Gun Love di Jennifer Clement| Recensione di Deborah

Jennifer Clement è cresciuta a Città del Messico e ha studiato a New York e a Parigi. Nominata Presidente del PEN International, è la prima donna a ricoprire questo ruolo dalla fondazione nel 1921. Poetessa e autrice di romanzi tradotti in trenta lingue, tra cui Una storia vera fatta di bugie, Il fascino del veleno e Le ragazze rubate, ha raccolto con le sue opere il favore della critica, ricevendo prestigiosi premi e riconoscimenti. Gun Love è stato venduto in dodici paesi e selezionato per il National Book Award 2018, oltre a essere entrato nella classifica dei dieci migliori libri di narrativa del Library Journal e nella Editor’s Choice del New York Times.

 

Mia madre era una tazza di zucchero. Potevi prenderla in prestito quando volevi. Era così dolce che aveva sempre le mani appiccicose, come in una festa di compleanno. Il suo alito sapeva dei cinque gusti di frutta della caramelle Life Savers.

 

 

Editore: Bompiani
Data di uscita: giugno 2019
Pagine: 264
Prezzo: 17.00 €

Pearl ha poche settimane quando Margot, la giovanissima madre, lascia con lei una famiglia ricca ma brutale per ricominciare da zero, lontano da tutto e da tutti. Insieme attraversano la Florida a bordo di una Mercury del ’94 che diventerà la loro casa in un campo per roulotte. Pearl cresce sul sedile davanti, respirando tossine e spazzatura: va a scuola, ha un’amica del cuore e una routine che scandisce le sue giornate, ma conosce solo quel piccolo mondo, e quello ancora più piccolo dell’auto, una bolla che isola lei e la mamma dalla realtà. Fuori c’è la Florida più selvaggia, quella degli alligatori, dei cacciatori, di chi pur di proteggere la famiglia è disposto a qualunque cosa. La vita fra le roulotte e i loro abitanti – disperati e spostati di ogni genere, ma dotati di un ferreo codice morale – è al tempo stesso straziante e piena di tenerezza; ci si sostiene a vicenda, c’è speranza, a volte anche divertimento. Quando il campo diventa uno snodo per la vendita di armi illegali, la pace apparente che regnava su Pearl verrà irrimediabilmente spezzata, strappandola per sempre dalla madre e stravolgendo la sua vita. Un romanzo lirico e toccante sull’America di oggi, che svela un sottomondo popolato di poesia, amore e brutalità.

 

 

Mi sono avvicinata a Gun Love di Jennifer Clement quasi per caso, approfittando della promo Bompiani 1+1 ho acquistato La Ciociara che desideravo da diverso tempo, tra gli altri titoli disponibili per avere accesso all’offerta la mia curiosità è stata attirata proprio dalla Clement. Forse lo sapete già, io vado matta per la letteratura americana, amo i racconti dell’America cruda, agreste e violenta, l’America degli ultimi e soprattutto l’America lontana dal luccichio del cosiddetto sogno americano.

Il romanzo di Jennifer Clement aveva tutte le caratteristiche per rientrare nel mio genere preferito, quindi la scelta del secondo titolo per me non è potuta che ricadere su di lui. Il titolo mi è piaciuto anche se non mi ha proprio fatto impazzire, tratta di un argomento caldo, molto attuale: le armi. Non sono ferratissima sull’argomento ma le armi in America sono un problema, un problema che causa un numero spaventoso di vittime ogni anno, sembra che lì procurarsi un’arma sia molto semplice e sparare ancora di più. Gun Love è un romanzo dove imperversano il disagio sociale, la povertà, i sogni, le illusioni e le armi, ovviamente.

 

Pearl, disse, è l’amore armato. È questo che prova quell’uomo per tua madra. Ha comprato quell’arma e non sapeva nemmeno che fosse per lei finché non l’ha vista. Perciò devi considerarlo un sacrificio. La vita è sempre sull’orlo della morte

 

Lo stile di Jennifer Clement non è male, molto fluido e immediato, l’autrice va dritta al punto senza troppi giri di parole; il romanzo è composto da capitoli piuttosto brevi che si susseguono componendo la storia di Pearl. La trama non mi è sembrata super originale ma tratta argomenti sensibili e interessanti, mostra ai lettori quanto sia facile armarsi e perdere il controllo, la passione degli americani per le armi è davvero tossica e in tantissimi casi a lasciarci la pelle sono persone innocenti.

Non ho provato una particolare empatia con i personaggi tratteggiati dall’autrice, durante la lettura sono rimasta sempre un osservatore esterno, poco coinvolta emotivamente ma interessata ai fatti. L’ambientazione è molto statica, il romanzo si svolge quasi interamente in un campo per roulotte, in un frammento di Florida dimenticato e avvelenato dalla spazzatura; il set a un certo punto cambia repentinamente dopo un evento drammatico. Nonostante non sia molto movimentata l’ambientazione del campo per roulotte mi è piaciuta, qui ho ritrovato l’essenza dell’America che più mi affascina, invece quando la trama si è spostata altrove non sono stata più coinvolta dalla storia della Clement.

 

 

Gun Love racconta la storia di Pearl, una ragazzina che vive nell’auto con la giovane madre in un campo per roulotte in Florida. Margot, prima della nascita di Pearl, viveva una vita agiata in una splendida casa circondata da lussi preziosi, rimasta incinta decide di nascondere la gravidanza e allontanarsi dal padre pochi giorni dopo il parto avvenuto nella sua vasca da bagno. Margot e Pearl scappano a bordo di una Mercury del ’94 che ben presto si trasformerà nella loro casa; mi sembra davvero impossibile pensare che una giovane mamma abbia davvero deciso di vivere in un’auto ma immagino che non siano così rare storie di disagio simili.

Fuori dai finestrini della Mercury c’è la Florida, non la Florida delle spiagge bianche, dei divertimenti e delle acquee cristalline ma la Florida selvatica fatta di insetti, alligatori, povertà, spazzatura, solitudine ed emarginazione; un luogo aspro dove bisogna affilare gli artigli per sopravvivere. In questo contesto possiamo collocare i sogni e le speranza di una giovane madre, una donna ancora troppo bambina che ha dovuto crescere in fretta ma non per questo disposta a rinunciare all’amore, anzi forse troppo disponibile a crederci e buttarsi senza paracadute nella speranza di una vita migliore. E poi le armi, tanti armi da star male che porteranno inevitabilmente la tragedia nella vita delle due.

Gun Love di Jennifer Clement è una lettura interessante, per me non indimenticabile ma mi è sembrato un romanzo godibile

 

 

 

 

 

May the Force be with you!
LIBRI , ,

Informazioni su Deborah

Io sono Deborah, una ragazza sognatrice e fantasiosa; con una grande passione per i libri, i film e la scrittura. Sono una ragazza dinamica e attiva, ma quando sento nominare la parola “maratona” mi vedo sul divano con coperta e popcorn a guardare puntate su puntate di serie tv, o la saga completa dei film di Harry Potter!

Precedente C'era una volta un cuore spezzato di Stephanie Garber Successivo The Whispering Room: Là dove cadono i fulmini di Ivan Colaluca