La cuccia di Lea: Il libro dei colori di Anna e Rosanna Cancellieri

Ciao a tutti mi chiamo Lea, sono una cagnolina frizzante e molto vivace! Mi piace uscire e fare lunghe passeggiate, ma non quando fa troppo freddo e neanche troppo caldo; amo andare a correre nei campi e inseguire i leprotti, sono velocissimi e non riesco mai a giocare con nessuno di loro, non avranno mica paura di me?
Vi ospiterò ogni tanto nella mia “cuccia”, perché se ci siete voi, io posso dormire nel letto con la mia mamma! Vi racconterò di cosa giace sul nostro comodino, perché c’è sempre un libro che mi “ruba” la mamma per un pò di tempo, ma io riesco sempre a farmi accarezzare anche se la costringo a fare qualche acrobazia per leggere e coccolarmi contemporaneamente!

 

Cari lettori, ben ritrovati nella mia calda e morbida cuccia! Vi siete chiesti dove sono finita? Sempre al fianco della mia mamma a scorrazzare nei campi e nei parchi del nostro paesino, stiamo approfittando di queste piacevoli giornate di sole settembrino per stare un po’ all’aria aperta. Ho bigiato la lettura dite? No, non proprio! La mia mamma ha letto due romanzi un po’ particolari/complessi per me, ci ho provato ad accompagnarla in queste avventure ma non ci sono riuscita, ho preferito giocare con il mio bellissimo fenicottero rosa di peluche.

 

Torniamo a bomba sulla nostra nuova lettura, assaporiamo insieme un assaggino di Il libro dei colori scritto da Anna e Rosanna Cancellieri. Il titolo mi affascina molto, mi piacciono i colori anche se io non posso vederli tutti benissimo, ne confondo alcuni, è una cosa molto strana da spiegare però non vedo solo in bianco e nero! Io e la mia mamma abbiamo iniziato da poco questa nuova avventura e io sono già molto entusiasta, non vedo l’ora di proseguire perché devo assolutamente scoprire cosa nasconde Fiorenza! Non conosciamo bene questa ragazza ma è subito chiaro che nasconde qualcosa di strano e molto sospetto, in qualche modo riesce a manipolare le persone che la circondano, è una cosa molto brutta e cattiva, ammetto che al momento mi sta molto antipatica. Faccio un piccolo passo indietro, Valentina si è trasferita da poco, è stata costretta dai suoi genitori a frequentare il liceo classico nonostante lei volesse iscriversi all’indirizzo artistico; nella nuova scuola si accorge subito che Fiorenza nasconde qualcosa, forse una particolare abitià per ottenere tutto ciò che vuole. A pensarsi bene mi piacerebbe avere questa qualità, riuscirei a convincere la mamma a darmi sempre cibo e a farmi assaggiare le leccornire che non posso mangiare, ma anche a non uscire fuori quando piove! Comunque mi sta piacendo molto Valentina, la protagonista. Mi piace il fatto che sembra riesca a non farsi ingannare dalla sua compagnia di scuola, e mi piace la sua passione per il disegno, desidererei tantissimo pasticciare un po’ con le tempere, magari uscirebbe un capolavoro, cosa ne dite? La mamma non è molto entusiasta dell’idea!

 

Zampe sull’attenti…si parte a caccia di anticipazioni!

 

In quel momento è andato via il sole. È vero, era una giornata nuvolosa e il sole non c’era neanche prima, ma la sensazione è stata che tutti i colori si fossero, non so come dire, “abbassati”, la stessa cosa che succede quando una nuvola nera copre il sole di colpo. Anche il teschio di Simone è diventato grigio e spento, senza riflessi. Ho strizzato gli occhi e ho cercato di ricordarlo nel magnifico colore che aveva prima. Quando li ho riaperti, voilà! Era di nuovo rosso brillante, e da lì i colori sono tornati a macchi d’olio tutt’attorno: il giallo chiaro delle pareti, il verde acqua della cattedra, il blu dei jeans di Fiorenza e nello stesso momento…

 

 

Ho elaborato una strategia per convivere con il caso “Fiorenza”: avere a che fare con lei il meno possibile. Già c’è il vantaggio che le nostre file sono separate da quella di mezzo. E poi non posso escludere che le mie siano solo fantasie, come dice la mamma. Girerò al largo, me ne starò buona nel mio banco solitario e non vedo il motivo per cui debba interessarsi a me. Non sono certo il tipo che fa girare la testa ai ragazzi: può tenersi il suo Marco e prendersi tutti gli otto e i nove che non merita, non mi “scuse un baffo”.

 

 

Mi era venuta la tentazione di comprare un nuovo album, staccare un foglio e incollarlo al disegno già fatto, ma quando mi sono ricordata che mi ha chiamato “tirchia” ho cambiato idea. Ho comprato un foglio grande di cartoncino per acquerello e ho ritagliato una striscia della misura giusta. Fra parentesi è molto più economico che comprare un nuovo album, visto che potrò ricavare altrettante pagine a un prezzo ridicolo.

 

Chi sono le autrici?

Anna Cancellieri, acquarellista e illustratrice, è laureata in Fisica e diplomata in pianoforte. Alla professione di docente ha affiancato per anni un’intensa attività musicale all’interno del liceo classico di appartenenza. Con Alcheringa edizioni ha pubblicato 6 disegni a caccia di avventure.

Rosanna Cancellieri, giornalista professionista, dal 1987 è conduttrice e inviato RAI. Laureata in Filosofia, ha avuto esperienze in licei classici e sperimentali come insegnante di storia, filosofia e linguistica. È cugina di Anna.

 

Scopriamo il romanzo!

 

Editore: goWare
Data di uscita: 22 novembre 2016
Pagine: 294
Prezzo: 4.99 € ebook ; 13.99 € cartaceo

Valentina, ultima arrivata in un liceo di periferia, si accorge che Fiorenza ha il dono di farsi dare tutto ciò che chiede: regali, favori, bei voti. Come mai nessuno protesta e solo lei lo trova strano? Meglio far finta di niente e rifugiarsi fra le pagine di un misterioso manuale di acquerello, che le insegna a “dipingere” sogni visionari capaci di influenzare la realtà. Eventi inspiegabili, vendette, la scoperta di poteri mentali scatenano conflitti fra Valentina e i suoi “magici” amici da un lato, Fiorenza e le sue tirapiedi dall’altro, fino alla comparsa di un enigmatico ragazzo dalla spider rossa. Un supplente esperto di Neuroscienze, un drago scorbutico, un ragazzo-fungo e un impenetrabile sciamano aborigeno sono i Testimoni e Maestri di questa avvincente storia.

Al prossimo titolo!

 

 

 

May the Force be with you!
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