Let’s talk about: Nel cuore dei gabbiani di Guido Baldassarri (Giunti)

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Cominciamo la settimana con il romanzo di Guido Baldassarri, Nel cuore dei gabbiani, con le illustrazioni di Maria Cristina Pritelli.

Data di uscita: 24 Ottobre

Acquistalo subito: Nel cuore dei gabbiani

Editore: Giunti
Collana: Le strenne
Illustratore: Maria Cristina Pritelli
Genere: Libri per bambini
Età: Da 9 anni

Prezzo: € 16,50
Pagine: 112

Il giovane Larus, il “Gabbiano del dio Nettuno” come lo chiamano i pescatori di Baia Sopita, è l’unico in grado di volare nella tempesta. Desideroso di conoscere, superare i propri limiti e scoprire nuovi orizzonti, un bel giorno Laurus si imbatte in un sentimento mai provato, la noia. «La noia è come un vuoto d’aria improvviso» aveva sentito dire da suo nonno. «Sei lì che voli tranquillo per i fatti tuoi, e all’improvviso il cielo ti manca sotto le ali, non ti sostiene più, ti senti cadere». E così, un giorno Larus lascia la sua scogliera. Affronterà un lungo viaggio dove molte domande troveranno risposta e altre nuove si apriranno, forse quelle più importanti, quelle che ci accompagnano nella vita, ci fanno rimanere curiosi e sempre pronti a nuovi voli.

La settimana è cominciata in maniera frenetica, ricca di imprevisti e problemi, e se prima una cosa del genere avrebbe finito per spazzare ogni traccia del mio entusiasmo, questa volta ho lasciato che le cose mi scivolassero di dosso e dunque eccomi qui, a condividere con voi una delle mie ultime letture.

Leggero come una piuma, soffice come una nuvola, il protagonista di oggi ha tutte le carte in regola per fare breccia nel cuore di ogni singolo lettore, sia piccolo che grande. “Nel cuore dei gabbiani” di Guido Baldassarri, infatti, è una storia suggestiva, il viaggio di un gabbiano, Larus, alla scoperta del mondo, lontano dalla sua scogliera, pronto ad assaporare cosa vuol dire tuffarsi in qualcosa di nuovo, alla ricerca di risposte alle sue innumerevoli domande. 

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Larus, il Gabbiano del dio Nettuno, non è come tutti gli altri, è perspicace, curioso e non importa se ci sono fulmini o il mare è in tempesta, è in grado di spiccare il volo in qualunque situazione e questo gli ha sempre permesso di vedere il mondo con occhi particolarmente interessati, quelli di colui che cerca spiegazioni anche nelle piccole cose.

La vita nella sua scogliera comincia a stargli stretta, persino gli altri gabbiani partono alla ricerca di un posto nuovo, qualcosa che devi sentire dentro prima di poter dire che l’hai trovato, un sentimento anomalo per Larus che è così legato alla sua casa, alle sue origini, ma poi accade qualcosa di nuovo, un’emozione latente si fa sempre più viva, come un fuoco che brucia e che pian piano arde perfino le pareti noiose della sua vita, costringendolo a spiccare il volo.

Le risposte dei suoi genitori non gli bastano più, arriva quel momento nella vita in cui per trovare un posto nel mondo bisogna avere il coraggio di andare oltre l’apparenza, di trovare le risposte alle proprie domande. “La vita è un volo strano”, dice il nonno di Larus, un volo che per quanto spaventoso è come uno scrigno del tesoro, nasconde lungo il suo tragitto meraviglie che non si possono immaginare, ma solo vivere.

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Guido Baldassarri in questo libro affronta in maniera impeccabile alcuni argomenti importantissimi che lo stesso Larus deve affrontare con sè stesso mentre intraprende il suo viaggio alla scoperta del mondo. Il primo di questi è sicuramente il viaggio, l’atto di lasciare il nido per scoprire cosa c’è fuori dalla scogliera, scorgere oltre i racconti dei suoi cari, vivendoli sulla sua pelle. Il suo non è solo un volo è un tuffarsi nel vuoto, lasciarsi alle spalle la sicurezza che gli donano la sua famiglia e la sua scogliera per andare incontro all’ignoto e scoprire che c’è un intero universo che lo attende.

È straordinario il modo in cui l’autore descriva quella che è la vita attraverso gli occhi di un gabbiano curioso che cerca la sua strada, inciampando e facendo nuove esperienze, le stesse che, una dopo l’altra, diventeranno tante piume che un giorno gli permetteranno di volare sempre più in alto con le ali della conoscenza.

C’è equilibrio fra la storia e le illustrazioni di Maria Cristina Pritelli, due elementi diversi che si fondono alla perfezione, creando una narrazione unica, scorrevole ed intuitiva, dove è bello perdersi nelle descrizioni e nei luoghi, che racconta tanto con le parole, quanto con le illustrazioni.

Come diceva il padre di Gon, il protagonista del manga Hunter x Hunter, a volte nella vita, lungo il cammino, troviamo le risposte a domande che non sapevamo di avere, e questo è il lato più bello di questo viaggio, non è a senso unico, ma si dirama in tanti piccoli percorsi che a loro volta ne creano di nuovi. Tutte queste strade, queste scoperte e le nuove domande portano Larus a crescere, costruendo le sue esperienze mattone dopo mattone, lido dopo lido.

Nel cuore dei gabbiani è un volo alla scoperta della vita oltre la sicurezza del proprio nido, un’esperienza che fa quasi venire voglia di abbandonare tutto e partire verso l’ignoto.

«La vita è uno strano volo».

 

 

 

disclaimer: si ringrazia l’ufficio stampa di Giunti Editore per la copia omaggio.

 

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