BLOGTOUR: Edward. Il mistero del Re di Auramala di Ivan Fowler – Recensione

Benvenuti alla tappa terza del blogtour dedicata al romanzo “Edward. Il mistero del Re di Auramala” di Ivan Fowler, edito Piemme.
Siere pronti a scoprire l’affascinante storia di Edward?

IL ROMANZO

Prezzo: € 19,00

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1338. La guerra tra Inghilterra e Francia sembra ormai imminente: il re inglese Edward III è pronto a scatenare l’attacco decisivo. Anche perché, misteriosamente, è entrato in possesso di enormi somme di denaro che gli permettono di avere al soldo l’imbattibile flotta genovese. Nessuno, tra i grandi Lord e i consiglieri reali, riesce a capire come mai l’ambiguo mercante genovese Niccolò Fieschi sia riuscito a entrare nelle grazie del sovrano e ora eserciti un potere così grande a corte.

È per questo che vengono ingaggiati una tra le più famose spie al servizio della Corona, Master John de Ulgham, e il suo giovane apprendista William de Tels. I due, nel lungo e pericoloso viaggio che li condurrà dall’Inghilterra alle Fiandre, da Avignone a Genova, fino ad arrivare a Pavia e a una valle sperduta tra gli Appennini lombardi, scopriranno il terribile segreto che permette ai Fieschi di tenere in pugno il re inglese. Ma in questo gioco di sangue e potere nulla è mai davvero come sembra…
In una lotta contro il tempo e contro uno spregiudicato assassino che pare conoscere in anticipo ogni loro mossa, Master John e William rischieranno la vita per ciò che al mondo hanno di più caro e sacro: l’onore della Corona d’Inghilterra.

Let’s talk about “Edward. Il mistero del Re di Auramala”

 

“Il re stringeva i denti, non sapendo che cosa fosse peggio: l’ago di Morestede o l’acqua salata sulla carne viva.”

Il nostro blogtour si tinge di storia con il romanzo di Ivan Fowler, “Edward. Il mistero del Re di Auramala”, pubblicato l’anno scorso da Piemme. Come ci insegna la storia il terzo degli Edward non ha mai celato il suo interese nella cavalleria, spingendola in avanti in ogni battaglia ed è questo che gli ha permesso di regnare per ben cinquant’anni. La sua forza e determinazione sono state decisive per tenere in pugno e portare avanti un’intera nazione. 

Il nostro viaggio comincia con una tappa decisiva per il regno di Edward III, la battaglia di Sluis o anche conosciuta come l’Écluse. Siamo nel 1340, precisamente il 24 giugno. Questa sarà una data che molti di noi ricorderanno perchè è stata l’inizio della sanguinosa guerra dei cent’anni. Lo scontro navale in questione vede schierarsi Francia ed Inghilterra in una lotta senza esclusione di colpi. È stata anche la prima volta in cui Edward III d’Inghilterra scelse di scendere in campo per guidare i suoi uomini alla vittoria.

“Non solo lo avrebbe inghiottito, ma avrebbe anche tagliato i ponti tra lui e il mondo con i suoi enormi denti di ferro, e lo avrebbe sputato verso un altro, solitario vuoto esistenziale, da qualche parte tra le montagne dei Malaspina.”

La nostra lente d’ingrandimento si muove sulla mappa, spostandosi da una parte all’altra e focalizzandosi su un dettaglio, un minuscolo e insignificante particolare che però, una volta ingrandito, diventa fondamentale per capire meglio l’insieme. Questo dettaglio ha il nome di Niccolò Fieschi, un ricco mercante genovese che sembra avere in pugno la corona inglese. L’uomo ha una grande influenza, talmente grande, da poter finanziare da solo un’intera guerra. Al che la domanda pare evidente, com’è possibile che un semplice mercante riesca ad intimorire in questa maniera un regnante?

