Music Monday #3: La famiglia Aubrey di Rebecca West (Fazi Editore)

Dopo una domenica calda, anzi caldissima, torna in maniera più asfissiante il tanto odiato lunedì e oggi insieme a me c’è un romanzo che vorrei presentarvi, il primo volume della trilogia firmata dalla scrittrice e giornalista inglese Rebecca West. Di che cosa si tratta? Scopriamolo insieme!

Instagram: @brivididicarta | @stambergadinchiostro

Posso descrivere il mio lunedì così: rimescolato. Un music monday misto. Senza rendermene conto ho attivato l’opzione shuffle dell’ipod e ho continuato ad ascoltare musica a caso e devo dire che non mi è dispiaciuto per niente. Sono quelle tracce imprevviste che fanno la differenza, quelle che poi ravvivano la giornata.

Ma veniamo a noi, ho detto che vi avrei presentato un romanzo, giusto? Eccolo qui. Si intitola “La famiglia Aubrey“, scritto da Rebecca West, sbarcherà il 5 luglio nelle nostre librerie per Fazi Editore con la traduzione di Francesca Frigerio.

Quello che vi mostro qui sotto è un libro tutto da scoprire, ripercorre la vita travagliata di una famiglia di artisti, aggrappati a quello che potrebbe sembrare un punto di sostegno ma che invece si rivela essere tutt’altro. “La famiglia Aubrey” è un viaggio intenso in compagnia dei personaggi che danno spessore alla storia, arricchendone la trama, assolutamente da non lasciarsi sfuggire.

Data di uscita: 5 Luglio

Acquistalo subito: La famiglia Aubrey

Editore: Fazi Editore
Collana: Le strade
Traduzione: Francesca Frigerio

Prezzo: € 18,00
Pagine: 460

Gli Aubrey sono una famiglia fuori dal comune, nella Londra di fine Ottocento. Nelle stanze della loro casa coloniale, fra un dialogo impegnato e una discussione accanita su un pentagramma, in sottofondo riecheggiano continuamente le note di un pianoforte; prima dell’ora del tè accanto al fuoco si fanno le scale e gli arpeggi, e a tavola non si legge, a meno che non sia un pezzo di papà appena pubblicato. Le preoccupazioni finanziarie sono all’ordine del giorno e a scuola i bambini sono sempre i più trasandati; d’altronde, anche la madre Clare, talentuosa pianista, non è mai ordinata e ben vestita come le altre mamme, e il padre Piers, quando non sta scrivendo in maniera febbrile nel suo studio, è impegnato a giocarsi il mobilio all’insaputa di tutti. Eppure, in quelle stanze aleggia un grande spirito, una strana allegria, l’umorismo costante di una famiglia unita, di persone capaci di trasformare il lavaggio dei capelli in un rito festoso e di trascorrere «un Natale particolarmente splendido, anche se noi eravamo particolarmente poveri». È una casa quasi tutta di donne, quella degli Aubrey: la figlia maggiore, Cordelia, tragicamente priva di talento quanto colma di velleità, le due gemelle Mary e Rose, due piccoli prodigi del piano, dotate di uno sguardo sagace più maturo della loro età, e il più giovane, Richard Quin, unico maschio coccolatissimo, che ancora non si sa «quale strumento sarà». E poi c’è l’amatissima cugina Rosamund, che in casa Aubrey trova rifugio. Tra musica, politica, sogni realizzati e sogni infranti, in questo primo volume della trilogia degli Aubrey, nell’arco di un decennio ognuno dei figli inizierà a intraprendere la propria strada, e così faranno, a modo loro, anche i genitori. Personaggi indimenticabili, un senso dell’umorismo pungente e un impareggiabile talento per la narrazione rendono La famiglia Aubrey un grande capolavoro da riscoprire.

Cicely Isabel Fairfield nata a Londra, prese il suo pseudonimo dall’omonimo personaggio di Ibsen, un’eroina ribelle. Nel corso della sua lunga vita travagliata e romanzesca è stata scrittrice, giornalista, critica letteraria, instancabile viaggiatrice, femminista ante litteram e politicamente impegnata. Amica di Virginia Woolf e amante di H.G. Wells, Rebecca West viene considerata una delle più raffinate prosatrici del ventesimo secolo.
La trilogia degli Aubrey, ispirata alla storia familiare dell’autrice, è stata indicata da Alessandro Baricco in risposta alla domanda «Quale libro ti porteresti su un’isola deserta?».
All the youth in the world will not save you from growing older, and
All the truth in a girl is too precious to be stolen from her.
Fall in line

Il mio music monday continua con la riproduzione casuale del mio ipod, una roulette russa musicale. Alla prossima!

May the Force be with you!
Precedente Top of the month #6: I preferiti del mese di giugno di Sandy Successivo A caccia con Lea – Pancia in dentro e naso in fuori: Missione #32