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Recensione: King of Clash di Ricky A.L. Knight (DeAgostini)

“Era una scatolina metallica che assomigliava ad un cuore di rottami. Aveva scelto quella forma perchè racchiudeva tutto il dolore e la speranza con cui l’aveva costruita.”

Titolo originale: King of Clash – Il mago delle ombre

Autori: Ricky A.L. Knight

Illustrazioni: Umberto Sammartino

Genere: Romanzo per ragazzi

Editore: DeAgostini

Pagine: 224

Prezzo: € 12,90

Un’avventura fantastica. Un’epica battaglia ai confini del mondo. E un ragazzo chiamato a scoprire la verità sull’universo Clash.
Sabato sera Ricky Knight era rimasto come sempre a dormire a casa del suo migliore amico, e per gioco aveva espresso tre desideri: avere il motorino in regalo per i quattordici anni, vincere il campionato di calcio con la sua squadra e baciare Beth Tawner (pur sapendo benissimo che era un’impresa più impossibile di diventare capocannoniere del campionato di serie A). È chiaramente un po’ disorientato quando la domenica mattina si risveglia saltando giù da un baule in una Capanna Goblin, in compagnia di un Cucciolo di Drago che ha paura del fuoco e di un Cavaliere vanitoso, irascibile e identico al suo prof di matematica… Proprio lui, che non ha mai visto un’Arena e non ha mai fatto a botte in vita sua, si troverà catapultato in una guerra spietata e nella più incredibile e folle delle avventure. Perché diventare un guerriero significa mettersi ogni giorno alla prova, sfidare i nemici ma soprattutto le proprie paure, cavalcare un destriero a quattro zampe anziché a due ruote, scegliere il Clan a cui si sente di appartenere davvero… e ballare sotto la luna al ritmo di un’instancabile band di Sgherri!
Un’avventura non ufficiale.

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Bentornati sulla stamberga, oggi torno a parlarvi di un romanzo per ragazzi, “King of Clash”, scritto da Ricky A.L. Knight e illustrato da Umberto Sammartino, pubblicato da DeAgostini.

Ricky è un ragazzo comune, uno come tanti, che il sabato sera decide di andare a dormire a casa del suo migliore amico, il suo “eroe” per così dire.
Non poteva certo immaginare che il giorno successivo si sarebbe svegliato saltando fuori da un baule in una capanna sporca e pericolante, che poco a poco si riempie di strani tipacci baffuti.
Fra loro spiccano un cavaliere alquanto irascibile che assomiglia terribilmente al professore di matematica e un cucciolo di drago che ha paura del fuoco.
È così che Ricky si trova catapultato nell’Arena, senza saper combattere e senza aver mai tirato di scherma o fatto a botte.

Com’è ovvio è un pesce fuor d’acqua in mezzo a guerrieri furiosi, goblin, scheletri e draghi, ma ciò che è più terribile del trovarsi li è il non capire come ci si è arrivati.
E perchè proprio lui? Non ha niente di speciale, non come il suo migliore amico, quello forte, coraggioso e brillante, l’eroe di ogni situazione.

Questo è solo l’inizio del viaggio di Ricky che lo porterà a credere in se stesso, imparando a fare cose che non avrebbe mai pensato di poter fare.
Ovviamente il nome dell’autore fa intendere che il protagonista sia lo stesso che ha scritto la storia, sebbene sia tutto narrato in terza persona anzicché in prima, ma indubbiamente nel racconto si coglie una certa familiarità dello scrittore con i fatti narrati e lo stesso modo di scrivere rispecchia perfettamente quello di un ragazzino delle medie.

Diciamo che letto dal punto di vista di un adulto questo romanzo sembra un po troppo frivolo in certe parti, sia nella trama che nella struttura, ma effettivamente non è un adulto che deve leggerlo. Già il fatto che il protagonista sia l’autore potrebbe giustificare lo stile di scrittura semplice, se poi si pensa che è diretto ad un pubblico ben preciso, ovvero i ragazzi dai 9-10 anni in su, tutto torna. Fra un capitolo e l’altro si trovano anche citazioni di canzoni famose o di film d’animazione, elementi adatti proprio a questa fascia di età.

King of Clash trae ispirazione dalla fortunata serie di videogame per smartphone di Clash of Clans, particolari giochi basati su carte virtuali attraverso le quali i giocatori mettono in campo i loro combattenti nell’Arena. Se penso che mio cugino mi ha riempito la testa di Clash of Clans e del nuovo gioco in uscita, allora devo proprio dirlo, il libro ha fatto centro, perchè rispecchia esattamente ciò che cercano i ragazzi a quell’età. 

Ad accompagnare il tutto ci sono anche le illustrazioni di Umberto Sammartino, che incorniciano perfettamente le vicende narrate, dando un volto a tutti i personaggi e riportando fedelmente anche quelli tratti dal videogame.

Se devo essere onesto a me non è piaciuto molto, ho trovato lo stile dell’autore un po troppo semplice e frivolo, ma tenendo conto di chi è il vero obiettivo del racconto credo che il libro sia perfetto. Ovviamente estrapolare un romanzo da un gioco per smartphone è difficile, soprattutto con i pochi elementi forniti dai giochi.

King of Clash è un libro divertente, leggero e perfetto per chi ama la serie dei giochi di Clash of Clans, capace di far immergere i suoi giovani lettori in un’avventura non ufficiale piena di elementi fantastici e surreali. In fondo quale ragazzino non sogna di impugnare una spada e di indossare un’armatura, partendo alla volta di una grande avventura? 
Quando si è bambini la mente fantastica continuamente in quella direzione, aprendo le porte di  mondi mai visti prima e uno di questi è proprio l’Arena di King of Clash.

Non mi resta che augurarvi, buona lettura!

 

May the Force be with you!
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