A tu per tu con Laura Manea

La passione per i libri e la musica mi accompagnano da quando ero una bambina.
Da piccola immaginavo mondi fantastici, ricchi di personaggi strani e dolci, che poi mi divertivo a descrivere in brevi racconti.
La cosa non è cambiata poi tanto… Ancora oggi, mentre ascolto la mia musica preferita, le immagini scorrono nella mia mente e sento il bisogno di metterle nero su bianco.
Emma è la mia prima incursione nel mondo dello young adult.

Pagine: 222

Acquistalo subito: Emma

E-book: € 2,99
Pagine: 222
Data di uscita: 10 Luglio
Editore: Self Publishing
Genere: Contemporary Romance

Emma è una ragazza di ventun anni, estremamente sensibile, che si è chiusa in se stessa per non soffrire. Il suo cuore è inavvicinabile anche per le persone che la amano di più: i suoi genitori, la sorella Anna e l’amica di sempre, Sofia. Una sera, Emma incontra Logan, ventottenne affascinante e realizzato che sembra comprenderla nel profondo. Ma Logan è fidanzato con Maria, donna apparentemente perfetta…
Quando i loro mondi si incontrano, i muri che Emma ha eretto intorno al suo cuore cominciano a crollare. Ma una tragedia allontana Logan, forse definitivamente…
Riusciranno i due giovani ad affrontare le loro paure per raggiungere la felicità?

 

 

Prima vi ho parlato di “Emma” e ora lascio la parola all’autrice per saperne di più sul romanzo, la protagonista e la sua storia. Sono sicura che saprà incantarvi. Vi ricordo che cliccando l’immagine qui sotto, potete leggere la mia recensione. Buona lettura!

 

Come nasce l’idea di “Emma”?

L’idea di Emma è nata, come quasi sempre mi capita, ascoltando una canzone. Ero in macchina e alla radio trasmettevano Unconditionally di Katy Perry. All’improvviso ho pensato a questa ragazza così innamorata da voler superare tutti i propri limiti caratteriali, e così coraggiosa da affrontare i problemi e i sensi di colpa che si nascondono oltre la facciata della persona che ama. L’immagine era così potente che ho deciso di metterla nero su bianco. Così, pagina dopo pagina, ho scritto la storia di Emma e Logan.

 

Raccontaci un po’ dei personaggi. Ognuno di loro arricchisce il romanzo ma come nasce l’idea per ognuno di loro?

Qui mi scappa un sorriso, perché chi mi conosce dice che Emma è uguale a me, in quanto a timidezza e sensibilità.

Proprio per queste sue caratteristiche, le ho affiancato Logan, che è una persona estremamente equilibrata e solida. Quando lui si troverà a dover affrontare alcune situazioni lasciate in sospeso tempo addietro, però, Emma tirerà fuori tutta la forza e l’empatia che nasconde sotto la superficie. I due si bilanciano in quanto a forza e sensibilità. Sono l’uno la roccia dell’altra.

Daniele e Sofia, i migliori amici dei protagonisti, sono due personaggi funzionali al romanzo. Ognuno di noi ha bisogno di un confidente, di qualcuno che ci aiuti ad alleggerire la pressione quando diventa insopportabile. Inspiegabilmente, sono proprio le persone che a volte tendiamo ad allontanare, perché conoscono fin troppo bene i nostri punti deboli, e quindi ci possono ferire.

Ho voluto anche creare un rapporto particolare tra le donne del romanzo. Non solo Sofia, infatti, è vicina ad Emma. Lo sono anche la sorella Anna e la madre Lucrezia. Credo molto nell’amicizia femminile e nella sorellanza, e credo questo traspaia dal testo.

E poi c’è, per l’appunto, la Lucrezia, personaggio caratterizzato basandomi niente meno che su…mia madre (compresa la cotonatura!).

 

Una curiosità. Quanto c’è di Laura Manea in questo romanzo?

C’è molto di me. Non solo nel personaggio di Emma, ma anche nel suo percorso evolutivo.

