Il mio bastardo preferito di Penelope Ward e Vi Keeland | Recensione di Deborah

 

 

Non mi aveva lasciato il tempo per chiedergli cosa facesse di lavoro, o dove stesse andando. Non sapevo nulla di quell’uomo, ma un fastidioso senso di delusione a vederlo andare via era la prova che volevo saperne di più. «Ehm…okay. Grazie per lo spuntino». Dopo una lunga pausa, disse: «Lasciamo che decida il destino. Ma per la cronaca, io voto per Rio. Abbi cura di te, Kendall».

 

 

Editore: Newton Compton Editori
Data di uscita: 27 maggio 2019
Pagine: 288
Prezzo: 2.99 € ebook ; 9.90 € cartaceo
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Sapresti scegliere tra soldi e amore? Sicuramente hai già una risposta in testa e stai anche pensando che si tratta di una decisione facile. Per me non lo è affatto. Qui stiamo parlando di una barca di soldi, l’ho già detto? Ecco. Uscivo da un periodo stressante e avevo bisogno di starmene per conto mio. Così, ho preso una decisione impulsiva: sono partita e in aeroporto ho conosciuto Carter, per caso. È stata una conversazione bollente, ma poi lui se ne è andato e pensavo che non l’avrei mai più rivisto. Invece… era il pilota del mio volo. Sapevo che innamorarmi di lui sarebbe stato pericoloso: la sua reputazione di playboy era nota in tutti gli aeroporti del mondo e, anche se ero certa che mi avrebbe ferita, non l’ho allontanato. Forse una parte di me desiderava essere la ragazza in grado di fargli mettere la testa a posto. Ero completamente ammaliata da Carter e non mi sono accorta che più mi faceva volare e più il rischio di precipitare era alto. Fino a che ho capito di non poter più tornare indietro.

 

La nuova settimana inizia in modo incerto, il cielo è grigio e per fortuna non si muore di caldo, ma l’estate è molto vicina, oggi scopriamo un nuovo romance che potrebbe rivelarsi la compagnia perfetta sotto l’ombrellone! Si tratta del nuovo romanzo della serie Cocky bastard scritta da Penelope Wad e Vi Keeland, Il mio bastardo preferito, siete pronti per proseguire questa nuova avventura romantica e piccante?

 

Non potei fare a meno di sentirmi delusa quando l’assistente di volo chiuse il portellone, anche se era ridicolo sentirsi così. Ero in prima classe, ma invece di sorseggiare il mio champagne prima del volo e godermi le noccioline calde tostate, mi ritrovai a scrutare ogni passeggero che entrava, speranzosa. Ero sicura che Carter sarebbe stato su quel volo, anche se non aveva detto esattamente che stava andando in Brasile.

 

Sono già passati tre anni da quando ho iniziato la serie Cocky bastard, devo dire che lo stile di scrittura della Ward e della Keeland mi è subito piaciuto. Le due autrici scrivono in perfetta simbiosi, tanto che non si percepisce durante il romanzo il cambio di penna, sono un duetto davvero interessante e armonioso, infatti non mi lascio sfuggire le loro nuove uscite! Il mio bastardo preferito è un romance molto carino, devo essere sincera non mi è piaciuto tanto quanto le altre due precedenti storie ma ha tutti gli elementi per essere una lettura piacevole e coinvolgente. Personalmente ha qualche elemento della trama che non mi convince pienamente, ma nell’insieme è una favola moderna che lascia le lettrici libere di sognare ad occhi aperti. La coppia Ward-Keeland anche quest anno è riuscita a sfornare un romance molto piacevole ed intrigante, una trama articolata con la giusta dose di passione. Facciamo un tuffo nella storia e conosciamo i due protagonisti, il bel pilota Carter e la misteriosa Kendall?

 

Avevo ancora le labbra gonfie quando arrivammo al Bingo con dieci minuti di ritardo. Tutti applaudirono quando Carter entrò. Alcuni signori vennero a salutarlo stringendogli la mano e dandogli pacche sulla schiena, mentre le donne erano tutte emozionate. Era la cosa più strana che avessi mai visto. Carter era come una rockstar… ma in un centro per anziani.

