A caccia con Lea – Pancia in dentro e naso in fuori: Missione #87

 

Dicono che i cani ignorano la loro immagine riflessa negli specchi perché non possono annusarla. I cani, a differenza delle persone, non vengono ingannate da quello che vedono.
-Theodore Sturgeon

 

Sono prontissima a sfoderare il mio super olfatto da cane da caccia per andare a scovare novità e romanzi succulenti. Da oggi partiremo insieme per stanare piccole perle nascoste nel mondo dell’editoria, nelle librerie ed in giro per il web. Lettori, munitevi di carta e penna, il mio tartufo è già in azione!

Io e Lea siamo state di nuovo a caccia, scopriamo insieme alcuni romanzi che approderanno a settembre nelle nostre librerie. Pronti per una pioggia di intriganti novità? Noi non vediamo l’ora di immergerci in nuove avventure!

 

Il movimento delle foglie di Tom Drury

Pierre Hunter è un giovane uomo dall’ottimismo sconfinato e dal talento per i guai. Dopo il college e la morte dei genitori, torna a vivere nell’aspra regione del Midwest denominata Driftless Area, dove lavora come barista. Un giorno d’inverno, per dimenticare le conseguenze di un Capodanno trascorso a bere e a fare trucchi di magia con le monete, Pierre esce a pattinare sul lago. In un terribile istante, il ghiaccio si rompe sotto i suoi piedi e lui precipita in acqua, e solo l’intervento provvidenziale della misteriosa e solitaria Stella Rosmarin riesce a salvarlo. Pierre si innamora di lei, e il destino, insieme a quell’amore, gli porta anche un’ingombrante refurtiva che lo metterà in estremo pericolo. Mentre gli eventi precipitano, Pierre deve fare i conti con nemici pronti a tutto e con il segreto che si cela dietro l’identità di Stella.

Una splendida notizia, il ritorno di Tom  Drury il libreria! Finalmente sarà possibile ritornare nel Midwest di Drury, un luogo immaginario, fantastico ma allo stesso tempo reale. Sono rimasta affascinata dalla voce di questo autore, ha la capacità di farmi sentire a casa anche a chilometri di distanza. Non vedo assolutamente l’ora di tuffarmi tra le pagine del suo nuovo romanzo, tra le atmosfere selvatiche e agresti dell’America selvaggia e non convenzionale.

 

Siamo riflessi di luce di Samuel Miller

Arthur Louis Pullman Terzo, nome impegnativo per un ragazzo che non sa ancora qual è il suo posto nel mondo, vive da solo con il padre da quando sua madre se n’è andata. Nella sua città, Palo Alto, California, in seguito a un brutto scoppio d’ira, è considerato alla stregua di un criminale. Ecco perché viene mandato lontano, a vivere con gli zii in un piccolo paese sperduto. A Truckee non c’è molto da fare se non scartabellare nella biblioteca di famiglia ed è qui che Arthur scopre, all’interno di un vecchio tomo di ornitologia, alcuni scritti nascosti, quasi un diario, di suo nonno, Arthur Louis Pullman Primo. Un famoso scrittore, che, un po’ come Salinger, aveva pubblicato un solo grandissimo libro diventato di culto molti anni prima, per poi ritirarsi a vita privata e morire inspiegabilmente a migliaia di chilometri di distanza da casa. Ma adesso Arthur è convinto di avere la chiave per sciogliere il mistero della sua scomparsa: nel diario ci sono un indirizzo e l’indicazione di una linea ferroviaria, la leggendaria California Zephyr. Decide così di salire a bordo del treno e, grazie agli indizi disseminati negli ultimi, sconnessi, pensieri dello scrittore, andare in cerca della verità sull’ultima settimana di vita di suo nonno.

La trama di Siamo riflessi di luce mi ha folgorata! Il romanzo sembra proprio una storia intrigante e misteriosa, un viaggio che condurrà il protagonista alla scoperta di un punto oscuro tracciato nella storia della sua famiglia.

