Absence – Il gioco dei quattro di Chiara Panzuti | Recensione di Deborah

 

 

 

 

ABSENCE

Il gioco dei quattro.

 

La nostra memoria muore ogni giorno, inconsapevolmente o per scelta.

 

Titolo originale: Abscence – Il gioco dei quattro
Aurice: Chiara Panzuti
Editore: Lain YA
Data di uscita: 1 giugno 2017
Pagine: 336
Prezzo: 15,00 €
Scarica le prime pagine di Absencehttp://bit.ly/Absence_Incipit

Acquistalo subitoAbsence: Il gioco dei quattro

 

Trama:

Viviamo anche attraverso i ricordi degli altri. Lo sa bene Faith, che a sedici anni deve affrontare l’ennesimo trasloco insieme alla madre, in dolce attesa della sorellina. Ecco un ricordo che la ragazza custodirà per sempre. Ma cosa accadrebbe se, da un giorno all’altro, quel ricordo non esistesse più? E cosa accadrebbe se fosse Faith a sparire dai ricordi della madre? La sua vita si trasforma in un incubo quando, all’improvviso, si rende conto di essere diventata invisibile. Nessuno riesce più a vederla, né si ricorda di lei. Non c’è spiegazione a quello che le è accaduto, solo totale smarrimento. Eppure Faith non è invisibile a tutti. Un uomo vestito di nero detta le regole di un gioco insidioso, dove l’unico indizio che conta è nascosto all’interno di un biglietto: 0°13’07’’S 78° 30’35’’W, le coordinate per tornare a vedere. Insieme a Jared, Scott e Christabel – come lei scomparsi dal mondo – la ragazza verrà coinvolta in un viaggio alla ricerca della propria identità, dove altri partecipanti faranno le loro mosse per sbarrarle la strada. Una corsa contro il tempo che da Londra passerà per San Francisco de Quito, in Ecuador, per poi toccare la punta più estrema del Cile, e ancora oltre, verso i confini del mondo. Primo volume della trilogia di Absence, Il gioco dei quattro porta alla luce la battaglia interiore più difficile dei nostri giorni: definire chi siamo in una società troppo distratta per accorgersi degli individui che la compongono.

 

Recensione:

Cari lettori,

con grandissimo piacere oggi parliamo del primo romanzo della trilogia di Absence, Il gioco dei quattro, scritto dalla giovane Chiara Panzuti ed edito da Lain YA. Ringrazio la casa editrice per avere coinvolto con entusiasmo la nostra piccola Stamberga ed averci fatto scoprire un grande romanzo. La trilogia di Absence è una fresca e frizzante avventura tutta italiana, un’intrigante storia ambientata in diversi Stati e continenti, un incredibile viaggio alla ricerca di se stessi, un gioco spietato e crudele.

 

Un ragazzo che continuava a ripetere che ne saremmo usciti, che dovevamo imparare a tirare la corda e a conoscere fino in fondo il nostro nemico.

 

Wrote, Write, Written – Lo stile di scrittura. Chiara ha saputo prendermi per mano e trascinarmi nel vortice di emozioni provati dai suoi personaggi e condurmi alla scoperta di luoghi lontani. Uno stile ben costruito, chiaro e fluido. Le descrizioni delle ambientazioni e dei personaggi sono dettagliate ma senza essere invadenti, guidano senza forzare l’immaginazione del lettore. Una menzione speciale alla copertina del romanzo, la trovo davvero bellissima, semplice ma di grande effetto!

 

L’agitazione del ragazzo accanto al furgone divenne fin troppo chiara. Erano loro due il pericolo. Erano loro il no.

 

Who are these guys – I personaggi. Uno strano e terribile avvenimento metterà in contatto due ragazzi e due ragazze, insieme dovranno affrontare un lungo viaggio, nel tentativo di riconquistare la propria identità. Faith è una ragazza originaria della Scozia. Fin da piccola non si è potuta identificare con nessun luogo perché si è trasferita in diverse città con la madre, in fuga dal marito. Ultima meta, Londra. Faith e la madre incinta stanno aspettando il camion dei traslochi per ricevere i loro scatoloni, quando qualcosa accade. Jared, un ragazzo cresciuto troppo in fretta, segnato dalla tragica perdita prematura dei propri genitori. Si destreggia tra famiglie affidatarie che danno casa a lui e al fratello minore. Proprio mentre Jared affronta un bullo con il quale il fratello si è indebitato, accade un fatto. Christabel, nonostante la propria giovane età è abituata a fare grandi sacrifici, si occupa della nonna malata con cui abita. Chris è una ragazza molto sola, non ha amici, non frequenta la scuola. L’unica valvola di sfogo è il nuoto, e proprio mentre termina una sessione di allenamento la sua vita non sarà più la stessa. Scott, è un ragazzo all’apparenza sicuro di sé, simpatico e molto carino; vive a Londra con uno zio. I genitori lo hanno portato in giro per il mondo da sempre, non fornendogli stabilità e legami duraturi. Scott prova a conoscere due ragazze in un pub offrendogli da bere, ed è mentre sta sorseggiando sereno il suo cocktail analcolico che succede qualcosa di strano.

 Non era la prima volta che il topo si dimenava, non era la prima volta che mordeva le sbarre. Non riusciva a…percepire.

