INK’S CORNER: Il meraviglioso mago di Oz di Agnese Innocente

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In questo lunedì dal tempo incerto, dove la pioggia si alterna alla grandine, vi parlo della rivisitazione de “Il meraviglioso mago di Oz” di L. Frank Baum in chiave fumettistica, scritto e disegnato da Agnese Innocente, che inaugura il mio viaggio all’interno della collana “I classici a fumetti del Battello a vapore”.

Data di uscita: 26 Marzo

Acquistalo subito: Il meraviglioso mago di Oz

Editore: Piemme
Collana: I classici a fumetti del Battello a vapore
Autore: Agnese Innocente
Età di lettura: Dai 7 anni

Prezzo: € 10,00
Pagine: 50

Dorothy vive in una fattoria in Kansas con gli zii e l’amato cagnolino Toto. Un giorno un tornado solleva la sua casetta e la trasporta in cielo per poi farla ricadere nel paese sconosciuto di Oz. Dorothy vuole tornare a casa, ma per riuscirci deve andare a chiedere aiuto al mago di Oz.

Lungo il sentiero di ciottoli gialli Dorothy incontra nuovi amici che desiderano accompagnarla: uno spaventapasseri, un uomo di latta e un leone… Grandi storie a fumetti per piccoli lettori. 

Questo è un lunedì insolito, dal tempo decisamente inquietante, ma in fondo se Dorothy è riuscita a sopravvivere ai tornado e alla città di Smeraldo perchè io non dovrei farcela con un po’ di grandine in piena primavera? Quindi eccomi qui a parlarvi di uno dei quattro classici a fumetti del Battello a vapore, Il meraviglioso mago di Oz di L. Frank Baum, rivisto da Agnese Innocente, che è riuscita a sintetizzare l’essenza del libro traducendo uno dei miei classici preferiti in un fumetto vivace, dai colori piatti e le illustrazioni meravigliose.

Quando ripenso a questo libro mi viene in mente la mia infanzia, a quando muovevo i primi passi nella letteratura e leggevo storie straordinarie che mi spingevano a sognare, a desiderare di raggiungere terre lontane. È con questo spirito che Il Battello a Vapore continua a rinnovarsi, ad avvicinarsi a sempre più lettori che siano essi grandi o piccini, portando alla loro attenzione anche classici intramontabili da poter rivivere sotto forma di fumetto.

In questo senso il lavoro di Agnese Innocente si rivela fondamentale, una delle voci che ha adattato l’opera di Baum e che a mio parere l’ha resa indimenticabile con uno stile tutto suo, molto delicato quasi fiabesco, ma allo stesso tempo deciso e coinvolgente, tutte doti che danno al suo fumetto una marcia in più. 

Dorothy era solo una bambina quando un tornado la trascina nel paese dei Ghiottoni, luogo dove viene accolta dalla Buona Strega del Nord, che si complimenta con lei per aver sconfitto la strega malvagia, regalandole le sue scarpette d’argento. Qui viene a conoscenza del mondo dove si trova e del potente mago di Oz che forse è in grado di esaudire il suo unico desiderio, ovvero quello di tornare nel Kansas dai suoi zii insieme al suo fidato cagnolino, Totò.

Per Dorothy comincia così una grande avventura che la porterà ad incontrare lo Spaventapasseri, il Taglialegna di latta e il Leone codardo, ognuno dei quali decide di seguire la bambina nella speranza che il mago possa aiutarli ad avere un cervello, un cuore e il coraggio. Protetta dal bacio della Buona Strega del Nord Dorothy e i suoi compagni seguono la strada dorata per raggiungere la Città di Smeraldo e incontrare così il mago. Riuscirà il mago di OZ ad aiutare Dorothy e i suoi amici?

Chi ha già letto il romanzo sa bene la risposta, ma invece chi è ancora scettico troverà in questo volume un modo per ricredersi mentre per i più piccoli rappresenta la possibilità per avvicinarsi a una delle più grandi voci della letteratura per bambini, magistralmente trasposta da Agnese Innocente che in qualche modo è riuscita a farmi tornare bambina con i suoi disegni e la spensieratezza dei testi, trasformando una storia di amicizia in un viaggio incredibile e ricco di magia.

Il meraviglioso mago di Oz è uno dei classici a fumetti in grado di fare breccia nel cuore di ogni lettore, con semplicità e spontaneità abbatte il muro dell’indifferenza e ci trasporta in un mondo nuovo e unico da vedere.

 

 

 

disclaimer: si ringrazia l’ufficio stampa di Piemme per la copia omaggio.

 

May the Force be with you!
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