Nel segno dell’anguilla di Patrik Svensson

Durante le magiche notti d’estate in cui i pipistrelli sorvolano il torrente al chiaro di luna, un padre e un figlio vanno a pesca di anguille ed escogitano sempre nuovi metodi per mettere le mani su questa creatura degli abissi, del buio e del fango, per catturare il suo corpo viscido e guizzante e guardare nei suoi occhi nerissimi. Dandole la caccia imparano a conoscersi, a cementare un rapporto fatto soprattutto di silenzi, ma anche di rispetto e complicità. La sfida con l’animale più sfuggente di tutti insegna al ragazzo a fare della natura una maestra, una guida. Nel ricordo di suo padre e delle tante cose rimaste fra loro non dette, Patrik Svensson racconta una storia di formazione sullo sfondo di un mistero che per millenni ha affascinato pensatori, scienziati, esploratori: da chi, come Aristotele, dell’anguilla ha studiato l’origine, l’essenza e le sorprendenti metamorfosi – essere anfibio, serpente di mare, pesce d’acqua salata o dolce – a un giovanissimo Freud che si è dedicato con ostinazione allo studio dei suoi meccanismi riproduttivi; fino ai biologi che hanno scandagliato gli oceani per seguire le sue migrazioni dal Mar dei Sargassi ai fiumi d’Europa e d’America, e ritorno. E oggi il rischio dell’estinzione accomuna il destino di questo animale a quello dell’uomo, facendone un simbolo dell’emergenza ambientale.

Il mio amore per gli animali e il mio spirito green hanno puntato direttamente su questa storia di formazione. L’emergenza ambientale che stiamo vivendo già da troppo tempo è un problema gravissimo che a mio parere i potenti ignorano, tutto ciò che ha la forza di sensibilizzare è un piccolo passo nella giusta direzione.

L’istituto di Stephen King

È notte fonda a Minneapolis, quando un misterioso gruppo di persone si introduce in casa di Luke Ellis, uccide i suoi genitori e lo porta via in un SUV nero. Bastano due minuti, sprofondati nel silenzio irreale di una tranquilla strada di periferia, per sconvolgere la vita di Luke, per sempre. Quando si sveglia, il ragazzo si trova in una camera del tutto simile alla sua, ma senza finestre, nel famigerato Istituto dove sono rinchiusi altri bambini come lui. Dietro porte tutte uguali, lungo corridoi illuminati da luci spettrali, si trovano piccoli geni con poteri speciali – telepatia, telecinesi. Appena arrivati, sono destinati alla Prima Casa, dove Luke trova infatti i compagni Kalisha, Nick, George, Iris e Avery Dixon, che ha solo dieci anni. Poi, qualcuno finisce nella Seconda Casa. «È come il motel di un film dell’orrore», dice Kalisha. «Chi prende una stanza non ne esce più.» Sono le regole della feroce signora Sigsby, direttrice dell’Istituto, convinta di poter estrarre i loro doni: con qualunque mezzo, a qualunque costo. Chi non si adegua subisce punizioni implacabili. E così, uno alla volta, i compagni di Luke spariscono, mentre lui cerca disperatamente una via d’uscita. Solo che nessuno, finora, è mai riuscito a evadere dall’Istituto.

La novità di Stephen King non avrebbe mai potuto mancare in questa caccia, il re del brivido torna nelle nostre librerie! Non vedo l’ora di tuffarmi tra le pagine di L’istituto, King è uno dei miei autori preferiti, amo i suoi personaggi e le atmosfere che dipinge, sono sicura che il nuovo romanzo non mi deluderà!

L’ultimo regalo di Paulina Hoffmann

Berlino, 2016. Quel grande appartamento nel quartiere di Prenzlauer Berg è uno spazio inesplorato, ancora tutto da scoprire. Per Alicia, appena arrivata da Madrid, essere lì è come ascoltare l’inizio di una delle vecchie storie di sua nonna Paulina: colei che è sempre stata la sua confidente e la sua migliore amica, la sua protettrice e la sua complice; che le ha fatto da mamma quando Alicia, da bambina, ha perso la sua, le ha insegnato ad affrontare le prime delusioni, le ha trasmesso l’amore per i libri. A lei Alicia ha sempre confidato tutto, senza mezze verità, ma forse – se ne rende conto solo ora – quella sincerità non è stata reciproca. E quell’appartamento, di cui nessuno in famiglia conosceva l’esistenza, ne è la prova. Alicia non può affrontare la nonna e chiederle spiegazioni, perché Paulina è mancata. Proprio adesso che la vita privata di Alicia sta andando in pezzi e ora più che mai avrebbe bisogno di una sua parola di conforto. Ciò che resta di lei è un vuoto incolmabile, un vecchio album di foto e quella casa misteriosa che le ha lasciato in eredità. Da lì Alicia partirà per un viaggio di scoperta a ritroso nel tempo, immergendosi nel passato della nonna: dall’infanzia nell’inferno della Berlino nazista alla sopravvivenza nella stessa città durante la brutale occupazione sovietica, fino alla fuga nella Spagna franchista; dal ricordo straziante degli affetti più cari strappatile durante la guerra all’amore incondizionato per i figli e la nipote. Sempre sorretta dalla determinazione feroce con cui aveva imparato ben presto a sfidare il destino: consapevole, da sopravvissuta, che avrebbe dovuto fare affidamento esclusivamente su se stessa. È in quella vecchia casa, inizio e fine di tutto, che Alicia potrà ritrovare l’origine della forza che ha mosso Paulina e trarne l’esempio necessario, oggi, per dissipare le nubi del suo futuro. Scoprendo nell’ultimo segreto della nonna il più grande regalo che potesse farle.