 

Kendall e Carter si conoscono casualmente in un bar all’aeroporto. Kendall è una giovane ragazza, proviene da una ricchissima famiglia di magnati del petrolio, cresciuta nel lusso e nello sfarzo è alle prese con un dilemma, un cavillo scritto nero su bianco sul testamento del nonno. La giovane per ereditare la fortuna di famiglia avrebbe dovuto mettere al modo al più presto un figlio maschio e chiamarlo proprio come il nonno. Kendall non è pronta per diventare madre e crescere un figlio, non ha neanche un uomo vicino al momento, infatti insieme all’avara e alcolizzata madre hanno cercato con i loro migliori avvocati una scappatoia. Nel testamento non era specificato che il figlio sarebbe dovuto restare in famiglia, infatti la strada intentata dalla giovane sarebbe quella di diventare una madre surrogata, farsi inseminare artificialmente e scegliere il sesso del bambino per una coppia omosessuale tedesca. Kendall però non è sicura di riuscire a portare avanti la sua scelta, è tormentata da dubbi e paure, sicuramente avrebbe desiderato diventare madre per amore e non per dovere. Decise quindi di intraprendere un viaggio per meditare e schiarirsi le idee riguardo la decisione da prendere, ed eccola lì seduta all’aeroporto a sorseggiare un cocktail sfogliando una rivista con le destinazioni possibili. La tranquillità di quel momento viene presto interrotta da Carter, il sexy e playboy pilota, che compare nella vita di Kendall macchiandole la costosissima camicetta e rendendola trasparente. Uno degli aspetti simpatici del romanzo inizia proprio in questa scena, Kendall non porta quasi mai il reggiseno (Ma puoi?!?) affermando a gran voce di avere un seno sodo.

 

Dopotutto, era una medium. Ma nonostante ciò, rimase sorpresa quando lasciai andare le valige e l’abbracciai. Per qualche motivo, essere lì mi fece provare una sensazione che non avevo sentito quasi per un anno – speranza. La strinsi a me per molto tempo e quando la lasciai mi prese il viso tra le mani e mi baciò entrambe le guance.

 

Kendall inizialmente non mi è piaciuta tantissimo come personaggio, mi ha subito dato l’idea della bambina viziata e credo che fosse proprio questo l’intento delle autrici, di farti scoprire la sua vera personalità inoltrandoci nell’avventura, infatti il suo personaggio migliora molto con il tempo. In realtà è proprio la sua storia in generale a non avermi proprio fatto impazzire, la questione del bambino e di diventare madre solo per mettere le mani sui soldi di famiglia…personalmente non mi è quadrata! Ovviamente la vicenda è davvero molto romanzata, in questo caso i legami con la realtà sono molto labili, Il mio bastardo preferito, come vi dicevo, è una favola moderna, composta da episodi e situazioni che nella vita di tutti i giorni è praticamente impossibile si possano verificare. Ma è ora di passare dalla parte di Carter, il personaggio che mi è piaciuto di più! Carter è un pilota, conduce una vita eccessiva e senza legami, da ottimo playboy è stato a letto con tutte le hostess della sua compagnia, tutti tranne una, una donna che non è attratta dagli uomini. L’uomo non ha ancora sentito il bisogno di legarsi ad una persona in particolare perché potrebbe farla soffrire, proprio come è successo in passato quando era ragazzino. Volare rende Carter libero e felice, in quel momento è in partenza per il Brasile quando incontra l’indecisa Kendall, una ragazza sopra le righe che lo colpisce inaspettatamente ed inspiegabilmente. Senza rivelare la sua professione Carter le suggerisce di partire per Rio, rilassarsi sulla sabbia bianca avrebbe sicuramente risolto i suoi problemi. Kendall titubante all’ultimo minuto decide di seguire il consiglio dell’affascinante sconosciuto, sognando in segreto di ritrovarlo sul suo volo ma mai si sarebbe aspettata che ne fosse il capitano!

Inizia così una favola romantica e passionale che ci trasporterà in giro per il mondo, tra importanti decisioni da prendere ed imprevisti i due protagonisti impareranno piano piano a conoscersi e ad accettare l’improvviso e folle sentimento che li lega. Trovarsi, perdersi e ritrovarsi. Il mio bastardo preferito è un romance molto carino per chi sogna di vivere una storia d’amore sopra le righe.

 

 

 

 

 

 

Desclaimer: si ringrazia l’ufficio stampa di Newton Compton Editori per la copia omaggio

 

 

May the Force be with you!
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