 

Risultati immagini per invisible Il gioco è iniziato. Pochi conoscono le regole, i misteri e soprattutto il perché stia accadendo. Attimi di panico, paura, terrore ed incredulità attanagliano Faith, Jared, Christabel e Scott dopo il fatto. I quattro ancora non si conoscono, le loro esistenze sono cambiate per sempre e le loro vite sono connesse. I protagonisti vengono cancellati in un battito di ciglia, diventano invisibili ai loro occhi e agli occhi del mondo. Sono eliminati dai ricordi dei conoscenti, degli amici e dei parenti. Niente è più connesso a loro, beni di qualsiasi appartenuti ad essi sono spariti, come anche la prova virtuale della loro esistenza. Dopo che le realtà dei quattro protagonisti sono crollate un uomo in nero è apparso, consegnando gli strumenti per tornare a vedersi e un enigmatico biglietto: 0°13’07″S78°30’35″W.

 

Memoria. Per sempre. Per sempre. Identità. Dove siamo finiti? Noi…dove siamo?

 

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Faith, dopo l’incontro con l’uomo in nero, indossa gli speciali auricolari, le lenti a contatto e i guanti. La ragazza riesce a vedere e percepire il proprio corpo e la propria voce nonostante sia invisibile. Il contatto con la sua pelle crea strani spettri di luce sugli oggetti grandi e fa sparire completamente quelli piccoli. Sceglie di seguire le sue torbide indicazioni dell’individuo misterioso. Destra, sinistra, sinistra, destra. Si ritrova in una piazzetta, dove ci sono ancora le classiche bancarelle natalizie. Nota un ragazzo e una ragazza che indossano guanti come i suoi. Appena tenta di avvicinarsi viene intercettata da un altro ragazzo invisibile, Jared.

 

Lassù, sorvolando terre sconosciute, ero lontana anni luce dalla mia vita di prima. Sospesa nello spazio, nei ricordi e nel tempo.

 

 

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Jared mette in guarda Faith dai due, mostrandogli i segni della violenza subita.I ragazzi iniziano a conoscersi e cerano di capire qualcosa in più su questa assurda situazione. L’accettazione non è facile, scopriranno il vero significato del biglietto. Coordinate, San Francisco de Quito. Insieme prenderanno la decisione di seguire gli indizi dell’uomo per cercare di riappropriarsi della propria vita. Arrivare in Ecuador sarà un impresa durissima: evitare i nemici violenti, prendere due aerei senza essere visti e percepiti come fantasmi. I ragazzi sbarcano nell’aeroporto sudamericano provati e sempre più ignari di cosa accadrà. Londra è lontana, sono immersi in un mondo sconosciuto e nella assurda realtà dell’invisibilità. Mentre cercano di capire come muoversi vengono attaccati da un altro gruppo di partecipanti, i Beta.

 

Poi serrai le labbra e lo lanciai in mare. Osservai il mulinello d’acqua che lo inghiottiva e, mentre quella parte di vita affondava, qualcosa emerse dentro di me.

 

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Durante la lotta si unisce a loro una nuova ragazza. Christabel. Creando scompiglio il trio riesce a lasciarsi alle spalle i nuovi nemici e l’aeroporto. Il gruppo inizia ad organizzarsi e curarsi, sceglie di rimanere in una stanza libera di un hotel. Al mattino fa capolinea sul balcone la quarta e ultima recluta, Scott. Ora i protagonisti sono al completo, la squadra Gamma è pronta per entrare in scena. Destreggiarsi per Quito essendo invisibili ed evitare gli agguerriti, spietati e meglio equipaggiati nemici del gruppo Alpha e Beta è un’impresa ardua. L’uomo in nero apparirà con un nuovo inizio, un nuovo luogo, una nuova sfida da affrontare per ottenere un premio. Destinazione Puerto Williams. Il tempo è tiranno e gli sfidanti molto pericolosi.

 

Il corpo non c’era, e qualcosa nel mio cuore stava mutando. Qualcosa di complicato e oscuro, con le unghie e con i denti.

 

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La sfida è estrema, i gruppi si sfidano senza esclusione di colpi, c’è molta tensione e suspance. La squadra Gamma riesce a recuperare il proprio premio, un dvd contenente delle risposte. I protagonisti scopriranno che gli è stato somministrato disciolto in una bevanda un siero, l’NH1. Ai propri cari invece un altro farmaco che cancella la memoria. La volontà di chi è dietro il gioco perverso non è chiara, tantissime altre domande aleggiano nell’aria. I protagonisti sono sempre più stremati ma sempre più agguerriti a non perire in questa sfida. Diventeranno sempre più uniti ed organizzati, capiranno che non hanno nulla da perdere e se vogliono provare a riconquistare la propria vita devono stare al gioco.

 

Avvolsi la mano attorno alla sua perché, se era una paura, allora l’avrei condivisa, e non per essere un’ancora, un appiglio o una colonna, ma per affetto. Per non perdersi. Come le lontre.

 

L’avventura è davvero appassionante ed intrigante. Ci sono tante domande a cui vorrei trovare una risposta, misteri ed interrogativi. Nonostante sia il primo volume della trilogia e quindi ha il compito di introdurci nella storia, ill romanzo è un continuo crescendo di suspance, mi ha tenuto con il fiato sospeso e adesso ho una tremenda fame di sapere che cosa succederà! Trovo che l’idea sia davvero originale e coinvolgente. Faith, Jared, Christabel e Sott mi hanno trascinata in giro per il mondo per cercare di tornare visibile. Non vedo l’ora di leggere il secondo romanzo, sono davvero entusiasta!

 

 

Non vedo l’ora di scoprirne di più!

 

Nota sull’autrice:

Nasce nel 1988 a Milano, città in cui attualmente vive. Diplomata in studi classici, ha frequentato un corso di Illustrazione e Animazione Multimediale presso l’Istituto Europeo di Design. Coltiva la passione per la scrittura da quando è piccola. Il gioco dei quattro è il primo volume della trilogia di Absence. Di prossima pubblicazione anche gli altri due titoli, L’altro volto del cielo e La memoria che resta.

May the Force be with you!
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