L’ora del te. Le (dis)avventure di Alice in Fashionland di Valentina Schifilliti | Recensione di Deborah

 

C’è tramontana oggi, ma, siccome adoro il freddo, basterà tirarmi su la sciarpa fin sopra al naso per continuare tranquilla la mia camminata verso l’ufficio. È la fortuna di avere casa in zona pedonale e il lavoro a pochi isolati di distanza.
Ed è una cosa non trascurabile anche per fare gli acquisti di Natale: negozi sotto casa e zero stress per il parcheggio, visto che per il periodo natalizio la città si riempie di turisti provenienti da tutto il mondo per godersi la bellezza del lago anche in inverno.

 

Editore: Giunti Editore
Data di uscita: 27 marzo 2019
Pagine: 336
Prezzo: 14.90 €
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Alice è figlia unica, abituata a darsi da fare “per due”. Non ha mai voluto deludere i genitori e ha un
rapporto speciale con nonna Bice, un tempo sarta in un atelier di abiti da sposa, che facevano sognare Alice fin da piccina con i loro tulle e ricami. Così, dopo la laurea, ha trovato Il Posto Fisso che la famiglia si aspettava da lei. Ma quando alla vigilia di Natale anche quella certezza sembra sfumare, Alice capisce che è venuto il momento di seguire la voce del cuore. Sostenuta dal fidanzato Andrea e dalle sue strambe, adorabili amiche, apre così un profilo social attraverso il quale presentare le creazioni sartoriali uniche che realizza in casa, mentre il gatto Marlon le fa le fusa. Le cose non decollano, sono in pochi a seguirla, fino a che, improvvisamente, il destino spariglia le carte. Alice si trova catapultata nel mondo degli influencer, che dominano l’universo del web, suscitatori di like che tintinnano come monete sonanti, maghi capaci di utilizzare i potenti filtri della rete per far sognare i loro follower. Per Alice è davvero l’ingresso in un mondo di “meraviglie”, tanto affascinanti quanto pericolose. Perché il filtro dei social media può essere una droga sottile, che scaccia ogni solitudine ma chiede in cambio di consegnare ogni momento privato alla sua luce accecante…

 

Un nuovo weekend è alle porte, finalmente sta per concludersi una strana settimana, costellata da scoperte interessanti ma anche situazioni meno positive. Sogno già di sorseggiare una buona tisana e ripensare ai giorni appena conclusi, ma ora è il tempo di parlare di un romanzo italiano molto frizzante: L’ora del te. Le (dis)avventure di Alice in Fashionland di Valentina Schifilliti.
Siete pronti per scontrarvi con il mondo della moda e dei social?

 

Ci mancava solo la lampadina del pianerottolo fulminata. Nel buio quasi totale tasto il pomello della porta di casa e, tenendo quello come riferimento, cerco di introdurre la chiave nella toppa sottostante. Forza Alice, sfrutta quei due anni in cui tornavi a casa sbronza marcia. Dovresti essere un’esperta ormai! Come di consueto metto un piede tra lo stipite e la porta semiaperta per evitare che Marlon esca. Inutile. Il mio micio non c’è. Strano. Molto strano.

 

La voce divertente e frizzante di Valentina Schifillitti ci trascina nel mondo patinato della moda e nel bizzarro mondo degli influencer, una realtà molto particolare che piano piano corre per divenire la normalità. Oggi essere un influencer sta diventando una professione quasi normale, pochi riescono a diventare davvero influenti ma quelli che sfondano il muro raggiungono un alto livello di fama e ricchezza. Personalmente non sono mai stata molto attratta da questa realtà, la guardo con distacco e sospetto devo essere sincera, mi sembra un qualcosa di molto finto e davvero poco realista. Mi domando quante ragazzine al giorno d’oggi sognino di diventare un influencer, trovo che sia una cosa davvero triste anche se l’immersione in questo mondo grazie a L’ora del te è stata piacevole. Sono rimasta incuriosita e mi sono sorte diverse domande sull’argomento, prima di tutte: è davvero possibile diventare collega della Ferragni in una notte? Ho molti dubbi sulla veridicità di questa possibilita, anche se il fatto raccontanto in un romanzo si è rivelato divertente. Lo stile di scrittura dell’autrice è sicuramente super colorato e coinvolgente, riesce ad intrigare il lettore nelle (dis) avventure della protagonista; è ora di immergerci nella storia!

 

Andre non sembra dispiacersene più di tanto, mi vede felice. E vede anche pian piano crescere nuovamente il nostro conto corrente. Questo gli fa maggiormente digerire il fatto che casa nostra sia diventata ormai un set fotografico e che trovi luci e faretti anche in bagno. Ho acquistato tutta l’attrezzatura su Internet, l’ho vissuto come un vero e proprio investimento. Ho anche trovato un supporto a ventosa per cellulari, utilissimo se devo scattare foto da sola. O dovrei dire con Marlon, perché è ipnotizzato da questo aggeggino e ci si appende puntualmente quando sta per finire il countdown dell’autoscatto.

