Music Monday #15: Fuenzalida di Nona Fernández (gran vía)

Dopo questo periodo di pausa mi aspettavo di ripartire con lentezza e invece sono più carica che mai. Che sia merito del caffè o della playlist che mi accompagna durante le commissioni che devo sbrigare oggi? No, non è solo questo. Sono in fermento anche perchè una grande autrice sta per tornare nel panorama editoriale con “una delle sue opere più intime e sperimentali“.

Dopo Mapocho e La dimensione oscura il 2 Maggio ritorna in libreria Nona Fernández con un nuovo romanzo, Fuenzalida, pubblicato da gran vía edizioni con la traduzione di Carlo Alberto Montalto.

Data di uscita: 2 Maggio

Acquistalo subito: Fuenzalida

Editore: gran vía
Collana: gran vía original
Traduzione: Carlo Alberto Montalto

Pagine: 236
Prezzo: € 16,00

Comincia tutto con una fotografia, una vecchia polaroid che la narratrice trova per caso una sera, a terra, tra i rifiuti vicino al cancello di casa. È una foto sbiadita che ritrae un uomo con indosso un kimono nero, un praticante di kung fu. In quell’immagine consunta dagli anni la donna crede di riconoscere il padre, Fuenzalida, che non vede da quando era bambina e che ormai si è trasformato nel ricordo di un padre, privo di fattezze e lineamenti definiti. La donna inizia così a tessere la storia del suo rapporto col genitore scomparso, ricordi confusi, frammenti di memorie che affiorano e si mescolano alla tragedia della dittatura militare cilena, in un gioco di specchi e di finzioni nel tentativo di stabilire una “mitologia Fuenzalida” in cui credere, una “storia delle origini” che funga da mappa; questo mentre l’improvvisa e inspiegabile perdita di conoscenza del figlio piccolo non la costringerà a fare i conti con un presente irrisolto.
Con grande talento narrativo, Nona Fernández conduce il lettore attraverso un labirinto di storie che si intrecciano e sembrano volerci dire che non è possibile chiudere gli occhi davanti ai ricordi.

Nona Fernández è nata a Santiago del Cile nel 1971. Scrittrice e sceneggiatrice, ha al suo attivo diversi romanzi, tra cui Mapocho (gran vía 2017), vincitore del Premio Municipal de Literatura nel 2003 e finalista al Premio Herralde de Novela, Space Invaders e Chilean Electric (Edicola 2015, 2017), e La dimensione oscura (gran vía 2018), con cui si è aggiudicata il prestigioso Premio Sor Juana Inés de la Cruz ed è stata finalista al Premio letterario internazionale Tiziano Terzani 2019.

«Padre: uomo o maschio di altra specie animale che ha generato uno o più figli. Guida di una discendenza, una famiglia o un popolo. Autore di un’opera, inventore di qualcosa. Colui il quale ha creato. Padre della patria, padre di famiglia, padre e signore mio, santo padre, padre spirituale, padre nostro. Papà, papi, papino, paparino, vecchio. Una parola che trovo strana. Ho sempre usato un nome al suo posto. Il suo nome: Fuenzalida. Ernesto Fuenzalida.»


Per questo appuntamento è tutto. Alla prossima!

 

 

 

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