Old but gold: Anne di Tetti Verdi di Lucy Maud Montgomery

 

Anne di Tetti Verdi è il primo volume del capolavoro di Lucy Maud Montgomery dedicata ad Anne Shirly. La serie segue l’intera vita della ragazza ed è formata da otto romanzi.

 

Sono felice che oggi sia un mattino di sole. Però mi piacciono anche i mattini di pioggia. I mattini sono tutti interessanti, non trovi? Non sai cosa capiterà in giornata e c’è tanto spazio per la fantasia.

 

Editore: Lettere Animate
Data di uscita: 10 marzo 2018
Pagine: 342
Prezzo: 14.90 €

“Anne di Tetti Verdi” (“Anne of Green Gables”), la cui protagonista è stata definita da Mark Twain «la più cara e adorabile ragazzina nella letteratura dall’immortale Alice», non solo riscosse un successo planetario poco dopo la sua pubblicazione nel 1908, ma continua ancora oggi ad appassionare schiere di lettori e a ispirare trasposizioni televisive e cinematografiche (da questo romanzo sono tratti l’anime “Anna dai capelli rossi” e la serie tv “Chiamatemi Anna”). La presente edizione del romanzo, curata da Enrico De Luca, propone una traduzione integrale e annotata dell’inaugurale romanzo della saga di Anne – composta da altri otto titoli che coprono quasi l’intera vita della protagonista -, che tributò un’immediata quanto duratura fama alla sua creatrice, la canadese Lucy Maud Montgomery.

 

Paletta e scopino alla mano, è ora di tornare a rispolverare un grande classico riposto nella nostra libreria Old But Gold firmato dalla penna di Lucy Maud Montgomery, Anne di Tetti Verdi. Mi sono avvicinata a questo classico grazie alla serie tv Chiamatemi Anna, nonostante da piccolina guardavo molto spesso il cartone Anna dai capelli rossi ho scoperto abbastanza recentemente che fosse tratto da un romanzo, anzi che la storia di Anna fosse composta da diversi romanzi. La saga di Anna è formata da otto romanzi nei quali seguiamo la vita di questa ragazzina dalla fervida immaginazione; mi piacerebbe riuscire a leggerli tutti perché la protagonista mi ha conquistata.

Chiamatemi Anna mi sta piacendo davvero moltissimo, non sopportavo l’idea di guardare qualcosa di cui mi ero ripromessa di leggere prima il libro, infatti non ho resistito e dopo aver visto la prima puntata mi sono tuffata subito in Anne di Tetti Verdi. Mi ha sorpreso moltissimo ritrovare nel libro addirittura le stesse battute della serie tv; la trasposizione in molti punti è fedelissima al romanzo, in altri invece si discosta molto. Sono contenta di aver affrontato la lettura del primo volume della saga mentre guardavo la prima stagione del telefilm, ho potuto soffermarmi subito a riflettere sulle differenze e sui punti in comune, inoltre è stato molto facile dare un volto, a mio parere abbastanza fedele, ai personaggi.

 

 

Mi sono innamorata di Anne Shirly, una ragazza carica di energie, calore e positività nonostante la vita sia stata molto dura con lei in soli undici anni. Anne è la compagna di gioco che tutti noi avremmo desiderato, pensando alla mia infanzia un po’ mi sono rivista in questa ragazzina e credo che saremmo state grandi amiche! Nei caldi pomeriggi estivi anche io come Anne inventavo storie, gloriose avventure da vivere al fianco dei miei giocattoli preferiti; giocavo, crescevo e passavo tutto il tempo possibile all’aria aperta in campagna. La mia casa non assomigliava molto a Tetti Verdi, non era una meravigliosa fattoria ma era comunque immersa nel verde, isolata rispetto al paese. Le atmosfere e le ambientazioni descritte dall’autrice sono poetiche e pittoresche, lasciano correre l’immaginazione e sognare un mondo meraviglioso nel quale la natura risplende di un verde brillante e non è offuscata ma curata e rispettata.

Da un certo punto di vista mi sono un po’ rispecchiata in Anne e nelle pittoresche atmosfere di campagna descritte dalla Montgomery; forse proprio perché ho sentito questa connessione il romanzo mi è rimasto molto a cuore. Infondo non riesco proprio a immaginare come la lettura di Anne di Tetti Verdi possa lasciare un lettore indifferente, è impossibile non adorare Anne ed essere colpiti dalla sua storia. È stato meraviglioso vivere tutte le avventure e disavventure a fianco di Anne, tutto potenzialmente avrebbe potuto trasformarsi in uno scenario fantastico lasciando a briglia sciolta la fantasia. La fantasia. La fantasia in un bambino credo sia una dote fondamentale da coltivare, nella vita c’è bisogno di tanta fantasia per districarsi tra tutti gli avvenimenti. Personalmente e spero di sbagliarmi, ho la sensazione che i bambini di oggi abbiano molta meno fantasia o che purtroppo la perdano troppo presto a causa di tutta la tecnologia della quale siamo circondati; infondo perché immaginare qualcosa quando con un click lo si può avere in un certo senso a portata di mano?

 

 

Lucy Maud Montgomery ha saputo dare vita a un personaggio indimenticabile, attraverso una sottile ironia con il suo romanzo ha posto l’attenzione su problematiche molto importanti come l’istruzione femminile, la religione e l’immigrazione. Essere una donna all’epoca di Lucy Maud Montgomery non deve essere stato per niente semplice, sappiamo bene a cosa le donne potevano ambire ed è meraviglioso che un’autrice sia riuscita a farsi sentire attraverso le sue opere.

Anne ha undici anni, ha perso entrambi i genitori a pochi mesi di vita, da allora è sempre stata costretta a prestare servizio presso altre famiglie, a occuparsi di tutti i bambini e infine essere spedita in orfanotrofio. La vita della protagonista non è stata semplice, sicuramente non l’infanzia che ogni bambino meriterebbe di vivere protetto dall’affetto della sua famiglia; Anne ha colmato questo vuoto con la sua immensa e fervida immaginazione. Anne è stata adottata per errore dai Cuthbert, fratello e sorella si erano convinti a prendere con sé un orfano che li aiutasse a mandare avanti la fattoria. Immaginate la sorpresa di Marilla e Metthew quando si sono trovati di fronte una ragazzina magrolina dai capelli rossi! Anne si è subito fatta strada nei loro cuori, infatti per i due fratelli è stato impossibile rimandarla all’orfanotrofio. Inizia in modo un po’ rocambolesco una nuova vita per la giovane, un percorso fatto di speranza, affetto e tanta, tantissima fantasia!

Anne di Tetti Verdi è una lettura che ci invita a non perdere la speranza, a coltivare la nostra immaginazione, a credere nella vita e a godere della bellezza delle piccole cose. Ogni giorno a nostra insaputa incontriamo sul nostro cammino delle vere e proprie meraviglie ma purtroppo siamo troppo presi, troppo frettolosi di passare oltre per fermarci ad ammirare ed essere grati per ciò che abbiamo. Dovremmo essere più come Anne, credo proprio che in questo caso saremmo più sereni e felici.

 

Al prossimo classico!

 

 

 

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