BLOGTOUR: The gift di Rebecca Daniels – Effetti collaterali dei sogni

Benvenuti all’ultima tappa del blogtour dedicato al romanzo di Rebecca Daniels, “The Gift”, pubblicato da Dunwich Edizioni. Siete pronti a parlare di effetti collaterali dei sogni?

IL ROMANZO

Acquistalo subito: The Gift

Editore: Dunwich Edizioni
Genere: Thriller, Sovrannaturale 
Pagine: 240
Prezzo eBook: 3,99 
Prezzo cartaceo:  12,90

Katie Corfield ha un dono: riesce a entrare nella mente delle persone in coma, a guidarle in sogno e infine a riportarle in vita. Con l’aiuto di Matt O’Brien, suo amico e assistente, è riuscita a salvare molte persone. La fama è però un’arma a doppio taglio e Katie lo scopre sulla sua pelle quando viene rapita dal boss Alexander Mancini.
L’uomo, incurante delle guerre tra clan che stanno dividendo Boston, ha il solo obiettivo di salvare il figlio Daniel, caduto in coma dopo un tentato omicidio. Mentre Katie è costretta a intervenire da sola in una situazione in cui fallire equivale a morire, Matt cercherà in tutti i modi di raggiungerla nel disperato tentativo di salvarle la vita. Rischiando di perdere se stessa nei violenti ricordi di Daniel Mancini, Katie scoprirà che l’aggressore del giovane è molto più vicino di quanto creda.

Let’s talk about “Effetti collaterali dei sogni”

 

“Attenzione alle paure del giorno. Amano rubare i sogni della notte.”

Prendere parte ad un blogtour è sempre avvincente. Non sono qui però per presentarvi un romanzo o recensirlo. Questa è una tappa che si ispira al libro di Rebecca Daniels, di cui sopra trovate la trama. Parliamo di sogni, di quel fenomeno incontrollabile in grado di regalare gioie o gelare il sangue. Per questo ho deciso di intitolarla “Gli effetti collaterali dei sogni”.

Katie Corfield, la protagonista del romanzo, riesce ad insinuarsi nella mente delle persone per aiutarle a ritrovare la strada e permettere loro di svegliarsi. Una lama a doppio taglio che potrebbe rivelare situazioni scomode o indurre alla follia. La mente è un complesso ingranaggio dove ogni parte deve funzionare alla perfezione altrimenti il meccanismo si blocca. Come in un orologio ogni pensiero scandito dalla nostra mente ci dà la misura di cosa è reale e di cosa non lo è. Basta saltare un tic e tutto è perduto.

“I sogni sono risposte a domande che non abbiamo ancora capito come formulare.”

Il sogno è un fenomeno psichico legato alla fase REM del sonno, caratterizzato dalla percezione di suoni e immagini che un soggetto individua come reale. Per Brayda i sogni sono una mappa da seguire con attenzione, dove la nostra X rossa ci conduce verso la liberazione. È davvero così? 

Queste visioni hanno il potere di proiettarci ovunque noi vogliamo, anche se inconsapevoli, mostrandoci i nostri desideri e concretizzando le nostre paure. I sogni sono stati utilizzati ovunque, partendo dal mondo dell’arte con le raffigurazioni di Füssli e Blake, i cervellotici film di Nolan o la misteriosa serie di Twin Peaks, in cui questo fenomeno e la dimensione onnirica si materializzano in un luogo chiamato “loggia”, dove tutto è possibile e niente ha senso. Per l’agente Mulder di X-Files non sarebbero altro che risposte a domande non ancora poste che la mente ha già elaborato ancora prima di rendersene conto.

Che si viaggi attraverso la regia esperta di Christopher Nolan o tra le foreste di Twin Peaks, una cosa è certa: i sogni sono emozioni incontrollabili che non provengono dal mondo reale, ma di un luogo più primitivo, oscuro e selvaggio. 

“Quando sogna, l’uomo è un gigante che divora le stelle.”

Bisogna però specificare che la realtà onnirica è diversa per ognuno di noi, personale e individuale, anche per questo i sogni sono grado di incidire sul nostro modo di vivere, insinuandosi prepotentemente come un virus che cresce e si evolve in continuazione.

La realtà dei sogni è spesso distorta, non sempre combacia esattamente con la realtà e per questo motivo è difficile interpretare tutto ciò che proietta la mente. Freud stesso ha spiegato come funziona il fenomeno nel suo celebre saggio “L’interpretazione dei sogni”, suddividendo il fenome in due branche per comprenderlo. Si tratterebbe soltanto di impulsi inconsci mascherati da visioni del tutto prive di senso. Tuttora però sfugge il motivo di alcune di queste visioni, non potendo interpretarle in maniera adeguata. Non basandosi su una scienza esatta, i sogni sono quella realtà ancora tutta da scoprire, un portale verso l’introspezione di cui ancora temiamo di varcare la soglia.

“Tutto quello che vorresti o non vorresti vivere, i tuoi sogni l’hanno già conosciuto.”

Da tempo immemore, il cinema dell’orrore ha deciso di rivolgere al suo sguardo ai sogni, dandogli la forma di creature oscure, inquietanti e malvagie, destinati minare la quiete dei protagonisti.

Uno di questi è Freddy Krueger che sintetizza l’essenza di incubo e l’angoscia nel viverlo, essendo egli l’artefice di certe visioni. Il vero problema con Krueger è che, quando sceglie un bersaglio, non lo lascia andare fin quando non ha finito, non ha prosciugato la sua anima ed è solo allora che di quella persona non resta che un corpo senza vita. Ancora prima del cinema, Edgar Allan Poe ha dato chiaro esempio di come funzioni una mente distorta alle prese con incubi e tormenti. 

Fare attenzione a ciò che si sogna è impossibile, come abbiamo già appurato in precedenza, è un fenomeno incontrollabile, ragion per cui non mi resta che augurarvi buona fortuna o… sogni d’oro.

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Il giveaway inizia il 26/06 e finisce il 03/07

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Siamo giunti alla fine.
Non vi resta che procurarvi una copia de “The Gift”
Vi lascio il calendario con le prossime tappe del blogtour!
Non lasciatevene scappare neanche una!

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