Review Tour: L’eco del passato di Simona Bosco (Leone Editore)

Instagram: @brivididicarta | @lastambergadinchiostro

Con me si conclude il review tour dedicato al nuovo romanzo di Simona Bosco, “L’eco del passato”. Dopo Victoria è tempo di conoscere Sofia e il suo personale incubo divenuto realtà.

Data di uscita: 14 Maggio

Acquistalo subito: L’eco del passato

Editore: Leone Editore
Collana: Mistéria
Genere: Thriller

Prezzo: € 14,90
Pagine: 416

A cinque anni dalla prematura scomparsa di suo marito, Sofia si sente ancora troppo vulnerabile. La sua vita perfetta a New York è un ricordo così lontano da convincerla a tornare a Milano con le sue figlie, facendosi circondare dall’affetto della sua cara amica Beatrice. Il futuro ha però in serbo numerose sorprese, prima fra tutte l’incontro con Alex, un affascinante cinquantenne con la fama del latin lover, erede di una delle più facoltose famiglie del capoluogo lombardo ed ex docente universitario. La loro storia sembra un sogno a occhi aperti da cui Sofia non ha voglia di risvegliarsi, nonostante Beatrice dubiti che l’uomo la ami davvero: Alex non è quello che sembra e in passato era stato denunciato da alcune studentesse per molestie sessuali. Così, quando Sofia decide di allontanarlo, Alex rivelerà la sua vera natura e si trasformerà nel peggiore incubo di ogni donna: uno stalker.

Spesso ci sono cose che ci lasciamo alle spalle, persone o ricordi che sarebbe meglio lasciare nei cassetti, cose che a volte sono spiacevoli e che purtroppo in quegli angusti ripostigli non ci vogliono proprio stare.  A volte tutte queste cose tornano indietro come un eco del passato, uno strascico di ciò che è stato che rimbomba e che sembra quasi tornare con la stessa forza di un tempo ma che inevitabilmente svanisce nell’aria troncato dal suo stesso riverbero. 

Un suono però, così come un ricordo o una persona non viene mai udito da un solo individuo, molto spesso anche qualcun altro resta coinvolto dallo stesso boato che ha travolto anche noi. Nel caso di Sofia si tratta di una ferita lasciata aperta dalla morte di suo marito, il suo ricordo ogni giorno diventa più doloroso fino a quando è costretta a tornare a Milano per ricominciare da zero con le sue figlie: è in un momento in cui è ancora vulnerabile che finisce per essere travolta dall’eco di Alex, un uomo affascinante, in un certo senso irresistibile.

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Alex è una tentazione nella sua vita, cerca di portala su una china scivolosa, finendo per accecarla on la sua falsa luce, qualcosa che alla fine del viaggio si rivela nient’altro che un mero riflesso di qualcos’altro, il bel volto di un mostro, l’esca che usa per cacciare.
Le difese di Sofia vengono abbattute un sorriso dopo l’altro, una carezza alla sua anima devastata che neppure con tutto l’ingegno del mondo sarebbe riuscita ad evitare, ma è nelle piccole cose, nei piccoli riflessi incondizionati, che poco alla volta si apre una crepa nella maschera di Alex. 

Un pezzo dopo l’altro il suo travestimento si trasforma in fango, scivolando via così come la sua gentilezza, il suo amore si tramuta in ossessione, ma non una di quelle buone, diventa un vero e proprio inferno in terra per Sofia. La povera protagonista si ritrova suo malgrado a sopportare ogni sorta di persecuzione, dagli inseguimenti alle telefonate fatte di insistenza e rabbia nei suoi confronti. Poco a poco il suo mondo cambia, muta in qualcosa che non sembra neppure lontanamente la vita che desiderava, un inferno personale in cui il suo aguzzino cerca in tutti i modi di rompere la campana di vetro nella quale Sofia si è rinchiusa nella speranza di isolarsi dal suo incubo personale.

Simona Bosco ci porta all’interno della vita di una donna perseguitata da uno stalker disposto a tutto pur di averla, una situazione che purtroppo è molto attuale e che non sempre ha un lieto fine. Racconta le donne attraverso l’amicizia e i rapporti complessi, avvicinando la lente sulla sua protagonista che poco a poco si trasforma nell’ombra di se stessa, sempre più spaventata e disperata, rinchiusa in una trappola costruita ad hoc dal suo predatore. 

Un incubo diventato realtà viene raccontato con uno stile evocativo capace rendere tangibile una situazione insopportabile, trasformando l’angoscia in qualcosa di reale, che permea le pagine e arriva direttamente al lettore. Tutto questo rappresenta l’orrore che vive Sofia, lo stalking da parte di un uomo incapace di accettare un rifiuto, perchè è proprio qui che il thriller inizia. Questo romanzo affonda le sue radici nella cronaca attuale, ci riporta a vivere situazioni cruente che tutti i giorni vediamo comparire sulle pagine dei giornali ma che spesso vengono trattate freddamente, mentre qui danno vita ad un vero e proprio orrore.

 

 

 

 

 

disclaimer: si ringrazia l’ufficio stampa di Leone Editore per la copia omaggio.

 

 

 

May the Force be with you!
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