Amore a prima copertina – Cover Love #34

Rubrica ideata da l’Atelier dei Libri

 

Amore a prima copertina #34

BOOKS I WANT TO READ EDITION

 

Quando si tratta di copertine potrei impazzire, non si giudica un romanzo dalla copertina ma l’occhio sappiamo bene che vuole la sua parte! Questa puntata è dedicata ad alcuni romanzi che giacciono nella mia libreria, parcheggiati ma mai dimenticati, che vorrei leggere al più presto.

 

La forma dell’acqua

Baltimora, 1962. Al Centro di Ricerca Aerospaziale di Occam è stata appena consegnata la «risorsa» più delicata e preziosa che abbia mai ricevuto: un uomo anfibio, catturato in Amazzonia. Il suo arrivo segna anche l’inizio di un commovente rapporto tra la singolare creatura ed Elisa, una donna muta che lavora al centro come addetta alle pulizie e usa il linguaggio dei segni per comunicare. Immaginazione, paura e romanticismo si mescolano in una storia d’amore avvincente, arricchita dalle illustrazioni di James Jean e destinata a conquistare lettori e spettatori. La forma dell’acqua – The Shape of Water è una storia diversa da qualsiasi cosa abbiamo letto o visto finora. Una storia unica, creata e interpretata da due artisti capaci di farci sognare in ugual misura con un libro e con un film, con le parole e con le immagini.

 

 

Salvare le ossa

Un uragano minaccia la città di Bois Sauvage, Mississippi. Esch ha quattordici anni ed è incinta; suo fratello Skeetah ruba avanzi di cibo per i cuccioli di pitbull che stanno morendo nella polvere, mentre Randall e Junior cercano di farsi valere in una famiglia che sembra non conoscere la solidarierà. Nei dodici giorni che precedono l’arrivo devastante dell’uragano Katrina, i quattro fratelli orfani di madre si sacrificano l’uno per l’altro come possono. Uno sguardo potente e straziante sulla povertà rurale, Salvare le ossa è un romanzo rivelatore e reale, innervato di poesia. n Salvare le ossa l’attesa dell’uragano, il tempo sospeso nella paura del cataclisma, le azioni necessarie per mettersi in salvo – le provviste, la scorta d’acqua, la ricerca del punto più alto e sicuro nella distesa paludosa – cancellano il libero arbitrio e consegnano le persone al loro destino. Ma in questo movimento, Esch, la protagonista, diventa il destino del figlio che le nasce in grembo, il pitbull China diventa il destino dei suoi cuccioli troppo deboli per sopravvivere, l’uragano Katrina diventa il destino degli abitanti del Bayou.

 

Hex la maledizione

Apparentemente tutto è tranquillo, a Black Spring. Ma sulla cittadina immersa nel verde della valle dell’Hudson aleggia un’inquietante presenza: lo spettro di Katherine van Wyler, la strega di Black Rock. Braccia incatenate, occhi e labbra cuciti, da più di trecento anni si aggira per le strade della città, entra nelle case, mormora litanie incomprensibili e veglia sui bambini addormentati. Ma non solo; gli abitanti di Black Spring sanno fin troppo bene che convivere con Katherine significa rispettare alcune precise regole: mai avvicinarsi troppo, mai parlare di lei con chi viene da fuori e mai, per nessun motivo, uscire dalla città. La punizione per chi trasgredisce è terribile: si viene colti da un impulso suicida violentissimo e incontrollabile. Sottrarsi al potere della strega è il desiderio di tutti. Ma chi l’ha fatto non è vissuto abbastanza a lungo per raccontarlo. Però adesso qualcuno è esasperato da quel potere. Qualcuno ha deciso di ribellarsi, di affrontare l’antica maledizione. Qualcuno è disposto a sfidare la strega di Black Rock. Anche se ciò significa scatenare una serie di eventi devastanti…

 

 

