L’equazione di Cassandra di Lorenzo Quadraro | Recensione di Deborah

 

 

L’EQUAZIONE DI CASSANDRA

 

Tutto il resto magari è soltanto magia. E il resto non è poco. Rimase ancora un istante immobile a osservare quella casa, irradiata dal rosso intenso del tramonto.

 

AutoreLorenzo Quadraro
Casa editriceViola edizioni
Generesentimentale, drammatico, introspettivo
Prezzo16€
Pagine346

ACQUISTALO SUBITOL’EQUAZIONE DI CASSANDRA

Trama:

Giulio Cervi ha 25 anni, è uno studente universitario alla facoltà di Fisica e sta per laurearsi con una tesi su uno degli argomenti più misteriosi dell’astrofisica: i buchi neri. Il suo obiettivo è vincere una borsa di studio per un dottorato di ricerca ed emigrare in California all’università di Berkeley.

Adele è una giovane italo-lituana, è bellissima e lavora come ballerina di lap dance all’interno di un locale notturno. Le sue giornate incominciano al tramonto e finiscono prima che si alzi il sole.

Ilaria De Nardo ha 32 anni, madre single, lavora come guardia giurata. Sua figlia Alice ha una rara forma di tumore al cervello. Salvare la sua bambina è la sua preoccupazione principale ed è disposta a tutto pur di salvarla, anche a uccidere.

E chi è Cassandra, una giovane ragazza venuta da lontano per fare luce su una vicenda accaduta nel passato?

 

Recensione:

Lettori, benvenuti!

oggi parliamo di un romanzo semplice ma allo stesso tempo particolare, si tratta di L’equazione di Cassandra scritto da Lorenzo Quadraro ed edito da Viola Edizioni. Conosceremo le storie drammatiche e reali di diversi personaggi, entreremo nella loro quotidianità e nelle loro vicende più intime. Un viaggio introspettivo per conoscere diverse persone e personalità, siete pronti per partire?

 

Lui voleva capire e quelle risposte mediocri non gli bastavano.

 

Write, wrote, written – Lo stile di scrittura.

Lo stile di scrittura di Lorenzo Quadraro è davvero molto piacevole, fluido e ben strutturato, dona quel tocco in più al romanzo. La storia è scritta in modo lineare e chiaro, le vicende si susseguono con un ritmo abbastanza accattivante e mantengono alta l’attenzione del lettore. Le problematiche affrontate dai personaggi sono in continuo crescendo, i drammi possono “nascondersi dietro ogni roccia”. Conosceremo personalità molto differenti, che avranno diverse evoluzioni introspettive.

 

La banalità. La banalità mi mette estremamente a disagio. Sedermi a una scrivania e fare un lavoro che non mi piace e far finta che vada tutto bene.

 

Giulio è un ragazzo di 25 che si sta per laureare in fisica con una tesi molto particolare. Il suo sogno, dopo aver raggiunto questo traguardo, è quello di andare a specializzarsi in California. Giulio è un ragazzo piuttosto tranquillo, non ha una grande cerchia di amicizie ed una vita movimentata. Il suo migliore amico, Tommaso, vende l’erba ai ragazzi dell’università, condividono sempre tutto, la loro amicizia risale al liceo. Una sera, mentre Giulio sta rincasando da una serata fuori nota l’insegna colorata di un locale a lui sconosciuto, un night club. Indeciso sul da farsi, decide all’ultimo di entrare in quel posto oscuro, trasgredendo un po’ alle proprie regole. Viene immerso nei colori, nella musica, tra uomini e ragazze mezze nude.

 

Decise deliberatamente di ignorarla, voltandosi in direzione della strada. Osservò un tir passare a tutta velocità e lo seguì con lo sguardo fino a che non riuscì più a distinguerlo.

