Chi cerca trova – Day #1: La prima caccia e i suoi frutti

Diario di bordo – 02/10/17

 

“Sono mesi ormai che sono salpata alla ricerca del libro perfetto, lo One Book. Le leggende lo descrivono come il più grande tesoro della letteratura universale e nessuno finora è ancora riuscito a trovarlo. Fama, cultura e prestigio, sono solo alcuni dei riconoscimenti che riceverà colui che riuscirà a leggerlo.

A bordo del mio Veliero d’Inchiostro partirò alla ricerca di questo tesoro, affrontando i pericoli che si celano, pagina dopo pagina, sulla rotta del Grande Ink.”

Amen. Eiichiro Oda mi perseguita da un po’ di tempo a questa parte, ma questa è l’introduzione perfetta per descrivere un viaggio attraverso un vero e proprio mare di libri. Noi lettori siamo un po’ come dei pirati, sempre alla ricerca del prossimo tesoro, uno più grande dell’altro, desiderosi di ammassare un’infinità di ricchezze da custodire nei nostri cuori.

Questa piccola rubrica vuole mettere in risalto la mia curiosità verso alcuni titoli, romanzi che intrigano già dalla dalla trama e che non vedo l’ora di leggere, imbarcandomi così in una nuova avventura.

I protagonisti di oggi sono libri diversi tra di loro, le rotte che prenderò al più presto, che mi avvicineranno sempre di più allo One Book.

Donne che comprano fiori

di Vanessa Montfort

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Editore: Feltrinelli
Collana: I Narratori
Data di uscita: 15 Giugno 2017
Prezzo: € 15,00
Pagine: 384
ISBN: 
9788807032448

Nel cuore del barrio de las Letras, il quartiere più bohémien di Madrid, tra stradine pedonali e piazzette ombreggiate, proprio dove si narra che abbiano vissuto Cervantes e Lope de Vega, esiste una piccola oasi verde ricca di fascino e profumi: il Giardino dell’Angelo, il regno fiorito di Olivia.
Nel suo negozio, all’ombra di un olivo centenario, si incrociano le vite di cinque donne che comprano fiori. Tutte all’inizio lo fanno per gli altri, mai per sé: Victoria li compra per il suo amante segreto, Casandra per ostentarli in ufficio, Aurora per dipingerli, Gala per donarli alle clienti del suo showroom e l’ultima, Marina, per una persona che non c’è più.
Dopo la perdita del marito, infatti, Marina si sente completamente smarrita: per troppo tempo ha accettato il ruolo della copilota, lasciando a lui il timone della loro vita insieme. Mentre cerca disperatamente un modo per rimettersi in piedi, si imbatte per caso in Olivia e accetta di lavorare nel suo Giardino. Lì conoscerà le altre quattro donne, molto diverse tra loro, ma che, come lei, stanno attraversando un momento cruciale della propria esistenza per motivi lavorativi, sentimentali, familiari o di realizzazione personale.
Dall’incontro tra loro e l’eccentrica e saggia fioraia nascerà una stretta amicizia da cui dipenderà la svolta che prenderanno le loro vite.
Un romanzo intenso e pieno di passione, un viaggio nei sogni e nei desideri delle donne di oggi, alla conquista dell’indipendenza.

Memorie di un’orsa polare

di Yoko Tawada

Acquistalo subito: Memorie di un’orsa polare

Editore: Guanda
Collana: Narratori della Fenice
Data di uscita: 19 Ottobre 2017
Prezzo: € 18,00
Pagine: 288
ISBN:
9788823519336

Tre talentuosi orsi bianchi sono gli inusitati protagonisti di un romanzo che racconta le loro travagliate esistenze attraversando un secolo di storia. La prima è la matriarca, stella del circo sovietico, che dopo il ritiro dalle scene scopre il piacere di ritrovarsi sola con la sua penna stilografica: la sua autobiografia farà di lei una scrittrice di successo. Sua figlia Tosca, nata in Canada, si trasferisce nella Germania orientale, dove dà spettacolo come provetta ballerina di tango nei circhi. La sua storia ci giunge attraverso la voce dell’addestratrice Barbara, con cui ha stabilito un legame viscerale che dai sogni arriva fino al palco. Infine Knut, il figlio che Tosca abbandona per seguire la sua vena artistica, si ritrova affidato a un altro mammifero, il custode dello zoo di Berlino, e cresce assediato da giornalisti e visitatori, diventando, suo malgrado, il simbolo delle ansie per il destino del pianeta. Orsi polari che non hanno mai messo piede al Polo Nord, cresciuti in simbiosi con chi li ha irrimediabilmente snaturati, Knut, la madre e la nonna si aggrappano al ricordo per inseguire la propria identità e osservano gli umani con sguardo stranito e insieme profondamente curioso, scovando una comune radice animale che annulla ogni barriera linguistica, politica o sociale.

La violoncellista di Verona

di Alyson Richman

Editore: Piemme
Collana: Varia
Data di uscita: 31 Ottobre 2017
Prezzo: € 18,50
Pagine: 384
ISBN: 978-88-566-3476-1

A volte la cosa più coraggiosa che puoi fare è seguire le tue passioni.

Portofino, 1943. Una giovane donna scende dal pontile di una nave, mettendo piede nel piccolo villaggio di pescatori incastonato tra le colline. Anche se ormai ha imparato a non farsi notare nella folla, ogni volta Elodie prova la stessa sensazione: paura. Perché sa che gli ufficiali nazisti ai quali dovrà mostrare i suoi documenti falsi la guarderanno dritta negli occhi, le faranno domande. Così resta lì, immobilizzata dal terrore, finché un uomo, che lei non ha mai visto prima, si fa avanti, comportandosi come se la conoscesse da sempre. Sotto gli occhi dei tedeschi, si allontanerà con lui, verso la casa sopra il porto, sulla meravigliosa scogliera a picco sul mare…

Solo pochi mesi prima, Elodie era una ragazza come tante, che abitava a Verona coltivando la sua grande passione: il violoncello. Ma l’incontro con Luca, giovane e appassionato libraio, aveva cambiato ogni cosa, facendole conoscere il mondo della Resistenza. Nel corso di un viaggio lungo ed emozionante, Elodie impara così che il suo talento e la sua passione per la musica possono salvare vite, e soprattutto che si può sempre fare la differenza, anche quando il mondo intero sembra allo sbando.

Mi aspettano viaggi interessanti, vi saprò dire qualcosa al più presto.

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