INK’S CORNER: Fate fuori Ramirez. Atto 1 di Nicolas Petrimaux

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Concludiamo la settimana in maniera esplosiva con Fate fuori Ramirez. Atto I di Nicolas Petrimaux, un gran fumetto francese portato in Italia da Edizioni Star Comics e tradotto da Luca Blengino.

Pagine: 160

Acquistalo subito: Fate fuori Ramirez

Editore: Edizioni Star Comics
Collana: Star Comics presenta
Traduzione: Luca Blengino

Data di uscita: 25 Settembre
Prezzo: € 18,90

Jacques Ramirez è un quarantenne muto che lavora per una famosa azienda produttrice di elettrodomestici. In seguito a un incontro inatteso, diventa l’obiettivo di un pericoloso cartello messicano, deciso a fargli la pelle…

Un thriller sopra le righe e al cardiopalma, chiaro omaggio ai film d’azione Anni Ottanta (e tanto altro…), «Fate Fuori Ramirez» trasporterà i lettori nel cuore dell’Arizona, in una caccia all’uomo esplosiva, e ricca di… baffi!

Era da un po’ di tempo che non mi gasavo così. Ogni fumetto, come d’altronde i libri di cui parlo, è un mondo a sè e non so mai dove mi condurrà, per questo motivo quando ho preso in mano “Fate fuori Ramirez. Atto 1” di Nicolas Petrimaux non avrei mai creduto che mi avrebbe trascinata così lontano, in un viaggio movimentato dove non si ha la certezza di uscirne illesi.

Ci troviamo in Arizona, negli anni ’80. Jacques Ramirez aggiusta aspirapolvere alla Robotop, leader nel settore degli elettrodomestici. Per i suoi colleghi è un mago dei rottami, riesce a sistemare qualsiasi problema in breve tempo e questo ha messo in secondo piano il suo mutismo, infatti col tempo le persone attorno a lui si sono adattate, hanno trovato un sistema per interagire con Jacques senza escluderlo dalla vita in ufficio. L’unica canaglia è il suo capo, mai contento, un vero despota.

La Robotop è in procinto di lanciare il prodotto che rivoluzionerà la tecnologia ed economia americana, il Vacuumizer 2000, l’aspirapolvere perfetto, ma qualcosa va decisamente storto ed è soltanto l’inizio di una lunga caduta verso l’inferno e non c’è Ramirez che possa riparare l’irreparabile.

Jacques Ramirez, infatti, non è nato sotto una buona stella, la sua vita cambia drasticamente quando due membri del cartello di Paso del Rio lo intercettato. Paso del Rio è gestito da niente poco di meno che Hector Rodriguez, un uomo assetato di sangue e che cerca disperatamente colui che lo ha tradito: un assassino divenuto leggenda, Ramirez. Il suo braccio destro, Ramon Perez, si mette sulle tracce del presunto avvistamento di Ramirez, ma di certo non si aspettava che due fuggitive, Dakota Smith e Chelsea Tyler, gli mettesero i bastoni fra le ruote.

Curato nei minimi dettagli questo fumetto appare come un film d’azione su carta che si mescola al thriller più cruento. Prende vita scena dopo scena grazie alla scelta di Petrimaux di mettere sul piatto il meglio degli anni ’80, arricchendolo con quei piccoli particolari come pubblicità, titoli dei capitoli che richiamano i lungometraggi del genere, inseguimenti ed esplosioni che rendono la lettura piacevole e movimentata, un susseguirsi di scene d’azione che raggiunge l’apice con la fine del volume.

E se il volume è curato, lo è anche il marketing. I piccoli easter egg all’interno dell’opera conducono proprio ai vari trailer animati e non dedicati al fumetto. Tutti in perfetto stile anni ’80, dei piccoli siparietti comici o la geniale pubblicità del Vacuumizer 2000, chicche da non lasciarsi sfuggire. Vedere per credere. 

Edizioni Star Comics quindi ha portato in Italia un gran fumetto francese, uno che difficilmente si dimentica, soprattutto per i suoi disegni caratterizzati da lunghe ombre taglienti che contrastano con le atmosfere da tramonto eterno che ci accompagnano lungo il viaggio. Se dovessi fare un paragone con qualcosa di simile potrei dire che questo fumetto sembra quasi uscito da GTA: San Andreas o meglio ancora la serie televisiva Miami Vice. 

Per me è stato come fare un tuffo indietro nel tempo e vedere Ramirez che tenta di sopravvivere. Accompagnato da una nuovissima aspirapolvere tenta il tutto e per tutto pur di non finire come uno scolapasta per mano di Ramon, un segugio che non è intenzionato a mollare la sua preda, nella sfortuna Jacques ha un pizzico di fortuna… basterà? 

Fate fuori Ramirez. Atto I è una lunga fuga dove il paesaggio che si vede fuori dal finestrino è quello di un film poliziesco degli anni ’80, fra pistoloni, macchine potenti ed esplosioni colossali l’unica cosa che può salvarvi è un Vacuumizer 2000.

«Questa sensazione di girare in tondo senza meta a sognare di una vita rubata, a rinvangare ancora e ancora quegli ultimi istanti di libertà passati con lei… ma del resto è tutto ciò che mi rimane, come potrei dimenticarli? Un qualcosa di inciso, di scolpito come una voglia sulla pelle è dentro di noi e resterà lì per sempre».

Ah, la cover. Se potessi appendere il fumetto al muro lo farei immediatamente. Ricca di dettagli e con un’illustrazione pazzesca questo primo atto è una bomba per gli occhi. Il formato, poi, sembra quasi una locandina di un film che vale la pena vedere. Dopo averlo letto posso soltanto dire che dell’atmosfera che si respira all’interno dell’opera vi è un piccolo assaggio nella cover. Povero Ramirez.

⚜ Fumetti Simili: Fate fuori Ramirez. Atto 1
⚜ Reazione post lettura: Sto pensando alla colonna sonora che potrebbe accompagnare l’attesa del secondo atto, qualcosa tra Ennio Morricone e Cliff Martinez.
⚜ Pagine lette: 160
⚜ Da consumarsi preferibilmente: Subito. Con una tazza di caffè e una fetta di torta.

 

 

 

disclaimer: si ringrazia l’ufficio stampa di Edizioni Star Comics per la copia omaggio.

 

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