Il tartufino sopraffino di Lea ha stanato alcuni romanzi davvero interessanti, storie familiari, imprevedibili, drammatiche, solari. Mi sono sempre piaciuti questo genere di romanzi, trovo che bisogna avere davvero talento per raccontare vicende comuni, quasi banali, e renderle appassionanti.

 

La clausola del padre di Jonas Hassen Khemiri

Un «figlio che è anche un padre» prende un congedo di paternità e resta a casa a occuparsi dei figli mentre la moglie va a lavorare. Quando il «padre che è anche un nonno», due volte all’anno, ritorna a Stoccolma, pretende che il figlio si occupi anche di lui. In mezzo ci sono loro, le donne – sorelle, madri, figlie – che provano a tenere insieme un mondo che sembra sempre piú intenzionato ad andare in pezzi. Raccontando la storia di una famiglia totalmente nevrotica e (quindi) perfettamente normale, Jonas Khemiri scrive il suo romanzo piú imprevedibile, divertente, doloroso e vero. Come ogni anno, un «padre che è anche un nonno» torna in Svezia a curare i suoi interessi e visitare la famiglia che ha abbandonato. Il padre ha cultura e tradizioni che si scontrano con la «svedesità» dei figli. E il suo atteggiamento borioso non facilita di certo i rapporti. Un tacito accordo vincola il figlio a occuparsi di lui a ogni penoso ritorno. Ora che a sua volta ha dei figli, un lavoro che odia e una vita da cui vuole fuggire, vedersi riflesso nel padre è l’ultima delle cose che vorrebbe fare. Anche sua sorella è già madre e incinta di un altro bambino che non è sicura di voler tenere: la sorte del feto sarà affidata a una singola connessione telefonica. Ma dieci giorni possono influenzare in modo inatteso le dinamiche di una famiglia tormentata dai fantasmi del passato e dai non detti del presente. Se per questi buffi personaggi, che potrebbero essere scappati dal set di un film di Wes Anderson, esiste una possibilità di riscatto, può venire solo dall’innocenza e dalla freschezza delle nuove generazioni.

La città dei destini intrecciati di Katy Mahood

È possibile che le vite di una manciata di estranei si sfiorino e si influenzino a vicenda senza mai davvero incontrarsi? John e Stella, Charlie e Beth: due coppie, quattro personaggi le cui storie — ora drammatiche, ora ordinarie, ora leggere e scintillanti come le particelle di polvere che volteggiano in un raggio di sole — nascondono punti di contatto e legami inaspettati. Perché in quella “soglia di inizi e di addii” che è Paddington Station, in quel calderone di solitudini e incontri che è la città di Londra, il destino è sempre in agguato. Amori, disamori, morti improvvise, sconfitte brucianti e clamorosi rivincite si alternano in questo affresco narrativo che si dispiega lungo tre decenni. Per raccontare, in un raffinato e incalzante gioco di specchi, due famiglie ostaggio dei sentimenti e dell’inesorabile scorrere del tempo.

