Let’s talk about: Nucleus di Rory Clements (La Corte Editore)

Instagram: @brivididicarta | @lastambergadinchiostro

Il protagonista di oggi il romanzo di Rory Clements,”Nucleus“, pubblicato da La Corte Editore e tradotto da Marzia Vradini Scusa.

Data di uscita: 14 Febbraio

Acquistalo subito: Nucleus

Editore: La Corte Editore
Collana: Millennium
Traduzione: Marzia Vradini Scusa

Data di uscita: 14 Febbraio
Pagine: 400

Prezzo: € 18,90

1939. La seconda guerra mondiale sta per esplodere e Tom Wilde sta rientrando dall’America dove ha incontrato il presidente Roosevelt, che gli ha affidato un compito del tutto inaspettato. Il professore deve infatti sfruttare la sua amicizia con il fisico Geoff Lancing, per tenere d’occhio gli scienziati del Cavendish, il laboratorio dove menti geniali stanno lavorando alla scoperta che potrebbe cambiare le sorti del mondo intero e da cui sembrano dipendere gli esiti dell’imminente guerra: la fissione nucleare.

Appena tornato a Cambridge, si ritroverà anche a dover ospitare un famoso fisico fuggito dal campo di concentramento di Dachau e scoprirà che Lydia, la sua fidanzata, si è recata a Berlino per una pericolosa missione: la ricerca di un ragazzino scomparso durante uno dei Kindertransport organizzati per permettere a bambini ebrei di fuggire dalla Germania in Gran Bretagna e riuscire così a salvarsi.

Quando uno dei migliori cervelli del Cavendish viene assassinato, il professor Tom Wilde viene coinvolto in un intrigo da cui non sembra esserci scampo.

Mentre anche l’IRA mette sotto assedio l’Inghilterra, Tom Wilde dovrà scoprire di chi potersi fidare in una cospirazione che va da Cambridge a Berlino e dagli Stati Uniti all’Irlanda.

Riuscirà a scoprire la verità prima che sia troppo tardi?

Passiamo ad un’altra lettura suggestiva, un genere completamente differente da quello di questa mattina, un thriller storico che esplode con la sua potenza narrativa: Nucleus di Rory Clements. Ritorna in libreria uno degli scrittori la cui fama lo precede con il secondo volume della serie dedicato a Tom Wilde, personaggio che ho imparato a conoscere attraverso Nucleus.

Uno dei punti forti di questo romanzo è lo stile dell’autore, il modo in cui intreccia realtà e finzione rendendo avvincente un periodo storico devastante come lo era quello della Seconda Guerra Mondiale, arricchendolo di succulenti dettagli e trasformandolo in una sorta di lotta contro il tempo, dove l’adrenalina cresce man mano che Wilde prende le redini della storia e la capovolge a suo piacimento, mostrandoci quelle sfumature tipiche dei romanzi di John le Carré, a cui Rory Clements non ha nulla da invidiare, anzi per me si è rivelato una piacevole scoperta.

Il periodo della seconda guerra mondiale è senza dubbio perfetto per ambientare la storia di un intrigo fra scienziati, infatti sono proprio le guerre il miglior modo per gli inventori di tutto il mondo per mettersi alla prova e sfidare il progresso, cercando di creare qualcosa di nuovo e devastante che possa cambiare per sempre il volto della guerra. In questo caso gli studi sugli atomi sono solo il preludio di ciò che ha sconvolto il secondo grande conflitto mondiale, ovvero la bomba atomica, la devastante scoperta che ha permesso agli Stati Uniti di eleggersi a sovrano del mondo brandendo la più grande forza distruttiva mai vista.

Instagram: @brivididicarta | @lastambergadinchiostro

Come ho già detto Clements ha uno stile davvero fluido, riesce a trasformare gli orrori della storia in qualcosa di appassionante e coinvolgente, liberandolo dalla pesantezza che evoca il periodo storico con un personaggio caratterizzato in maniera magistrale come lo è Tom Wilde, una figura che si muove disinvolta fra le pieghe del tempo, vivacizzando un background carico di metallo e sangue come lo era il periodo in cui è ambientato il romanzo. Aggiungiamo a questo il fatto che la narrazione è scorrevole, intrigante e invoglia a scoprire ancora di più come reagirà il personaggio all’unico elemento che non può controllare: il tempo.

Si vede poco a poco la sabbia che scorre dentro la clessidra. Nel momento in cui il presidente Roosevelt ordina a Wilde di tenere d’occhio il laboratorio Cavendish si entra in una dimensione in cui  la tensione è palpabile. Gli scienziati del centro stanno lavorando a qualcosa che potrebbe rivoluzionare il mondo, trasformando un processo chimico come la scissione nucleare in un’arma potente in grado di ribaltare i risultati della guerra. Il tempo scorre e lo si percepisce pagina dopo pagina, dal ritmo del racconto, frenetico ma fluido, abilmente dilatato per trasformare questa rincorsa contro l’intrigo in una maratona in cui conta più la resistenza che lo scatto.

Per essere uno spy thriller quello che ci offre Clements è un romanzo dal retrogusto storico che tassello dopo tassello compone un’immagine vivida di un tempo in cui era palpabile la paura, la sfiducia delle persone e il peso di una nuova imminente guerra. Attraverso un viaggio da continente a continente, dall’America all’Europa, questo romanzo ci mostra le bellezze e le insidie del progresso della nuova guerra e di un mondo che si sta armando per distruggersi da solo. 

Nucleus è una piccola particella, un atomo, che quando si divide e libera la sua energia trasforma tutto ciò che conosciamo in qualcosa di mai visto prima.

“E sapeva anche che sarebbe giunto il tempo in cui tutti gli uomini e le donne d’onore del mondo sarebbero stati chiamati a fare qualcosa, per fronteggiare il gas, le trincee, il filo spinato, i carri armati e le bombe atomiche. Non potevano aspettarsi che fosse Dio, il padre della pioggia, ad abbattere i tiranni; quello era qualcosa che il genere umano doveva fare per conto proprio.”

 

 

 

disclaimer: si ringrazia l’ufficio stampa de La Corte Editore per la copia omaggio.

 

 

May the Force be with you!
Precedente A caccia con Lea – Pancia in dentro e naso in fuori: Missione #63 Successivo The Whispering room: Vanthúku: Il risveglio del draghetto rosso di Burt O.Z. Wilson