 

Qui ritrova Adele, una ragazza più grande che ha frequentato il suo liceo per un po’ di tempo, non la conosceva ma la scorgeva sempre alla fermata dell’autobus. Quella sera Giulio parla molto con Adele ed iniziano a conoscersi, inizia ad infatuarsi di quella ragazza. Nel frattempo deve aiutare il suo amico Tommaso, recandosi all’incontro con uno spacciatore tunisino che ha deciso di chiudere bottega. Giulio, Tommaso e un altro amico incontrano l’uomo e stipulando l’accordo per la vendita dell’erba e di contatti. La trattativa va bene e alla fine Tommaso si rifornisce ed espande il proprio giro, intascando un bel gruzzolo. Intanto Giulio si avvicina sempre più ad Adele, si conoscono e frequentano. Passano molto tempo insieme, si confidano a vicenda sogni e paure. Quando la loro frequentazione diventa regolare Adele invita Giulio a trascorrere una piccola vacanza insieme, dove il loro rapporti diventa più forte.

 

C’era un silenzio surreale e si percepiva solamente il suono dei suoi passi lenti sul pavimento di pietra.

 

Conosciamo Ilaria, giovane donna molto bella, madre di una bambina di 5 anni molto malata. Mamma e figlia combattono disperatamente contro una rara forma di tumore al cervello. Le cure sembrano non sortire effetto, la malattia avanza inesorabilmente, l’unica soluzione è affidarsi ad una tecnica sperimentale in svizzera. Per poter accedere alla clinica elvetica servono molti soldi, per questo Ilaria fatica a trovarne e deve trovare una soluzione. L’unica scelta è affidarsi ad un uomo che elargisce prestiti a costi molto elevati…

 

C’era qualcosa di particolare in lei, anche quel bacio che si erano dati, aveva un significato e ancora non ne avevano parlato.

 

Ilaria, nel frattempo, si rende conto di essersi innamorata del suo collega Alessandro, da sempre invaghito di lei. Alessandro le comunica il suo trasferimento in Sardegna, da li la giovane donna sente di non poterlo perdere. I due sono sempre più vicini e intimi, intavolano una relazione e progettano di trasferirsi sull’isola insieme, Alessandro avrebbe già trovato un lavoro per Ilaria. Prima di far vita a quel progetto deve occuparsi di Alice, la sua bambina malata, portarla in svizzera e sperare che la cura funzioni.

 

Ho rinunciato da un pezzo ai venerdì sera. Da quando ho scoperto che essere mamme è un lavoro senza stipendio e senza domeniche.

 

Nell’ultima parte del romanzo vengono chiariti i retroscena della vicenda, troveremo svariati colpi di scena che sconvolgono la realtà dei nostri protagonisti. Conosciamo e scopriamo la verità su Cassandra, a cui il romanzo è intitolato. 

Nel complesso ho avuto un pò la sensazione che il romanzo scorresse un pò lentamente proprio perché mi aspettavo continuamente qualcosa di misterioso che non arrivava. Siamo di fronte a storie di vita diverse, con problematiche differenti ma comunque comuni, le parti alla fine si rivelano connesse. Connesse perché i protagonisti, in un modo o nell’altro, vengono messi in contatto dagli eventi e dal destino. Le vicende sono estremamente reali e veritiere, questo è un fattore che ho apprezzato davvero molto. Se partiamo dall’inizio con la consapevolezza che non ci siano retroscena misteriosi, ma un susseguirsi di eventi reali sono sicura che il romanzo verrà sicuramente apprezzato. Oltrepassando la convinzione che mi ha suggerito la trama, mi sono trovata immersa in vicende familiari, di vita vera che ho apprezzato moltissimo, adoro i romanzi del genere. La storia che mi ha colpita di più è quella di Ilaria, mi è sembrata la più complessa e particolare,con la sua metamorfosi verso il Lato Oscuro. 

 

 

Alla prossima recensione!

 

May the Force be with you!
Precedente Profondità primitive di Grianfranco Sorge | Recensione di Deborah Successivo Top of the month #5: I preferiti del mese di luglio di Deborah