Le figlie del guardiano del faro di Jean E. Pendziwol

In lontananza risuonano gli strilli dei gabbiani e lo sciabordio delle onde. Elizabeth ha sempre vissuto vicino al mare e quell’immensa distesa, per lei, è piena di ricordi. Ora che è anziana, però, le immagini sono sempre più lontane, confuse e indefinite. Come il tempo che trascorre in casa di riposo. Per fortuna c’è la giovane Morgan che, a volte, passa le giornate con lei. Quando sono insieme, Elizabeth riscopre un sorriso che credeva perduto, anche se tra di loro non c’è nessun legame. Sono due estranee. Fino al giorno in cui Morgan vede i disegni che Elizabeth custodisce con cura sin da quando era bambina. Sono delle libellule dalle grandi ali colorate che volano leggere. La ragazza sa chi le ha disegnate, sa di chi è quello stile inconfondibile. Appartiene all’uomo che l’ha cresciuta. Lo stesso che anche Elizabeth ha incontrato anni prima. E infatti le basta sentire il suo nome perché i ricordi riprendano a sgorgare inarrestabili. Le sembra di essere di nuovo nel faro di cui il padre era il guardiano; di essere di nuovo sdraiata sull’erba con il sole che fa capolino tra le foglie degli alberi. Accanto a lei, come sempre, la sorella gemella Emily. La fragile e timida Emily. Il passato riaffiora vivido in ogni particolare e, con lui, tutti misteri rimasti irrisolti, tutte le domande che non hanno mai avuto risposta. Forse Morgan potrebbe averle. Forse i loro destini sono legati, come mai avrebbero immaginato. Ma a volte è meglio che i segreti rimangano sepolti nel passato. Perché hanno ancora molto da dire. Hanno una lunga eco che non sembra finire mai. Come il volo di una libellula.

Non avremo più paura di Jenni Hendriks e Ted Caplan

A un vero amico basta un solo sguardo per capire quello di cui abbiamo bisogno. Tutti conoscono Veronica come la ragazza che non fa passi falsi. Prima della classe e con l’ammissione alla Brown in tasca, sa esattamente cosa le riserverà il futuro. O almeno così crede. Finché non fallisce il test più importante, e si ritrova incinta. Un incidente di percorso di cui non può fare parola con i genitori. E nemmeno con le presunte amiche che, come lei, non ammettono imprevisti sulla strada per il successo. C’è solo una persona in grado di capirla e a cui non avrebbe mai pensato di rivolgersi: Bailey Butler. Bailey è una ribelle, non ha paura di nessuno e non si lascia mettere i piedi in testa. Veronica sa che farebbe meglio a non fidarsi di lei, ma quando Bailey le propone di partire per un breve viaggio decide di accettare. Non ha alternative. A bordo di un’auto sgangherata, le due ragazze si mettono in marcia e, tra battibecchi e maldestri tentativi di riconciliazione, macinano chilometri, rischiando più di una volta di farsi soffiare l’auto sotto il naso e sfiorando l’arresto per un’incursione notturna in uno zoo. Tappa dopo tappa, sotto cieli stellati e lungo strade che si perdono all’orizzonte, Veronica e Bailey si rendono conto che, malgrado le incomprensioni, la loro amicizia è ancora viva e possono ricostruirla tornando a essere quelle di prima. Non avremo più paura ci parla dell’amicizia che può fare la differenza nella vita di ognuno di noi. Quella che ci accompagna nell’istante in cui capiamo che non è più tempo di credere nelle illusioni, ma di guardare la realtà senza filtri, consapevoli che, a volte, sbagliare è la scelta migliore.

Mi ha intrigato molto la trama di questo romanzo, una storia, un’avventura all’insegna dell’amicizia e di tutto quello che questo sentimento così potente può racchiudere. Due ragazze così diverse alla ricerca, forse, di loro stesse e del modo in cui affrontare il futuro, in bilico tra il ricordo dell’adolescenza e il dover diventare adulte.

La ragazza con le parole in tasca di Anna Dalton

Andrea è sempre più vicina al suo sogno. Il secondo anno al Longjoy College, una delle scuole di giornalismo più prestigiose al mondo, sta per iniziare e non riesce ancora a credere di aver avuto una simile opportunità. Eppure, quando varca la soglia dell’antico edificio lasciandosi alle spalle i canali e le calli di Venezia, capisce che per lei sarà ancora più dura. Per lei che è lì solo grazie a una borsa di studio che deve mantenere a tutti i costi. Per lei così impacciata e introversa. Per lei che è cresciuta con i libri come unici compagni. Ma ora non è più sola ad affrontare la vita del college, perché con lei c’è uno strambo gruppo di amici: la cinica Marylin, il dolce Andre, l’irrefrenabile Uno e, soprattutto, il misterioso Joker, che l’ha conquistata al primo sguardo. Ma non sempre è sufficiente. Andrea è bravissima nello studio, meno a difendersi dagli attacchi di chi ha intuito il suo talento e vuole metterle i bastoni tra le ruote. Perché solo il primo del corso avrà le occasioni migliori. Una competizione che Andrea è pronta ad affrontare perché la sua passione per la scrittura è profonda e viene da molto lontano. Da quando era bambina e la madre, che ora non c’è più, le ha strappato una promessa e affidato una pesante eredità: diventare una giornalista come lei. Nient’altro conta per Andrea. Non importa se Zen, il nuovo studente appena arrivato, è così simile a lei e così affascinante da farle perdere per un attimo la rotta che la porta a Joker. Non importa se la scuola vuole imporle scelte che non condivide. Lei ha un obiettivo chiaro in mente e un’arma infallibile per raggiungerlo: le parole. La capacità di raccontare la realtà con la scrittura. Deve solo capire che la vita è fatta di scelte e che più si cresce più esse diventano difficili.