 

Descrivi il tuo romanzo con tre parole.

Introspettivo, romantico, dolce.

 

Con quale personaggio ti identifichi e perché?

Sicuramente con Emma, per tutte le ragioni che ho descritto prima.

 

Cinque motivi per cui vale la pena leggere “Emma”?

Qui voglio essere ambiziosa:

  • Per scoprire qualcosa di sé
  • Per vedere i propri limiti con la prospettiva delle persone che ci amano
  • Per farsi coinvolgere in una storia d’amore “normale” (niente miliardari con un passato tremendo alle spalle, qui…)
  • Per sognare
  • Per farsi un viaggetto in Irlanda!

 

Qual è il messaggio che volevi trasmettere con “Emma”?

Ti ringrazio per questa domanda. Non mi viene posta spesso, e ci tengo a spiegare il senso di questo romanzo.

Il messaggio che voglio trasmettere è che siamo sempre molto concentrati su noi stessi, ma che se provassimo a vedere le cose da un’altra prospettiva, forse ci accorgeremmo che tutto ciò che ci limita e ferisce non dipende dagli altri, ma da noi stessi. Sta soltanto a noi superare gli ostacoli che ci poniamo lungo il cammino. Non giudicare se stessi e gli altri fa parte di questo percorso, che è splendido e difficile, ma indiscutibilmente nostro e solo nostro.

 

È sempre stato il tuo sogno diventare scrittrice?

Sì, ho sempre amato la scrittura, fin da bambina. Pubblicare le mie storie è un sogno che si realizza!

 

Cosa riserverà il futuro a Laura Manea?

Spero riserverà ancora tante storie da scrivere e pubblicare, cercando ogni volta di migliorare nello stile, negli intrecci, nella costruzione. Amo mettermi alla prova e la scrittura è una fonte inesauribile di possibilità, in questo senso.

 

Come nasce un Romance Contemporaneo?

Dalla mente sempre in fermento di un’autrice che vuole dar vita ai propri sogni!

Scherzi a parte, per scrivere questo genere, io ho bisogno di una struttura: devo fissare prima dei punti chiave e poi capire come far arrivare lì i protagonisti. A quel punto posso cominciare a stendere il testo.

 

Cosa è realmente importante per te quando pubblichi un romanzo?

La cosa fondamentale è sapere di aver dato il mio meglio. Poi la storia può piacere o meno, ma potete stare certi che ci ho messo l’anima, prima di pubblicarla e renderla fruibile.

Una volta pubblicato, come per tutti i self, sono fondamentali i riscontri che ricevo. Grazie alle critiche (positive o negative, purchè costruttive) posso migliorare, lavorando in quelli che vengono indicati come punti deboli. Per ora con Emma e Luna non mi è capitato di ricevere note negative, ma sono sempre aperta ai suggerimenti!

 

Ha un hobby che continui a coltivare?

L’erboristeria. Mi aiuta a piantare i piedi per terra, visto che di mio ho una mente piuttosto portata ai voli pindarci…

 

In termini di tempo, quanto impieghi a scrivere?

Tanto, troppo! Ho due bambini piccoli, quindi il tempo per scrivere è ridotto all’osso. In più sono piuttosto lenta nella correzione delle bozze iniziali, ma preferisco metterci di più piuttosto che pubblicare un lavoro poco accurato.

 

Una domanda che pongo spesso. Hai qualche consiglio per chi vuole diventare scrittore?

Credo sia fondamentale crederci e, soprattutto, rimanere umili. Accettare i consigli e le critiche costruttive sono momenti di crescita personale. E poi divertirsi, scrivere per se stessi e non per la gloria o per i soldi. La passione per la scrittura è tangibile nei testi, come i sogni che la accompagnano.

Raccontare storie è meraviglioso!

 

Anche questa intervista volge al termine, ringrazio Laura Manea per questa piacevole chiacchierata e vi consiglio di leggere “Emma”, un romanzo in grado di emozionarvi.

May the Force be with you!
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