La ragazza del mare di Sara Zarr | Recensione di Deborah

La ragazza ricordava le corse lungo il vialetto nella sua direzione, il cemento freddo sotto i suoi piccoli piedi.

 

La ragazza del mare di Sara Zarr

Editore: Leggereditore
Data di uscita: 9 novembre
Pagine: 160
Prezzo: ebook 4.99; cartaceo 14.90 €

Dopo che il padre l’ha sorpresa sul sedile posteriore di una macchina insieme a Tommy Webber, la vita della giovane Deanna è diventata un incubo. A distanza di due anni suo padre, che non riesce a perdonarle quell’errore, a stento riesce a guardarla in faccia. Anche se Tommy è l’unico ragazzo con cui sia mai stata, l’intera scuola la etichetta come una “ragazza facile”. Non potendo contare sull’aiuto della sua famiglia, Deanna cerca di trovare conforto in Tommy, ma lui, proprio come tutti gli altri, non fa che deriderla e tormentarla. In più, le sue due migliori amiche hanno cominciato a uscire con alcuni ragazzi, e lei si sente una specie di intrusa tra loro. Cerca allora di mantenere saldo almeno il rapporto con Darren, il fratello maggiore, ma ora che lui e la sua fidanzata sono assorbiti dai loro problemi di genitori adolescenti, deve imparare a difendersi da sola. Lo fa diventando ogni giorno più dura e insensibile, per quanto l’isolamento in cui si ritrova la faccia soffrire terribilmente. Il suo unico sollievo è un giornale su cui descrive la vita di una ragazza anonima… la sua stessa vita. Un romanzo emozionante sul difficile tema del bullismo e su come sia complicato perdonare se non si è disposti a fidarsi ciecamente l’uno dell’altro.

 

Lettori, benvenuti!

Il viaggio di oggi ci porta a navigare in acquee agitate e burrascose, come lo sono le tematiche del romanzo di cui parleremo. Conosciamo La ragazza del mare, un romanzo scritto da Sara Zarr ed edito da Leggere Editore. Siete pronti ad immergervi in cupe e veritiere atmosfere?

 

Uno di questi giorni dovresti solo guardarne uno negli occhi e dire, sì, sono io e allora?

 

Il romanzo è narrato dal punto di vista della protagonista Deanna, che ci racconta la sua storia. La narrazione si alterna tra passato e presente. Ci vengono narrate dalla protagonista le varie vicende, i suoi stati d’animo che la hanno portata ad essere la persona che è oggi. Le pagine scorrono veloci, l’autrice riesce a trasmettere a pieno le emozioni e le situazioni difficili vissute dai protagonisti. Le tematiche sono davvero interessanti, si parla di bullismo, violenze, negazione, voglia di scappare e di migliorare la propria situazione. Vengono trattate in modo approfondito le varie difficoltà che i protagonisti devono affrontare. Trovo sia un romanzo molto veritero e moderno, alla fine tutti potremmo incontrare nella vita reale una Deanna o magari esserlo, perché è davvero facile, soprattutto quando si è immaturi, commettere errori.

 

Una delle cose che abbiamo in comune Darren e io è che entrambi abbiamo deluso mamma e papà.

 

Conosciamo Deanna e la sua triste storia, una storia che potrebbe essere la realtà di diversi giovani. Deanna a 13 anni inizia ad essere l’oggetto delle attenzioni di Tommy, amico 17 di suo fratello, attratto dalla semplicità ed innocenza della ragazza. La giovane inizia ad innamorarsi di quel ragazzo più grande ed iniziano ad uscire insieme di nascosto; Deanna viene iniziata al sesso e alla droga nonostante la sua giovane età. Una notte, apparentemente una scappatella come tutte le altre, i due giovani vengono sorpresi
nell’auto di Tommy in atteggiamenti molto intimi da papà di Deanna. Da quel momento la vita della ragazza diventa un incubo, sia a casa e sia a scuola, anche grazie ai racconti messi in giro dal ragazzo.

 

Appartenere a qualcuno, a qualcosa. Il modo in cui mio padre era solito guardarmi; il modo in cui mi guardava ora.

 

Il padre non riesce più a guardarla in faccia, è inorridito e quasi schifato dalla sua stessa figlia. Non mostra minimamente segno di comprensione o voglia di superare lo spiacevole accaduto. Il loro rapporto di deteriora negli anni, e Deanna tre anni dopo ci racconta la sua realtà ancora condizionata da quella sera e il rapporto ormai inesistente con il genitore un tempo affettuoso. Credo che la reazione del padre sia eccessiva ed incomprensibile, è vero che è un’età troppo precoce per approcciarsi consapevolmente all’intimità ma rimane pur sempre tua figlia. Non lo vedo credibile che per qualcosa del genere venga completamente dissolto un rapporto così importante come quello tra un padre e la propria figlia; comprensibile la delusione, l’amarezza ma questo NO! Anche se purtroppo nel mondo succede anche questo.

 

La notte sull’oceano era completamente diversa dal giorno. Oscurità infinita, tanto da spaventare anche i più coraggiosi.

 

Le difficoltà psicologiche in cui viene improvvisamente immersa una ragazzina di 13 anni non si limitano di certo all’ambiente familiare. La vita di Deanna a scuola diventa un inferno! Tutti i ragazzi e le ragazze della cittadina conoscono la sua storia, la raccontano in diverse varianti ma la morale non cambia,
considerano la ragazza una facile e poco di buono. Questa è l’immagine collettiva che è presente nella cittadina di Deanna, anche dopo anni dalla vicenda. L’obbiettivo della ragazza è quello di scappare, scappare dalla sua famiglia e da quella piccola realtà bigotta. Desidera aiutare suo fratello, la sua ragazza e la loro bimba April, ad uscire dal seminterrato dei loro genitori. Sperando di andare a vivere con la giovane famiglia, Deanna trova lavoro in una pulciosa pizzeria per guadagnare soldi da inversire nel suo intento.

 

Come al solito mamma rifiutava di vedere la realtà della situazione, preferendo credere che tutto si sarebbe sistemato da sé grazie a una qualche specie di incantesimo.

Durante il romanzo tutti i personaggi hanno una propria elovuzione, riescono piano piano a migliorarsi e riconoscere i propri errori. Non ho provato grande affinità con la protagonista, dalle sue parole mi è parsa
una donna navigata, quando invece resta pur sempre una ragazzina anche nel presente della narrazione.
La vicenda è molto sentita, tratta tematiche importanti come il bullismo, la solitudine, l’emarginazione
sociale e familiare. Credo che tutti potrebbero trovarsi ad essere vittima di qualcuno più grande, vittima
del voler essere grandi quando invece non si è maturi. Non trovo giusto che una ragazzina debba pagare
per anni un errore commesso quando ancora era poco più che una bambina.

 

Corsi fino a casa, entrando dalla porta principale per una volta con serenità.

 

Lettori,
il viaggio di oggi è stato un pò impetuoso e malinconico, ma molto veritiero. Il romanzo in generale mi è davvero piaciuto, trovo sia una storia scritta in modo fluido e leggero ma allostesso tempo dà molti spunti per riflettere.

 

 

Al prossimo viaggio!

 

 

May the Force be with you!
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