Amore a prima copertina – Cover Love #44


Rubrica ideata da l’Atelier dei Libri

Amore a prima copertina #44

WISHLIST EDITION

 

Quando si tratta di copertine potrei impazzire, non si giudica un romanzo dalla copertina ma l’occhio sappiamo bene che vuole la sua parte! Oggi spulcerò la mia infinita whislist e vedremo insieme alcuni romanzi che desidererei tantissimo leggere.

 

L’ombra di Pietra di Lorenzo Beccati

Genova, 1606. La scomparsa di un celeberrimo pittore. I delitti di un inquietante assassino. E le imprese di una donna molto speciale.

Nel Seicento basta poco, a una donna, per essere temuta, odiata, chiamata strega. E Pietra, che è cresciuta in Tunisia, fa la rabdomante, ha un’intelligenza superiore a quella di qualunque uomo e due occhi capaci di catturarti l’anima, sembra nata per suscitare ogni sorta di pregiudizio. Per questo molti la vorrebbero morta. Eppure, ogni volta che qualcuno ha bisogno di risolvere misteri o dispute, corre a supplicarla di usare le sue abilità. È quello che fa una mattina il generale Ambrogio Doria, patriarca di una delle più nobili casate genovesi. È in grave imbarazzo per la scomparsa di un suo ospite, il pittore fiammingo Rubens, e teme per la sua vita e per la propria reputazione. A Pietra il compito di ritrovarlo, muovendosi in gran segreto e correndo contro il tempo.

 

 

L’amica perduta e ritrovata di Julie Buntin

«L’amica perduta e ritrovata» racconta la storia di una di quelle amicizie che possono esistere solo tra ragazze adolescenti, come sono Cat (Catherine) e Marlena. Cat è appena arrivata a Silver Lake, sul lago Michigan, da Detroit, dopo il traumatico divorzio dei suoi genitori. È una ragazzina timida, introversa, e traumatizzata dall’aver visto tutte le sue certezze dissolversi in poche settimane. Marlena, invece, che a Silver Lake ha sempre vissuto, è diversa: intanto, è bellissima, e soprattutto la vita l’ha già obbligata a crescere, molto, molto in fretta. Il padre produce e spaccia metanfetamina, la droga che ha fatto andare fuori di testa sua madre, oggi finita chissà dove. E Marlena ha sviluppato una forza feroce e selvaggia, che si traduce in una disperata voglia di vivere, e in un altrettanto disperata ricerca delle emozioni più estreme. Cat e Marlena troveranno nell’altra una sorta di parte mancante di sé, e la loro amicizia si rafforzerà nel pieno della tempesta adolescenziale, alimentata dall’inizio dell’uso di massa, proprio in quel periodo, dei social network. Sarà poi il destino, a cambiare le cose, a intromettersi brutalmente tra loro e a separarle. Ma sarà davvero una separazione, o la storia di Cat e Marlena si rivelerà la conferma che l’amicizia è una sola anima che abita in due corpi, un cuore che batte in due anime?

 

 

La madre perfetta di Gin Phillips

È un pomeriggio come molti altri, e Joan, dopo essere andata a prendere Lincoln all’asilo, come sempre s’inventa qualcosa per far passare più in fretta il pomeriggio. Il museo della scienza, la biblioteca, lo zoo. Oggi la scelta cade su quest’ultimo. È la passione di Lincoln, stare sulla sabbia nella Fossa dei Dinosauri e inscenare battaglie e avventure, cattivi contro buoni, vita contro morte. Joan lo guarda e intanto pensa che se li ricorderà, questi pomeriggi col peso di suo figlio sulle ginocchia e intorno una sensazione che somiglia all’euforia. Intanto le ore passano e presto è l’imbrunire. Lo zoo sta per chiudere. Gli animali vanno a dormire. Ma i loro versi non sono l’unica cosa che si sente. All’improvviso, nell’aria immobile, c’è un rumore secco. Uno schiocco, seguito da un altro subito dopo. Sembrano palloncini che scoppiano. Invece sono spari. E in un momento, tutte le paure più remote diventano concrete: il terrore per il suo bambino, la paura di perderlo. Lo zoo è in mano ai terroristi, con dentro tutti gli animali, e Joan, col suo bambino di quattro anni, dovrà nascondersi, e allo stesso tempo preservare suo figlio da tutto ciò che li aspetta, fargli credere che si tratti solo di un gioco. Perché essere madre è anche vedere il mondo con gli occhi dell’unica creatura al mondo che sarà per sempre parte di te. Un romanzo impossibile da dimenticare: un breve, deciso affondo nelle paure dei nostri tempi, e nei nostri istinti più veri e più nascosti. E naturalmente, nel modo magico e misterioso in cui ogni donna sa essere madre. Gin Phillips, protagonista di uno dei casi editoriali più eclatanti degli ultimi anni, possiede una chiave speciale per raccontarci il mondo.

 

 

Mrs. Brooks New Jersey di Amy Koppleman

Da questo romanzo il film “I Smile Back” con Sarah Silverman e Josh Charles, acclamato al Sundance Film Festival e al Toronto International Film Festival. Laney Brooks è una moglie e una madre apparentemente perfetta, ma in realtà prigioniera di demoni implacabili; sotto la superficie di una vita privilegiata, Laney nasconde infatti i detriti di una vita scomposta, dipendente dalla droga e dal sesso e da un bisogno di amore abissale, apparentemente incolmabile. Quando Laney si rende conto di trascinare nel baratro la sua stessa famiglia, proverà un ultimo e disperato tentativo di redenzione, ma la strada sarà minata dalle insidie innescate dalle sue stesse mani.

 

 

 

Ironweed di William Kennedy

Francis Phelan, ex grande promessa del football, è un uomo che ha toccato il fondo e ha guardato in faccia l’abisso quando, nello stupore dell’alcol, si è lasciato cadere dalle braccia il figlio neonato e lo ha visto morire senza far nulla. Fuggito da Albany, vi fa ritorno nel 1938 da vagabondo: scava fosse nel cimitero locale in cambio di pochi dollari, che spenderà stordendosi di liquore insieme a Helen, la barbona che lo accompagna nelle sue peregrinazioni, e vaga per le strade della sua giovinezza, cercando di venire a patti con i fantasmi del suo passato, e con quelli del presente. Romanzo di straziante intensità, che si muove sul confine sottile tra la disperazione e la speranza, l’abominio e il riscatto, «Ironweed» ha una storia che rasenta l’incredibile: respinto da tutti gli editori cui era stato dato in lettura, venne pubblicato da Viking grazie all’intercessione personale di Saul Bellow, ottenendo uno straordinario e inatteso successo culminato con l’assegnazione del premio Pulitzer. Dal romanzo è stato poi tratto un film, per la regia di Hector Babenco, con Jack Nicholson e Meryl Streep nelle parti di Francis e Helen.

 

 

Alla prossima Cove Love!

 

 

 

May the Force be with you!
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