Close-Up #26: “La sinfonia proibita” e “Movida” (BookRoad)

Oggi in uscita per BookRoad due romanzi: “La sinfonia proibita” di Andrea Mattioli e “Movida” di Andrea Campucci. Da una parte abbiamo un mistero attorno alla sinfonia di Beethoven mentre dall’altra gli eccessi di una Firenze che mette in luce il suo lato grottesco.

Data di uscita: 4 Luglio

Acquistalo subito: La sinfonia proibita

Editore: BookRoad
Genere: Thriller
Pagine: 176
Prezzo: € 6,99 € 12,90

Andrè Vallè, uomo pieno di talento musicale ma facile agli eccessi, viene a sapere dell’esistenza di una leggendaria decima sinfonia che sarebbe stata scritta da Ludwig van Beethoven. Alla ricerca del misterioso manoscritto, Andrè comincia un viaggio che lo porterà a scoprire sconvolgenti segreti sulle vite dei più importanti compositori della storia, – da Brahms a Schumann, passando per Shubert – e a trovarsi in mezzo a pericolosissimi giochi di potere. Più entrerà nei misteri di questa partitura, più gli intrighi lo avvolgeranno, rivelandogli che dietro a una composizione tanto elevata si nascondono scandali, giochi di potere clericale e massonico, trame internazionali.

“Le lacrime, miste a dolore e disperazione, iniziarono a solcare il viso del giovane pianista, ma di certo non producevano compassione in Shiida, che con rigore gli fece ancora la stessa domanda: «Ora hai visto che non scherzo, quindi chiama il primo ministro e digli di portare qui la sinfonia, altrimenti ho altre nove dita da rompere». Andrè era ancora a terra, rannicchiato come un bambino indifeso, la mano destra che stringeva il dito appena rotto e un futuro pianistico forse compromesso. Il suo cuore batteva all’impazzata, e per la prima volta nella sua vita sentì la paura di morire. Una paura sorda, prepotente, che non ti dà nessuna possibilità di controbattere.” 

 

Data di uscita: 4 Luglio

Acquistalo subito: Movida

Editore: BookRoad
Genere: Narrativa
Pagine: 232
Prezzo: € 6,99 € 12,90

Un gruppo di amici si ritrova abitualmente al Pappagallo verde, e da lì, nel fine settimana, si dirige a Firenze. Qui, all’interno di un locale ogni volta diverso, tortura e uccide un numero sempre maggiore di persone. Ogni serata è scandita da un antefatto e da una cena in uno dei migliori ristoranti della città, in un crescendo vertiginoso che conduce all’ultimo episodio: una fuga attraverso i quartieri di una Firenze ormai devastata.
Con una scrittura iperbolica, Andrea Campucci mette in scena un romanzo pulp e grottesco che, fra un pezzo acid house e una ballata balcanica, tra lustrini e pailettes, tra fiumi d’alcol e corse in autostrada, non smetterà di stupire.

“A terra, su quei marciapiedi, corpi esanime di donne e bambini, sto superando i 90 e su per via Mannelli sull’immenso, sublime incendio di Campo di Marte, fiamme che sovrastano la stazione e s’allungano sulla strada fino a sfiorare il Moka Arra snack bar in cenere. Ptoom, un botto poi un altro ancora in arrivo dai binari che sfrigolano di là dalle lingue di fuoco. Urla e pianti, sangue, una testa mozzata alla fermata del 12, lasciata lì come la valigia di un turista affrettato.”

Save the date!

 

 

May the Force be with you!
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