A tu per tu con Valentina Alvisi

 

Valentina Alvisi nata a Bologna nel 1985, Valentiva Alvisi ha studiato Ragioneria all’istituto Pier Crescenzi della sua città. Adora viaggiare ed è innamorata degli Stati Uniti. Tra le sue passioni anche la cucina sana, i cani, lo sport (ha praticato nuoto a livello agonisti per 15 anni) e soprattutto la lettura, a cui l’ha avviata sua madre quando era ancora una bambina. Uno dei suoi più grandi sogni è sempre stato scrivere un libro, e questo romanzo è la sua opera di esordio.

 

 

Editore: Intrecci Edizioni
Data di uscita: 28 febbraio 2019
Pagine: 123
Prezzo: 13.50 €

Questo racconto parla di Margherita, una giovane ragazza bolognese, figlia unica di due amorevoli genitori, dei suoi amori, delle sue avventure, amicizie, viaggi, dei suoi momenti belli e di quelli difficili. Tra i vari personaggi che la affiancano in questa storia, c’è Riccardo, compagno di banco e migliore amico che vorrebbe da lei qualcosa di più di una semplice amicizia, e Stefano, un milanese dagli occhi di ghiaccio che incontra durante le vacanze estive e con cui inizia un flirt quasi come dispetto nei confronti di Riccardo, ma di cui poi finisce per innamorarsi. “Storia di una sfigata qualsiasi” è un romanzo di formazione che traccia uno spaccato della generazione giovanile contemporanea.

Alla Stamberga abbiamo da poco parlato del romanzo d’esordio di Valentina Alvisi, Storia di una sfigata qualsiasi; ora è il tempo di dare il benvenuto all’autrice per una piccola chiaccherata sul suo romanzo.

 

  • Come è nata l’idea di Storia di una sfigata qualsiasi?

É nata per caso ed ero molto più giovane quando lo iniziai. Avevo in testa l’idea è ho iniziato a scriverla quasi per scherzo. Pian piano la storia prese forma. Inizialmente non sapevo dove mi avrebbe portato tutto questo, ma una volta terminato mi sono buttata.

 

 

  • C’è un episodio che ti si è delineato prima degli altri?

Si, la delusione del primo grande amore. Quella non la si dimentica mai… ed é certamente “facile” ricordarla nonostante gli anni passati.

 

 

  • Raccontaci qualcosa in più riguardo i protagonisti della storia.

Margherita é sicuramente il personaggio che ammiro con la sua voglia irrefrenabile di amare e di provare esperienze nuove. La sua partenza per Londra mi ricorda quella di una mia carissima amica, la migliore, la quale ha mollato tutto ed é partita da sola per una nuova esperienza senza nulla che l’aspettasse di “pronto”. Ho voluto elogiare il coraggio di questa persona che non ha avuto paura di osare, alla ricerca di qualcosa di più per lei e per il suo futuro. 

 

 

  • A quale dei tuoi personaggi sei più legata?

Sono molto legata a Riccardo, perché sono convinta che tutte le donne si meritino un “Riccardo” nella loro vita. Non posso però non parlare di Miriam, l’amica fedele e sboccata senza peli sulla lingua che ho adorato creare con la sua curiosa e bizzarra personalità.

 

 

  • C’è qualche curiosità che non hai scritto nel romanzo e vuoi condividere con i tuoi lettori?

Si, c’è. La figuraccia che Margherita fa, criticando il ragazzo brutto che sputava, ignara ne stesse parlando davanti alla madre… é un episodio accaduto realmente

 

 

  • Quale messaggio vorresti arrivasse a chi legge il tuo libro?

Il messaggio che vorrei trasparisse nel leggere questo libro é che nonostante le difficoltà che la vita ci mette davanti, é importante andare oltre, credere che le cose belle possano accadere anche quando vedi tutto nero e di quanto sia indubbiamente delicato il passaggio dall’adolescenza alla vita adulta.

 

 

  • Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Ho iniziato a scrivere un nuovo libro, voglio rivolgermi a un pubblico più adulto con la speranza di mostrare anche una maturità di esperienza e scrittura maggiore. La mia speranza é di certo questa.. che un giorno la scrittura possa diventare la mia professione principale.

 

 

 

 

 

May the Force be with you!
Precedente Let’s talk about: Un problema per Mac di Enrique Vila-Matas (Feltrinelli) Successivo Close-Up #20: La musa dimenticata. La storia di Hoffmann (Vol. 1-2)