Il debito

Per Cal, è come essere in paradiso. Chilometri e chilometri di scaffali sui quali sono conservati centinaia di migliaia tra manoscritti, documenti antichi e reperti inestimabili. E quel tesoro immenso è lì, a sua disposizione. Grazie al ruolo da protagonista svolto nel caso del sacerdote con le stimmate rapito da un’organizzazione neonazista, Cal ha ricevuto da papa Celestino VI un privilegio unico: l’accesso illimitato alla Biblioteca Vaticana e all’Archivio Segreto Vaticano. Cal ne approfitta subito per svolgere una ricerca su un oscuro cardinale italiano vissuto a metà dell’Ottocento, durante la prima guerra d’Indipendenza e i moti rivoluzionari. E s’imbatte in una lettera privata in cui si fa riferimento a un banchiere e all’urgenza di trasferirlo di nascosto fuori Roma. Nel corso dei suoi studi, Cal ha imparato a fidarsi del proprio istinto, e l’istinto adesso gli suggerisce di approfondire quella strana vicenda. Ed è così che, passo dopo passo, Cal si convince dell’esistenza di un ingente debito contratto dalla Chiesa con una banca posseduta da una famiglia ebrea e mai restituito. Cal informa il pontefice della sua scoperta, e la richiesta di Celestino è sorprendente: trovare le prove che quel debito è ancora valido. Quali sono le reali intenzioni del papa? Cal non è l’unico a porsi questa domanda. Alcuni membri della Curia ritengono che in gioco ci sia la sopravvivenza stessa della Chiesa, e sono pronti a tutto pur di fermare le ricerche di Cal e i progetti segreti del papa…

 

 

Và, metti una sentinella

Maycomb, Alabama. La ventiseienne Jean Louise Finch “Scout” torna a casa da New York per visitare l’anziano padre, Atticus. Ambientato sullo sfondo delle tensioni per i diritti civili e il trambusto politico che negli anni cinquanta stanno trasformando il Sud degli Stati Uniti, il ritorno di Jean Louise prende un sapore agrodolce quando viene a sapere verità inquietanti sulla sua famiglia, sulla cittadina e sulle persone che le sono più care. Tornano a galla ricordi dell’infanzia, e i suoi valori e convincimenti sono messi seriamente in discussione. Con il ritorno di molti personaggi emblematici de “Il buio oltre la siepe”, “Va’, metti una sentinella” cattura perfettamente le sofferenze di una giovane donna e di un mondo costretti ad abbandonare le illusioni del passato, una transizione che può solo essere guidata dalla coscienza di ciascuno. Scritto a metà degli anni cinquanta, “Va’, metti una sentinella” permette una comprensione più completa e più ricca di Harper Lee.

 

 

Il gioco di Gerald

Jessie Mahout consente al marito Gerald Burlingame, un affermato avvocato, uno sfogo erotico particolare da quelli precedentemente avvenuti nel corso del loro matrimonio: si lascia ammanettare al letto. Quando il marito inizia il gioco erotico la donna esprime contrarietà, ma Gerald la ignora. Jessie spontaneamente gli sferra un calcio tale da provocare una caduta a terra e involontariamente un arresto cardiaco del marito. La donna si ritrova sola, al crepuscolo, con i suoi pensieri: particolari voci a cui dá anche dei nomi. Jessie si rende conto che, per quanto possa urlare, nessuno può aiutarla. La casa infatti si trova in una zona isolata, nei pressi di un lago, ed è autunno, per cui nemmeno un turista può trovarsi nei paraggi. La porta rimasta aperta cigola e richiama solo un cane randagio che, attirato dal corpo esanime di Gerald che giace sul pavimento, entra nella stanza per cibarsene. Le chiavi che potrebbero liberare Jessie sono proprio di fronte a lei, sopra il comodino alla parte più lontana dal letto. Inizia così un massacrante excursus psicologico, durante il quale Jessie, prigioniera di sé stessa, attraversa diverse fasi: in un primo momento tenta di liberarsi, successivamente si arrende al destino e semplicemente aspetta il succedersi degli eventi. Sará soggetta a flashback continui su un giorno d’estate in riva ad un lago particolare per la rara eclissi, ma anche per il ricordo del padre che abusa della sua ingenuità infantile per molestarla.

 

 

Alla prossima Cover Love!

 

 

May the Force be with you!
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