Cambiamo rotta, è tempo di navigare in acque rosa! Se siete in cerca di una storia appassionata e romantica dai toni caldi e piccanti io e Lea abbiamo scovato qualche romanzo intrigante! Ogni tanto ho proprio il bisogno di staccare la spina ed immergermi in un’avventura leggera e frizzante dal tocco romantico.

 

Egomaniac di Vi Keeland

L’attrazione è una sfida irresistibile.
Drew Jagger è un affascinante avvocato divorzista di successo, con uno studio da sogno affacciato su Park Avenue. Di ritorno da una vacanza alle Hawaii la sera di Capodanno, trova però il suo ufficio occupato da Emerie, una terapista di coppia che si è fatta truffare da un finto agente immobiliare. Dopo lo sconcerto iniziale, per la prima volta in vita sua, Drew, egocentrico e arrogante sciupafemmine, rimane intrigato da una donna che non ha nulla a che vedere con quelle che ha sempre frequentato. Emerie lo disarma. Con la sua ingenua schiettezza, la sua gentilezza, la sua vulnerabilità… e un lato B da capogiro. I due non hanno nulla in comune se non l’ufficio, ma col passare del tempo la convivenza forzata sfocia in una proficua collaborazione professionale e in un’attrazione irresistibile. Mentre cercano di controllare i loro impulsi, Drew dovrà affrontare il suo passato e imparare ad accettare una dura verità che riguarda suo figlio. E capirà che la dolcezza di Emerie è ciò di cui ha sempre avuto bisogno. E che il vero amore arriva quando meno te lo aspetti.

Il cavallo di Skye Warren

Il potere del piacere…Gabriel Miller mi ha portato via tutto. La mia famiglia, la mia innocenza, la mia casa. L’unica cosa che mi sia rimasta è la determinazione nel riprendermi ciò che è mio. Pensa di avermi sconfitta, pensa di aver vinto. Quello che non ha capito è che ogni pedone ha la possibilità di diventare una regina. E il gioco è appena cominciato.

Questa è un’uscita romantica che non voglio assolutamente perdere! Non vedevo l’ora arrivasse il seguito di Il pedone, il primo romanzo della saga di Skye Warren mi aveva intrigata tantissimo e lasciata con la voglia di scoprire cosa sarebbe successo alla protagonista. Finalmente è possibile proseguire questa storia di potere e passione.

Il miliardario più ambito di Annika Martin

Lui è un potente CEO miliardario che ha trasformato l’azienda di famiglia in un impero. I soldi per lui non sono tutto, ma la società è la sua vita. Poi però quell’eccentrica di sua madre lascia tutto in eredità al proprio cagnolino. Sono Vicky, mentalista canina. Non proprio, ma è ciò che dice sempre la mia anziana stalker che vive nei dintorni. La signora inoltre quando viene a mancare, lascia tutti di stucco donando una multinazionale del valore di svariati miliardi al suo cane, Smuckers. Con me come suo portavoce. All’improvviso passo dal gestire il mio negozio su Etsy al sedere in un’elegante sala riunioni a Wall Street con Smuckers in grembo. Mentre il figlio della mia vicina, Henry Locke, detto anche lo scapolo più ambito di New York, mi guarda in cagnesco dall’altra parte del tavolo. Le voci su di lui dicono che sia un genio degli affari, che sia tanto bravo a letto quanto in sala riunioni. Bellissimo lo è di certo. Quasi pornografico in quel completo da settemila dollari. Ma… È arrogante e irritante.
Si rifiuta di ascoltarmi quando insisto nel dirgli che non ho raggirato sua madre. Pensa di potermi maltrattare, comprare, controllare, addirittura sedurre. Henry avrà anche tutte le donne di Manhattan che pendono dalle sue labbra, ma io sono stufa di tizi ricchi e presuntuosi che pensano di possedere il mondo. Non riuscirà a sedurmi col suo sorrisetto malizioso. Il suo sorriso malizioso… devastante… è impossibile resistergli. Beh, chi ha bisogno di mutandine asciutte al giorno d’oggi?

