Non ci sono angeli all’inferno di Ashley Jade

Ashley Jade è un’autrice bestseller di «USA Today» e del «Wall Street Journal». Quando non è impegnata a creare nuove storie, ascolta la musica, comunica con i suoi lettori online e riflette sul significato della vita. Per saperne di più: ashleyjadeauthor.com

 

Lei è veleno e antidoto al tempo stesso. Voglio spingerla via, lontano, ma anche strignerla a me.

 

Editore: Newton Comption Editore
Data di uscita: 26 aprile 2024
Pagine: 512
Prezzo: 5.99 € ebook ; 12.90 € carteceo

Il primissimo incontro tra Lennon e Phoenix avviene tra i banchi di scuola: lei è la nerd della classe, che eccelle in tutte le materie; lui è il bad boy della scuola, con un talento indiscusso per la musica. Così diversi eppure con così tanto in comune, i due stringono un’insolita amicizia che per un istante sembra diventare qualcosa di più. Tuttavia, quando gli si presenta l’occasione di sfondare davvero nel mondo della musica, Phoenix decide di lasciarsi tutto alle spalle, inclusa Lennon. Mai avrebbe immaginato che, quattro anni dopo, proprio lei sarebbe stata chiamata a fargli da assistente, durante un tour di otto settimane. Lennon riuscirà a mettere da parte il passato e a donare il suo cuore alla rockstar ribelle?

 

Non ci sono angeli all’inferno di Ashley Jade è diventato uno dei miei romance preferiti di sempre, non mi aspettavo assolutamente che questa storia riuscisse a entrarmi dentro così tanto e ritagliarsi un posto speciale nel mio cuoricino da lettrice.
Sono stata subito catturata dalla meravigliosa copertina, dalla trama per me irresistibile e dai trope presenti nel romanzo: friends to lovers to enemies to lovers, forced proximity, second chance, rockstar romance, bad boy x good girl, friends with benefits.
Non ci sono angeli all’inferno è un romanzo davvero super spicy, uno spicy  per me scritto molto bene, non eccessivo e non fastidioso ma pur sempre molto presente nella trama.
Ho avuto la sensazione che i protagonisti ogni tanto utilizzassero il sesso come soluzione alle loro problematiche, di solito è un atteggiamento che non mi fa impazzire nei romance ma qui non so perché non mi ha infastidita, anzi l’ho trovato un elemento coerente soprattutto con il protagonista maschile.

Non conoscevo Ashley Jade, la sua scrittura mi ha rapita e catturata, sono stata talmente tanto coinvolta nella sua storia che non avrei fatto altro che leggere Non ci sono angeli all’inferno proprio fino alla fine, ho dovuto più volte staccarmi a forza dal romanzo e confesso di averlo letto anche quando non avrei dovuto! Era un po’ che non ero così tanto presa da un romance, esserlo all’improvviso è sempre una sensazione meravigliosa.

 

 

Ho amato Lennon e Phoenix, entrambi mi sono piaciuti tantissimo per diverse regioni.
Lennon è una ragazza sveglia, intelligente e brillante che purtroppo non piace alla società dei giorni nostri per il suo corpo, il suo corpo viene considerato sbagliato, brutto e non desiderabile; è davvero deprimente vedere come una persona venga giudicata unicamente in base al proprio aspetto fisico. Sono entrata molto in sintonia con Lennon perché anche io ho avuto qualche difficoltà di questo tipo durante gli anni delle medie, insicurezze che ogni tanto ancora oggi mi tormentano; fortunatamente non ho vissuto tutto ciò che ha dovuto sopportare la protagonista, ho amato la forza di Lennon, la resilienza nell’affrontare ogni giorno gli stessi tormenti, e come questa stessa resilienza è venuta a meno quando è stato davvero troppo.
Ero certa che crescendo Lennon sarebbe cambiata fisicamente, per fortuna il suo cambiamento non è stato così drastico da snaturarla, ho apprezzato il farla rimanere una protagonista un po’ fuori dagli schemi, forte, determinata ma con diverse debolezze.

Phoenix è un ragazzo arrabbiato e spezzato, un giovane che vive immerso nella violenza e che vuole fuggire il prima possibile per provare a diventare una rockstar, abilità e talento non gli mancano, neanche la determinazione di realizzare il suo sogno a ogni costo.
Phoenix mi ha sorpreso, è davvero difficile credere che all’età delle superiori il ragazzo più bello della scuola riesca ad andare oltre l’aspetto fisico di una ragazza e innamorarsi di ciò che ha dentro; è vero, questo è un pregiudizio ma purtroppo sono completamente allineata ai pensieri di Lennon su questo punto. Crescendo Phoenix ha ottenuto il successo che tanto bramava ma ha perso una parte di sé.

La trope principale che inquadra la relazione tra Lennon e Phoenix è friends to lovers to enemies to lovers, detto questo a un certo punto succederà qualcosa che creerà una rottura quasi insuperabile tra i due. Phoenix nonostante il successo continua a essere una persona a pezzi, per motivi diversi si sta lentamente trasformando nella persona che mai avrebbe voluto essere.
Lennon invece viene messa a dura prova dalla vita, si ritrova a dover affrontare la malattia del padre e le conseguenti difficoltà economiche. In questo contesto incorniciamo il riavvicinamento dei protagonisti che avverrà durante un tour della band, la componente musicale non mancherà di certo! Mi è piaciuto come si sono ritrovati, la determinazione di Lennon a vendicarsi per ciò che ha subito in passato e anche la sua arrendevolezza a una chimica e un amore tutt’altro che concluso. Entrambi i personaggi affrontano tanti cambiamenti, non sono mai statici ed è una caratteristica che adoro nei romanzi perché li rende più realistici.

 

 

 

 

 

 

Desclaimer: si ringrazia l’ufficio stampa di Newton Compton Editori per la copia omaggio

 

 

 

 

May the Force be with you!
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