abitanti. Come genere di animali incontriamo davvero di tutto carnivori, erbivori, grandi mammiferi  e piccolissime creature, non ci si aspetterebbe che le loro vite si intreccino in questo modo tranquillo e pacifico. Gli animali possono essere paragonati a noi per come è articolata la loro società, tale e quale alla nostra, tecnologia compresa, e per come conducono la propria vita. Risulta immediato per lo spettatore, piccolo e grande, fare questo paragone e quindi anche estrapolare e applicare a sé e al proprio mondo gli insegnamenti del film. La protagonista è una caparbia coniglietta che fin da piccola si prefigge l’obbiettivo di lottare perché il proprio mondo sia migliore e, contro ogni previsione riesce ad entrare nella polizia di Zootropolis, dove incontrerà tantissime difficoltà e dovrà lottare ancora una volta contro i pregiudizi che gli altri membri della squadra hanno verso di lei. Nonostante lei abbia subito questo genere di pressioni dovrà lottare contro le proprie paure e i propri pregiudizi nei confronti del proprio predatore naturale: la volpe. Nick Wilde, volpe furbacchiona che conduce un giro di affari a dir poco sospetto, sarà incastrato dalla furbizia della nostra Judy e dovrà aiutarla a snodare la matassa che avvolge il caso della sparizione di una serie di animali carnivori. Durante il loro viaggio si instaurerà una bellissima amicizia che riuscirà a sormontare un grande scoglio: la diversità.  Nella nostra società i pregiudizi imperversano, è inutile dire che non è così, ciò che è diverso tende a spaventare ma è bellissimo che un cartone rivolga ai più piccoli il messaggio di non soffermarsi alle apparenze. L’avventura in sé è appassionante, movimentata e mai scontata, si susseguono scene avvincenti e alcune molto divertenti, anche il finale sarà sorprendente e in linea con gli insegnamenti della storia. Il film credo fortemente sia accolto dal pubblico con molto calore, riportandovi la mia esperienza la gente in sala rideva all’unisono durante la scena con i bradipi e per molte altre simpatiche battute, alla fine della proiezione si è levato un caloroso applauso. Personalmente non mi ricordo di una reazione analoga ma è stato davvero bellissimo vedere come un film di animazione abbia coinvolto il pubblico interno, ha fatto breccia nel cuore di grandi e piccini.

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