La vita segreta delle mucche di Rosamund Young | Recensione di Deborah

LA VITA SEGRETA DELLE MUCCHE

 

È presuntuoso e inopportuno ritenere che qualunque ambiente costruito dall’uomo possa valere quanto uno naturale, o essere addirittura migliore.

 

Il romanzo – la trama

Titolo originale: The secret life of cows
Editore: Garzanti
Collana: Narratori Moderni
Data di uscita: 5 Ottobre
Prezzo: 15,00 €

Pagine: 140

acquistalo subitoLa vita segreta delle mucche

Alla fattoria di Kite’s Nest, nel cuore della campagna inglese, le mucche – ma anche le pecore, i maiali, le galline – vivono in piena libertà: possono scegliere autonomamente come muoversi, dove pascolare, chi frequentare, come trascorrere il loro tempo. E, lasciate libere, esprimono tutta la loro particolarissima identità: Chippy Minton, per esempio, non riesce a dormire con le zampe sporche di fango, e tutti i giorni fa ritorno al fienile per pulirsi. A Cicciotta gli uomini stanno più simpatici delle donne. Il toro Jake invece ha un vizio: sembra sia diventato dipendente dai fumi di scarico di un vecchio Land Rover. Gemima, la mucca più fiera e indipendente, saluta tutti quasi irritata, scrollando la testa. In questo ironico racconto capace di scaldare i cuori, Rosamund Young ci accompagna con grazia tra i campi della tenuta di famiglia, e ci svela come le mucche amano, giocano e si legano fino a formare amicizie in grado di durare per sempre, mostrandoci il mondo e la vita degli animali da una prospettiva totalmente nuova, e riportandoci a contatto con una natura affettuosa e materna, in una fattoria che non potremo fare a meno di sognare come casa.

Recensione:

Lettori, benvenuti!

Il nostro viaggio di oggi ci conduce ad un romanzo molto particolare, o meglio, un saggio. Si tratta di La vita segreta delle mucche, scritto da Rosamund Young ed edito dalla casa editrice Garzanti. Siete pronti per perdervi tra i pascoli?

 

I rapporti tra le madri e i vitelli sono spesso complicati e affascinanti. Alcune madri sono dolci e arrendevoli di fronte ai figli; altre sono dispotiche; altre ancora fin troppo disinvolte.

 

Lo stile di scrittura di Rosamund Young è molto fluido e scorrevole. Le sue parole scorrono veloci, così come le pagine del suo saggio, riesce a catturare l’attenzione del lettore. Nonostante sia un saggio, è un lettura alla portata di tutti, specialmente se anche voi, come me, nutrite una forte passione per gli animali. I vari episodi sono descritti con cura e minuzia dall’autrice, soprattutto a carattere emotivo. In certi momenti è facile dimenticare che i protagonisti dei vari racconti siano in realtà bovini.

 

La nostra fattoria è una fattoria piuttosta estesa, e ci sono tantissimi luoghi dove nascondersi. Se sei sfortunato e guardi nei posti sbagliati, puoi metterci un’infinità di tempo prima di trovare quel che cerchi.

 

Questo saggio è destinato a farci capire e riflettere sull’intelligenza e sull’umanità di chi tanto umano non è. Con umanità intendo tutto l’insieme di emozioni, ansie, pure, gioie, dolori, relazioni, affetti che caratterizzano unicamente le persone. È uno scritto che mi ha colpita molto e mi ha fatto riflettere davvero tanto. Sono sicura che non sarà più la stessa cosa incrociare lo sguardo di una mucca.

 

Cicciotta è una mucca memorabile da molti punti di vista. Preferiva gli uomini alle donne, ma anche gli uomini non le piacevano molto.

 

La famiglia dell’autrice da diverse generazioni gestisce una fattoria, in cui sono presenti le mucche ma anche maiali, galline e pecore. Le mucche sono le protagoniste di questo saggio, ma sono riservati anche piccoli spazi agli altri animali. La fattoria della famiglia Young è sempre stata basata su un metodo di allevamento biologico. Abbiamo quindi, già in partenza, grande cura ed interesse verso i singoli animali, i loro bisogni e sopratutto il loro benessere.

 

Tutti i termini che noi umani usiamo per indicare il sonno – dormicchiare, pisolare, riposare, chiudere un occhio eccetera – possono essere ugualmente applicati alle mucche, alle pecore, alle galline e ai maiali.

 

Proprio grazie a questo metodo di allevamento è stato possibile per Rosamund Young fare tutte le proprie constatazioni riguardo le mucche. Nel saggio l’autrice ci racconta di particolari esperienze ed avvenimenti nei quali le sue mucche hanno dimostrato di essere molto intelligenti, tanto da trovare soluzioni a problemi, come aprire un cancello assicurato con lo spago e recarsi nel pascolo preferito. Lo scritto si concentra sulla sfera emotiva e relazionale sviluppata dalle mucche, raccontando le esperienze dei singoli animali, mostrando quanto esperienze simili ma vissute da individui diversi si rivelano distanti

 

Nel corso degli anni abbiamo capito che, se vengono allevati nelle condizioni giuste, i bovini sanno prendere ottime decisioni. Hanno bisogno di poter accedere continuamente a un tetto, ad acqua pura e a buon cibo.

 

È un saggio che a mio parere apre la mente al lettore, spinge a riflettere su quante cose diamo per scontate ed invece non si rivelano così. Quello che mi ha colpito più di tutto è l’affetto tra madre e vitellino che perdura per tutta la vita, nonostante arrivino fratelli e figli. La madre, insegna alla figlia ad essere madre, si aiutano a vicenda con le loro nuove generazioni.

 

Charlotte finalmente si accorse di lei. Vide quanto era bella e ci comunicò, in termini molto chiari, che intendeva prendersi tutto il merito di quella meraviglia.

Lettori, se siete pronti a conoscere l’emotività delle mucche e ad entrare in empatia con loro non perdetevi questo saggio! Non fatevi intimidire dalla parola “saggio”, è vero non si tratta di un romanzo ma è una lettura piacevole e davvero molto interessante. Vi assicuro che le esperienze raccontate da Rosamund Young sono tutte da scoprire!

 

 

 

May the Force be with you!
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