 

Alice condivide da sempre con la nonna Bice una forte passione per la moda e per gli abiti, è solita infatti cucirsi da sé i vestiti per le occasioni particolari, i trucchi del mestiere li ha appresi da nonna Bice, trascorrendo con lei tutti i pomeriggi nel suo atelier di abiti da sposa. Crescendo Alice non ha mai messo da parte questa passione, è sempre riuscita a coltivarla senza che diventasse però la sua professione; dopo la laurea infatti è riuscita a trovare un posto di lavoro sicuro, almeno all’apparenza. La protagonista è un personaggio davvero colorato e frizzante, è un uragano di entusiasmo e buon uomore, è impossibile non essere coinvolti da lei. Alice è eccitata per il rinnovo a tempo indetermitato che firmerà a breve, è già pronta a festeggiare con le sue due migliori amiche Margherita e Angela, con il suo fidanzato Andrea e con la sua famiglia. Purtroppo il colloquio con il datore di lavoro le riserva una spiacevole notizia, il suo contratto a tempo indeterminato si è trasformato in licenziamento; Alice si ritrova a raccogliere i cocci, darsi da fare e ricominciare.
Su suggerimento della cara amica Margherita, Alice inizia a dedicarsi alla sua passione cercando di farne una professione, iniziano insieme a postare su IG le foto degli abiti cuciti dalla protagonista sperando di riceve commesse. Lentamente qualcosa su muove ma è molto lontano dalla possibilità di risquotere successo sull’ambito social network, le cose con il fidanzato e la sua famiglia si fanno più complicate per Alice, anche l’amica ed ex collega Angela le suggerisce di iniziare subito a cercare un altro lavoro sicuro.

 

Inizio nervosamente a togliermi i collant, ovviamente smagliandoli. Che Natale di merda. Faccio per togliermi l’abito, ma realizzo che la zip è sulla schiena e che, a meno che io non scopra giusto adesso di avere delle eccezionali doti da contorsionista, avrò bisogno di una mano. Noto solo ora Marlon, che è sul letto e mi guarda con le pupille dilatatissime e lo sguardo interrogativo. «Vuoi per caso dirmi anche tu che non mi riconosci più? Tanto, ormai…» Sembrando quasi offeso, scende dal letto ed esce dalla camera. Perfetto. Eccezionale. Pure il gatto ci si mette.

 

Alice è risoluta a voler provare ad inseguire i propri sogni, è una scelta ammirevole, nonostante il dover far fronte a diverse responsabilità credo sia più che giusto riservarsi un periodo per provarci.
La svolta avviene durante la settimana della moda, Alice e Margherita partecipano ad una serata importante grazie a degli amici stilisti di quest’ultima e, accidentalmente, Alice, che per l’occasione si era vestita ispirandosi ad Alice nel paese delle meraviglie, viene ripresa nella storia di Instagram dalla più potente inflencer italiana. La mattina la protagonista trova il proprio profilo IG intasato da notifiche, i follower sono aumentati a dismisura e continuano a incrementare, iniziano così ad arrivare le prima richieste per collaborazioni a pagamento. Alice si ritrova catapultata nel mondo che tanto sognava, presto trova un accordo con un famoso agente ed inizia a sponsorizzare vestiti, borse, scarpe, profumi, trucchi e ogni altra cosa approvata dal suo manager. Finalmente è riuscita a ritrovare una fonte di guadagno, a lavorare nell’ambito sognato ma ha subito dovuto mettere da parte le proprie creazioni. Il suo personaggio ha avuto un’evoluzione repentina, anche se personalmente la definirei regressione: Alice ha iniziato a perdere la propria essenza di genuinità, simpatia e originalità per acquisire tratti acidi e arroganti, dettati dal successo e dalla continua caccia ai like. Valentina Schifillitti ci guida nell’accompagnare la protagonista in questa nuova avventura, al fianco di Alice siamo immersi in tutte le sue (dis) avventure, viviamo insieme a lei gioie e dolori dell’apparentemente sfavillante vita sotto i riflettori.

 

Veramente non so nemmeno se ci sia ancora un “noi”. Entro nella doccia e mi siedo a terra, rannicchiata, con la schiena poggiata al muro. Una di quelle scene da film in cui la protagonista lascerebbe, noncurante, che l’acqua le cadesse sulla testa. Non emetto gemiti, non mi dispero, non contraggo nessun muscolo del viso. Sono del tutto impassibile a fissare il vetro smerigliato. E sono i pianti peggiori per una donna, quelli silenziosi. Come se avessimo paura che il lasciarci andare del tutto potesse portare inevitabilmente ad affogare nei nostri stessi singhiozzi. Versi tutti i liquidi salati che ti hanno consegnato in dotazione quando sei venuta al mondo. E sei fradicia, impegnata in uno di quei pianti in cui non riesci più a distinguere se le gocce d’acqua siano le tue lacrime o quelle della doccia. Peccato che io non abbia ancora aperto il rubinetto.

 

L’ora del te. Le (dis)avventure di Alice in Fashionland si è rivelata un lettura molto piacevole, la simpatia di Alice è davvero super contagiosa! Dopo un paio di romanzi un pò deludenti questa storia è riuscita a regalrmi qualche ora di divertimento!

 

 

 

 

 

 

Desclaimer: si ringrazia l’ufficio stampa di Giunti Editore per la copia omaggio

 

May the Force be with you!
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