Music Monday #14: Una famiglia quasi normale di Mattias Edvardsson

Instagram: @brivididicarta | @lastambergadinchiostro

Il lunedì riparte con più lentezza rispetto al solito per il semplice motivo che il raffreddore mi impedisce di fare le cose come vorrei. Come accendo il computer, infatti, non riesco a concentrarmi, ma per fortuna c’è ancora la musica a tenermi compagnia, distraendomi dal dolore, stesso discorso per le letture.

Domani arriverà in libreria per Rizzoli il thriller di Mattias Edvardsson, Una famiglia quasi normale, una storia il cui fulcro è la famiglia e che onestamente mi incuriosisce anche per la sua ambientazione, una piccola comunità svedese che si sgretola poco a poco tra le righe.

Data di uscita: 16 Aprile

Acquistalo subito: Una famiglia quasi normale

Editore: Rizzoli
Collana: Rizzoli Narrativa
Traduzione: S. K. Milton Knowles

Pagine: 516
Prezzo: € 19,50

Eccola Stella Sandell, diciannove anni, disamorata di Lund e della Svezia, impegnata a progettare un lungo viaggio in Asia, abituata per noia a sedurre, capace di sarcasmo immediato verso un modello di carriera e di vita borghese che suo padre, pastore della Chiesa di Svezia, e sua madre, esperto avvocato, sognerebbero per lei. Poi una sera nel solito locale, con davanti la solita pinta di birra, un uomo entra dalla porta d’ingresso. La prima a vederlo è Amina. Ma non si pensi a una storia di gelosia e manipolazione; a un thriller, piuttosto, che incide la nostra sensibilità. Un thriller senza effetti speciali, forte di un’assonanza – per la situazione che descrive – a Pastorale americana di Philip Roth, anche questo con una famiglia al suo centro: un padre, una madre, la loro figlia Stella, avvinghiati in una storia gialla imprevedibile e conturbante. Strato dopo strato i personaggi del libro vengono impregnati di un’inquietudine aliena: un padre la cui vocazione religiosa manca di un mattone, una madre che orienta la realtà con geniale disinvoltura, un uomo d’affari imperscrutabile, la sua ex amante bruciata da un’ossessione, e poi Stella e Amina, inseparabili, rivelazioni di questo romanzo e di quello che la vita ci può riservare, a volte, nella sua brutalità.

è insegnante di liceo e vive a Löddeköpinge, Svezia. Una famiglia quasi normale ha scalato le classifiche svedesi vendendo più di 60.000 copie in poche settimane ed è in corso di pubblicazione in trentuno Paesi.Il sito dell’autore è www.mattiasedvardsson.se.

«Ho pensato ad Amina, la mia più cara amica. Durante tutti gli anni della nostra amicizia non ci era mai capitato di essere interessate allo stesso ragazzo. Però avevamo previsto che potesse succedere e ci eravamo promesse che nessuno ci avrebbe mai diviso. Ma stavolta era diverso, inaspettatamente strano. Era stata lei a vederlo per prima. Forse avrei dovuto farmi da parte, ma non ne ero capace. Non sapevo che le nostre vite sarebbero cambiate per sempre.»


Per questo appuntamento è tutto. Alla prossima!

 

 

 

May the Force be with you!
Precedente TGIF – Book Whispers #64: I libri consigliati di questa settimana Successivo A caccia con Lea – Pancia in dentro e naso in fuori: Missione #70