La cuccia di Lea – #CR: Canta, spirito, canta di Jesmyn Ward

Ciao a tutti mi chiamo Lea, sono una cagnolina frizzante e molto vivace! Mi piace uscire e fare lunghe passeggiate, ma non quando fa troppo freddo e neanche troppo caldo; amo andare a correre nei campi e inseguire i leprotti, sono velocissimi e non riesco mai a giocare con nessuno di loro, non avranno mica paura di me?
Vi ospiterò ogni tanto nella mia “cuccia”, perché se ci siete voi, io posso dormire nel letto con la mia mamma! Vi racconterò di cosa giace sul nostro comodino, perché c’è sempre un libro che mi “ruba” la mamma per un pò di tempo, ma io riesco sempre a farmi accarezzare anche se la costringo a fare qualche acrobazia per leggere e coccolarmi contemporaneamente!

 

 

Editore: NNEditore
Data di uscita: 2 maggio 2019
Pagine: 320
Prezzo: 19.00 €
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Jojo ha tredici anni e cerca di capire cosa significa diventare un uomo. La figura maschile più vicina è il nonno materno, Pop, nero di pelle, che si prende cura di lui con amore e dolcezza. Con la famiglia di suo padre Michael non ha contatti: sono bianchi del sud e si rifiutano di riconoscerlo. Jojo ha ricevuto le memorie dello zio Given, morto adolescente, il cui spirito compare anche nelle notti buie di sua madre Leonie. Quando Michael sta per uscire di prigione, Leonie lascia Bois Sauvage per raggiungerlo, e Jojo avrà la sua occasione per capire il senso dell’amore, dell’eredità e della fiducia.

 

Dopo le lande gelide della Russia la Cuccia ci porta nel calore e nell’umidità del bayou, bentornati lettori! Il protagonista di oggi è un romanzo che la mia mamma stava aspettando in modo particolare, Canta, spirito, canta di Jesmyn Ward; dopo aver letto Salvare le ossa non vedeva proprio l’ora di tuffarsi tra le pagine di questo romanzo, e anche io sono curiosa di sapere e leggere per intero la storia! Per ora mi sta piacendo molto la voce dell’autrice, dalle sue parole trasmette una forza molto particolare. Il bayou mi spaventa un pò perché dicono sia abitato da un mostro, ma sicuramente ci sono i coccodrilli e mi fanno molta paura! Chissà se saranno presenti nel romanzo, voi cosa dite?

 

Tartufino al vento…sento odore di anticipazioni!

 

 

Mi racconta le storie. Le storie di quando mangiavano le radici di tifa che il loro papà andava a raccogliere nella palude. Le storie di quando sua mamma e la sua famiglia usavano il muschio spagnolo per riempire i materassi. A volta mi racconta la stessa storia anche tre o quattro volte. Quando racconta, la sua voce è come una mano tesa che mi accarezza la schiena, e posso schivare la paura di non riuscire mai a stare a testa alta come lui, a essere sicura di me come Pop lo è di se stesso.

 

 

«Ti aspettiamo».
Kayla ha preso una manciata di glassa, e le cola il naso. Ha i ricci biondi tutti gonfi sulla testa. Si ficca le dita in bocca, e io le pulisco il naso.
«Piano, piccola. Piano».
Michael è un animale all’altro capo del telefono, dietro una fortezza di sbarre e cemento, la sua voce viaggia lungo chilometri di cavo e file di pali della luce sbiancati dal sole. Lo so cosa sta dicendo, come gli uccelli che sentono gridare mentre volano a sud in inverno, come qualsiasi altro animale. Torno a casa.

 

Chi è l’autrice?

Jesmyn Ward vive in Mississippi, dove insegna scrittura creativa alla Tulane University.
Il suo memoir Men We Reaped è stato finalista al National Book Critics Circle Award. Con Salvare leossa e Canta, spirito, Canta ha vinto per due volte (2011 e 2017) il National Book Award, prima donna dopo scrittori come William Faulkner, Saul Bellow, John Cheever, Bernard Malamud, Philip Roth, John Updike. Canta, spirito, canta, secondo capitolo della Trilogia di Bois Sauvage, è stato anche selezionato tra i migliori libri del 2017 da Time, New York Times, Publishers Weekly e Financial Times, è stato finalista del Women’s Prize for Fiction, del PEN/Faulkner Award for Fiction, del Kirkus Prize, dell’Andrew Carnegie Medal e del National Book Critics Circle Award.
NNE pubblicherà tutti i romanzi della scrittrice.

 

 

Al prossimo titolo!

 

 

 

May the Force be with you!
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