La nostra domanda resta in sospeso mentre la lente continua a spostarsi, addirittura andando indietro nel tempo. Tre anni prima del sanguinoso scontro, John de Ulgham, agente segreto della della corona e il suo apprendista, William de Tels, vengono incaricati di uccidere un impostore, qualcuno che si finge membro della famiglia reale inglese e che Fieschi sta usando a suo vantaggio per ricattare il re d’Inghilterra. Si tratterà, come presume la corona, realmente di un impostore?

“Mentre squadrava sbigottito i due uomini, il Gallese si rese conto che avevano dei volti familiari. Era sogno o realtà?”

I Fieschi con la loro avidità sono riusciti ad accaparrarsi il sacro graal, ma non si tratta di oro o di qualche oggetto mistico, questo ha un volto e un nome, non uno qualsiasi. Si tratta di niente poco di meno che Edward II, padre dell’attuale re.

John e William hanno fatto un lungo viaggio che li ha condotto all’Abbazia di Sant’Alberto di Butrio, dove una figura misteriosa, il cossidetto Gallese, si rivela essere lo sprettro del vecchio re, ignaro del ricatto ai danni di suo figlio. Edward II è solo un cadavere ambulante, la cui vita lo ha abbandonato da tempo, vive solo perchè sa che bisogna farlo, un po’ come respirare, è automatico, ma nei suoi occhi non brilla più quella scintilla che l’ha sempre caratterizzato come regnante. Questo che cosa significa? Chi è l’uomo sepolto a Gloucester?

“Ora che quel tempo è alle spalle e posso guardare al passato con distacco, credo di aver scelto di giocare alla rithmomachia perché non sarei riuscito a sopportare l’idea di giocare a scacchi con i baroni o i loro cavalieri.”

Ivan Fowler con minuzia e accurata documentazione storica riporta alla luce una vecchia leggenda, non una di quelle che si sentono oggi, ma una di quelle del mondo antico, ormai sbiadite dai secoli e ricoperte di edera. La fine di Edward II non è mai stata chiara, si presume sia morto dopo una congiura a corte ma c’è anche una versione nascosta nell’ombra e dimenticata da tempo, che vedrebbe il re morto proprio qui in Italia, a Pavia, dopo essere riuscito a scappare.

Servendosi di due personaggi come John de Ulgham e William de Tels, Fowler va a caccia di indizi per ritrovare le tracce dell’antico Re e riportare a galla la verità sulla sua fine. Bisogna dargliene atto, è riuscito nell’intento di focalizzare l’attenzione sul mito, a colpi di penna e inchiostro, come un bravo amanuense, giostrandosi abilmente nella storia da lui ricostruita. Si percepisce l’amore e il fascino per la storia stessa, ogni pagina trasuda conoscenza ed è per questo che “Edward” fa parte de “The Auramala Project”, un progetto ancora in corso che cerca di trovare discendenti del Re per verificare gli eventi storici, abilmente romanzati da Ivan Fowler. Questo non è solo un romanzo storico ma un giallo a tutti gli effetti, in questo senso lo ritengo completo, poiché non è facile riuscire a catturare l’attenzione dei lettori ma con questo genere di narrazione dubito che gli appassionati non facciano di “Edward” la loro scelta.

L’Auramala Project si prefissa tre obiettivi in tre fasi: 1) portare all’attenzione di un vasto pubblico il mistero sulla fine di Edoardo II pubblicando il romanzo storico Edward. Il mistero del re di Auramala sulla “seconda vita” di Edoardo II; 2) studiare gli archivi del Nord Italia alla ricerca di ulteriori documenti che possano fare nuova luce sulla sorte del re; 3) estrarre DNA dei resti che fino ad ora si pensava appartenessero a Edoardo II in modo da poter definitivamente identificare il vero luogo di sepoltura del re.
Fonte: The Auramala Project

Siamo giunti alla fine.
Non vi resta che procurarvi una copia di “Edward. Il mistero del Re di Auramala”
Vi lascio il calendario con le prossime tappe del blogtour!
Non lasciatevene scappare neanche una!

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