Per sempre la mia ragazza di Heidi McLaughlin

Liam non aveva in programma di diventare una rockstar.
La sua vita era stata tutta pianificata. Football al college. Entrare nella NFL. Sposare la sua ragazza, con la quale avrebbe passato il resto della vita.
Eppure le ha spezzato il cuore il giorno in cui le ha detto che se ne sarebbe andato. Era giovane e pensava di aver preso la decisione migliore per lui, ma era quella sbagliata per loro come coppia.
Liam ha riversato tutta la sua anima nella musica, ma non ha mai dimenticato lei, la sua Josie. Né il suo odore, o il suo sorriso. E ora Liam sta tornando a casa dopo dieci anni, per piangere la perdita di un amico comune. Rivedrà Josie, rivedrà la sua ragazza. Sarà in grado di spiegarle ciò che l’ha portato a dividersi da lei e soprattutto sarà in grado di riprendersi l’amore della sua vita?

Il principe senza corona di Nora Flite

Scotch non è abituata a svignarsela quando le cose si mettono male. Ma stavolta è diverso. Dopo aver tirato fuori la sua migliore amica da un guaio con dei tizi poco raccomandabili, la sua vita è cambiata. Perché ha fatto arrabbiare qualcuno di davvero potente. Qualcuno che adesso la vuole morta. L’unica speranza che ha di sopravvivere è rappresentata dall’uomo più pericoloso e più affascinante di tutto il mondo criminale: Costello Badd. Un tempo il sangue blu della famiglia Badd avrebbe potuto regnare su una nazione. Invece oggi sono una delle dinastie più potenti della malavita e il loro nome è pronunciato con cautela da chiunque frequenti i bassifondi. Quello che Costello sta rischiando per proteggere Scotch va oltre ogni immaginazione. Ma vale davvero la pena di tradire la sua famiglia e voltare le spalle al passato per salvare una cameriera? Non importa quanto lui la desideri, Scotch non è la donna per lui. E deve smettere di desiderarla.

Al di là delle stelle di Brittainy C. Cherry

Quando Jasmine è arrivata per la prima volta a New Orleans si è sentita a casa. Appartenere alla famiglia di un musicista significa trasferirsi di continuo per seguire i suoi ingaggi e non è sempre facile affezionarsi a qualcosa o qualcuno. Elliot era un ragazzo timido, silenzioso e piuttosto smilzo: il bersaglio perfetto per ogni genere di angherie da parte dei bulli della scuola. Ma Jasmine ricorda perfettamente la prima volta che l’ha sentito suonare il sassofono: è stato il momento in cui ha capito di amarlo. Sono passati anni da quando il destino ha deciso di separare le loro strade. Jasmine ha inseguito un sogno che non le apparteneva, mentre Elliot ha dovuto affrontare i suoi demoni interiori. Ma basta un istante, in cui i loro occhi si incontrano di nuovo, per far capire a entrambi che per quanto la sofferenza li abbia cambiati, la connessione che li unisce è ancora la stessa. E ci sono legami che nemmeno il tempo è in grado di spezzare.

L’amore non ha rivali di Bella Jewel

Nelle questioni sentimentali tutti gli uomini hanno una spalla. A partire dall’abbordaggio nei bar, fino alla risoluzione dei litigi più spinosi, hanno bisogno di sapere che c’è qualcuno che regge loro il gioco. Per Reign Braxton quel qualcuno sono io. E nonostante sia una donna, sono l’alleata migliore che possa desiderare per riconquistare la sua ex. Già, perché il grande Reign, l’uomo più sexy del nostro secolo… soffre per amore. Ed è disposto a pagarmi una fortuna per tentare di ingelosire la donna che gli ha spezzato il cuore. Il piano potrebbe funzionare e per il giusto prezzo sono disposta a fare tutto quello che mi chiede. Ma nel nostro accordo non avevo previsto una clausola fondamentale: non innamorarmi di lui.

 

Alla prossima caccia!

 

 

May the Force be with you!
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